Si è da poco conclusa a Vienna, la cerimonia di scambio delle insegne e il Semi-Final Draw, che costituiscono il primo passo ufficiale verso l’Eurovision Song Contest 2026.

A presentare la cerimonia ospitata presso il Wiener Rathaus (il Municipio di Vienna), Alexandra Maritza Wachter e Cesár Sampson. Alexandra è una presentatrice di telegiornali, mentre Cesár è noto per essersi classificato terzo per l’Austria all’Eurovision Song Contest 2018.

Dallo scorso anno è stata introdotta la tradizione del “regalo di amicizia”. Conradin Cramer, presidente del governo cantonale di Basilea, ha consegnato una lanterna di carnevale creata appositamente, con il volto del vincitore del 2025 JJ su un lato, e ha effettuato il passaggio di consegna a Michael Ludwig, sindaco e governatore di Vienna. Il Carnevale di Basilea (Basler Fasnacht) è un evento dichiarato Patrimonio Culturale Immateriale dall’UNESCO e un elemento caratterizzante dell’identità cittadina. La lanterna è stata trasportata attraverso Vienna da un gruppo carnevalesco in costume prima di essere donata alla città. Durante il corteo, due tamburini e cinque suonatori di cornamusa hanno suonato le tradizionali marce carnevalesche, oltre a nuove interpretazioni del Te Deum, la sigla dell’Eurovision.

Durante la cerimonia è stato deciso inoltre, tramite estrazione a sorte (Semi-Final Draw), la composizione delle due Semifinali che vedranno competere 30 Paesi ai quali aggiungeranno i Big Four: Italia, Francia, Germania, Regno Unito e il Paese vincitore dello scorso anno, l’Austria.

Il sorteggio di assegnazione ha determinato quali Paesi semifinalisti parteciperanno alla prima semifinale (martedì 12 maggio) o alla seconda semifinale (giovedì 14 maggio). Inoltre, è stato sorteggiato se un paese si esibirà nella prima o nella seconda metà della propria semifinale.

L’Italia, in quanto Paese membro dei cosiddetti Big Four non gareggia nelle semifinali ma il pubblico avrà diritto di voto nella Prima Semifinale. Anche in questo caso, l’assegnazione è avvenuta per estrazione a sorte.

Per quanto riguarda i Paesi Semifinalisti, la suddivisione è la seguente:

Prima Semifinale – 12 maggio

Prima metà

  • Georgia (GPB)
  • Portogallo (RTP)
  • Croazia (HRT)
  • Svezia (SVT)
  • Finlandia (YLE)
  • Moldavia (TRM)
  • Grecia (ERT)

Seconda metà

  • Montenegro (RTCH)
  • Estonia (ERR)
  • San Marino (RTV)
  • Polonia (TVP)
  • Belgio (RTBF)
  • Lituania (LRT)
  • Serbia (RTS)
  • Israele (KAN)

Germania (ARD/SWR) e Italia (Rai) voteranno e si esibiranno fuori gara in questa semifinale.

Seconda Semifinale 14 maggio

Prima metà

  • Armenia (AMPTV)
  • Romania (TVR)
  • Svizzera (SRG SSR)
  • Azerbaigian (Ictimai)
  • Lussemburgo (RTL)
  • Bulgaria (BNT)
  • Repubblica Ceca (CT)

Seconda metà

  • Albania (RTSH)
  • Danimarca (DR)
  • Cipro (CyBC)
  • Norvegia (NRK)
  • Malta (PBS)
  • Australia (SBS)
  • Ucraina (Suspilne)
  • Lettonia (LSM)

Francia (FT), Regno Unito (BBC) e Austria (ORF) voteranno e si esibiranno fuori gara in questa semifinale.

L’ordine preciso delle due semifinali sarà determinato entro la fine di marzo.

Le estrazioni sono state supervisionate dal produttore esecutivo dell’Eurovision Song Contest Gert Kark (EBU), dalla direttrice del programma ORF Stefanie Groiss-Horowitz e da Thomas Niedermeyer del partner di voto dell’EBU Once.

“Siamo lieti di inaugurare un nuovo capitolo per l’Eurovision Song Contest a Vienna nel 2026, in occasione dei 70 anni di celebrazione”, ha affermato Martin Green, direttore dell’Eurovision Song Contest.

Michael Krön, produttore esecutivo di ORF per il concorso 2025, ha dichiarato:

La visita odierna della delegazione di Basilea è stata un momento particolarmente speciale per il nostro team, poiché simboleggia tradizionalmente il passaggio di consegne ufficiale dalla precedente città ospitante a quella attuale. Allo stesso tempo, sono molto lieto che la pianificazione sia in linea con i tempi previsti e che tutti i reparti collaborino in modo impeccabile, esattamente come è necessario per una produzione di questa portata.

Il sindaco di Vienna Michael Ludwig ha dichiarato:

Ci siamo! Con l’estrazione delle semifinali di oggi, ci avviciniamo di un passo importante all’Eurovision Song Contest 2026 a Vienna. Oltre a uno spettacolo spettacolare alla Wiener Stadthalle, ci saranno molti eventi gratuiti in tutta Vienna per rendere questo evento accessibile a tutti i residenti di Vienna e a tutti i visitatori.

Come abbiamo visto a Basilea, il Song Contest non sarà solo una fantastica festa, ma anche un importante impulso per l’economia e il turismo di Vienna. L’Eurovision Village in Rathausplatz, nel cuore della nostra città, invierà un messaggio visibile di unità al mondo, un aspetto molto importante in questi tempi turbolenti.

L’Eurovision Song Contest è uno dei momenti salienti del nostro anno. Vienna tornerà a essere il palcoscenico mondiale dell’intrattenimento e farà tutto il possibile per garantire che tutti i visitatori possano celebrare insieme un festival meraviglioso e sicuro. Vienna dimostrerà ancora una volta di essere un luogo ideale per accogliere persone da tutto il mondo, dove tutti possono sentirsi benvenuti e al sicuro.

Eurovision Song Contest 2026

Il 70° Eurovision Song Contest, organizzato dall’European Broadcasting Union (EBU) e dalla ORF, si terrà alla Wiener Stadthalle di Vienna il 12, 14 e 16 maggio 2026.

L’Austria ospiterà il concorso in seguito alla vittoria di JJ con la canzone Wasted Love nell’edizione precedente; sarà la terza edizione a svolgersi nella capitale austriaca, dopo quelle del 1967 e 2015.

All’Eurovision Song Contest 2026 parteciperanno 35 emittenti. A causa della presenza di IsraeleIrlanda, Paesi Bassi, Slovenia, Spagna e Islanda non parteciperanno all’Eurovision 2026.

Foto: © EBU/ORF

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