A vincere il Vidbir 2026, selezione ucraina per l’Eurovision Song Contest 2026, la band LELÉKA, che con il brano “Ridnym” rappresenterà il Paese a Vienna il prossimo maggio.

 

A condurre la serata Lesia Nikitiuk ed il commentatore per l’emittente nazionale Suspline, nonchè conduttore dell’Eurovision 2017, Timur Miroshnychenko

La finale è stata trasmessa tramite Youtube al pubblico internazionale con traduzione simultanea in lingua inglese, e su Radio Promin, in una situazione simil Sanremo-Rai Radio 2. Nell’opening act dell’evento si sono esibiti i Ziferblat, rappresentanti ucraini nell’Eurovision dello scorso anno, con la loro “Bird of Pray“. Nell’interval act, si sono susseguiti i vari TARABAROVA, Sofia Nersesian (rappresentante ucraina e seconda classificata allo scorso JESC), Artem Kotenko, Anastasia Dymyd e musicisti del Superhumans Center, ZLATA OGNEVICH e TVORCHI, nonché Jamala, accompagnata dall’Orchestra Sinfonica della Radio Ucraina e dal rappresentante della Moldavia all’Eurovision 2026, Satoshi.

Il verdetto finale è stato deciso per il 50% dal pubblico e per il 50% dalla giuria, composta da Ruslana, vincitrice dell’Eurovision 2004, dalla cantante e cantautrice Zlata Ognevich, dal compositore e cantante ucraino Yevgen Filatov, dal produttore generale della holding mediatica TAVR Media Vitaliy Drozdov e dal regista e coreografo Konstantin Tomilchenko.

Questi i 10 finalisti che, stasera, hanno gareggiato per la vittoria: 

  1. Valeriya Force“Open Our Hearts”
  2. MOLODI“Legends”
  3. Monokate – “TYT”
  4. The Elliens – “Crawling”
  5. LAUD – “LIGHTKEEPER”
  6. LELÉKA – “Ridnym”
  7. Mr. Vel – “Do or Done”
  8. KHAYAT – “Hertsi”
  9. Jerry Heil – “CATHARTICUS (prayer)”
  10. ShchukaRyba – “Moia Zemlia”

L’Ucraina si esibirà nella prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026.

Chi sono i LELÉKA:

I LELÉKA sono un gruppo musicale ucraino-tedesco fondato nel 2016 a Berlino. Il gruppo è composto dalla cantante Viktorija Leleka, il contrabbassista Tomas Kolarčyk, il batterista Jakob Hegner e il pianista Povel Wiedestrand. Quest’ultimo è subentrato a Robert Wienröder nel 2017. Il loro primo EP, omonimo al gruppo, fu rilasciato nel 2017, mentre “Tuman” (2019) è stato il loro album di debutto. 

Ridnym“, brano con cui hanno conquistato per la prima volta l’accesso alla finale del Vidibir (con annessa vittoria), parla della resilienza, della rinascita interiore e della speranza di costruire ‘per i propri cari’ un futuro e destino migliore, in un mix di folk ucraino moderno e jazz.

L’Ucraina all’Eurovision Song Contest 

L’Ucraina ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 2003 e ha vinto la competizione tre volte nel 2004 con Ruslana e la sua Wild Dances, nel 2016 con Jamala e il brano 1944 e nel 2022 con Stefania della Kalush Orchestra. Il paese ha ospitato il concorso due volte nella capitale Kiev nel 2005 e nel 2017. Se si escludono le edizioni in cui non ha partecipato, è l’unica nazione al di fuori delle Big Five ad avere sempre raggiunto la finale.

Lo scorso anno, a Basilea, è stata rappresentata dagli Ziferblat e la loro “Bird of Pray“, classificandosi al nono posto.

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