Vince il Melodifestivalen di quest’anno la superfavorita FELICIA che, con il brano “My system”, rappresenterà la Svezia all’Eurovision Song Contest 2026.
Il Melodifestivalen, la celebre selezione nazionale svedese per l’Eurovision Song Contest – una delle più amate e seguite dagli eurofan – è giunto quest’anno alla 66ª edizione. Anche nel 2026 il concorso si è articolato in cinque semifinali, con 30 canzoni selezionate tra le 3888 proposte ricevute dalla SVT, l’emittente televisiva nazionale svedese.
Sono stati 12 gli artisti qualificati alla finale, ovvero:
- A*Teens – “Iconic”
- Meira Omar – “Dooset Daram”
- Lilla Al-Fadji – “Delulu”
- Saga Ludvigsson – “Ain’t Today”
- Smash Into Pieces – “Hollow”
- Cimberly – “Eternity”
- Medina – “Viva l’amor”
- Greczula – “Half Of Me”
- Robin Bengtsson – “Honey Honey”
- Felicia – “My System”
- Sanna Nielsen – “Waste Your Love”
- Brandsta City Släckers – “Rakt in i Elden”
A condurre le due ore di spettacolo in diretta dalla Strawberry Arena di Stoccolma Gina Dirawi e Hampus Nessvold. Il vincitore è stato decretato attraverso la consueta combinazione tra televoto e giuria internazionale, entrambe con un peso del 50%. L’Italia, rappresentata da Mariangela Borneo, ha fatto parte della giuria internazionale. Giuria e televoto sono stati unanimi nel decretare FELICIA quale vincitore di quest’edizione.
Tra gli ospiti della serata non potevano mancare i KAJ, rappresentanti della Svezia allo scorso Eurovision Song Contest con il successo “Bara Bada Bastu”, accompagnati sul palco da Erik Segerstedt, Mattias Andréasson e Danny Saucedo (E.M.D.). Presente anche Siw Malmkvist, che rappresentò la Svezia all’Eurovision Song Contest nel 1959. Tra i finalisti, invece, graditi ritorni di Robin Bengtsson (Svezia 2017 con “I can’t go on”) e Sanna Nielsen (Svezia 2014 con “Undo”)
Curiosità: il Melodifestivalen ha mantenuto anche quest’anno la sua tradizionale formula itinerante. Le cinque semifinali si sono infatti svolte in altrettante città svedesi — Linköping, Göteborg, Kristianstad, Malmö e Sundsvall — mentre la finale si è tenuta nella capitale Stoccolma.
Chi è FELICIA
Felicia Eriksson, classe 2001, si è affacciata nel panorama musicale svedese nel 2020. La sua notorietà è giunta inizialmente grazie a un progetto musicale particolare, nel quale era la voce del personaggio mascherato Fröken Snusk, figura molto popolare nel genere epadunk, uno stile dance/party diffuso soprattutto tra i giovani svedesi. Nel 2022 la hit “Rid mig som en dalahäst” ha superato decine di milioni di ascolti su Spotify, rendendo l’artista — “Signorina Sporca”, traduzione letterale di Fröken Snusk — un nome noto nella scena pop svedese.
Proprio come Fröken Snusk ha partecipato al Melodifestivalen già nel 2024 con il brano “Unga & fria”, che è diventato un successo radiofonico pur senza riuscire a raggiungere la finale del concorso. Nel 2025 Felicia ha quindi messo alle spalle il progetto Fröken Snusk, decidendo di proseguire la propria carriera con il suo vero nome e pubblicando nuovi singoli, tra cui “Black Widow”, segnando una fase artistica più personale.
“My System”, brano con cui firmerà la sua presenza all’Eurovision Song Contest di Vienna, è stato pubblicato il 7 febbraio scorso e ha raggiunto la prima posizione nella classifica svedese.
La Svezia all’Eurovision Song Contest
La prima partecipazione della Svezia all’Eurovision Song Contest risale al 1958. Nel corso degli anni il Paese è diventato uno dei più competitivi della manifestazione, conquistando sette vittorie, un record condiviso con l’Irlanda, con cui detiene il primato di nazione più premiata nella storia del concorso.
Tra i trionfi più celebri si ricordano quello degli ABBA nel 1974 con “Waterloo” e quello di Loreen nel 2012 con “Euphoria”. Proprio Loreen detiene uno dei record più prestigiosi della competizione, avendo vinto l’Eurovision due volte, impresa riuscita anche al cantante irlandese Johnny Logan.
Nell’edizione dello scorso anno, i KAJ hanno chiuso la competizione con un quarto posto.
