Giornata di comunicazioni ufficiali da parte dell’organizzazione dell’Eurovision Song Contest 2026. Oltre alla lettera ai fan da parte del direttore del concorso Martin Green, anche l’European Broadcasting Union (EBU) ha rilasciato un comunicato sui ritiri di Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna e di quello dell’Islanda.

Di seguito il comunicato dell’EBU:

Sulla scia della recente discussione dell’Assemblea Generale sul Concorso Eurovision Song Contest, diversi membri dell’EBU sono stati criticati per la posizione assunta nel dibattito.

Sebbene i media di servizio pubblico siano sempre esposti a critiche e contestazioni, l’EBU ritiene che alcuni degli attacchi rivolti ai propri membri – da entrambe le parti in causa – siano stati del tutto inaccurati e privi di fondamento.

Il dibattito sull’Eurovision Song Contest è stato rispettoso e articolato. I membri che hanno espresso le loro opinioni riflettevano il proprio punto di vista e quello del loro pubblico su questa difficile questione, non quello di alcuna prospettiva politica o partito politico.

L’EBU rispetta il diritto dei membri di prendere una decisione individuale sulla partecipazione all’Eurovision Song Contest, qualunque essa sia.

Siamo lieti di collaborare con coloro che parteciperanno a Vienna e speriamo che i membri importanti che non parteciperanno nel 2026 tornino molto presto all’Eurovision Song Contest. Continueremo a lavorare con loro per cercare di raggiungere questo obiettivo.

Eurovision 2026

L’Eurovision Song Contest 2026 sarà la 70ª edizione dell’annuale concorso canoro. Il concorso si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026, in seguito alla vittoria di JJ con la canzone Wasted Love nell’edizione precedente; sarà la terza edizione a svolgersi nella capitale austriaca, dopo quelle del 1967 e 2015.

L’elenco completo delle emittenti partecipanti alla competizione del prossimo anno sarà svelato prima di Natale.

 

 

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