Eurovision Song Contest 1984

Eurovision 1984
  • Data: sabato 5 maggio 1984
  • Luogo: Théâtre Municipal, Lussemburgo
  • Televisione: CLT/RTL
  • Presentatori: Desirée Nosbusch
  • Partecipanti: 19 paesi
  • Interval Act: Prague Theatre of Illuminated Drawings
  • Votazione: ogni paese assegna 12, 10, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto alle dieci canzoni preferite
  • Vincitore: Svezia – Herrey’s

Il 5 maggio 1984 l’Eurovision Song Contest tornò in Lussemburgo per la ventinovesima edizione della manifestazione. Dopo la vittoria di Corinne Hermès con Si la vie est cadeau l’anno precedente, il Granducato ospitò nuovamente il concorso presso il prestigioso Grand Théâtre de Luxembourg, già sede dell’edizione del 1973.

L’Eurovision del 1984 è ricordato soprattutto per la vittoria degli Herreys, il trio di fratelli che regalò alla Svezia il suo secondo successo nella storia del concorso, e per il buon risultato ottenuto dall’Italia al suo secondo anno consecutivo dopo il ritorno in gara.

Il ritorno dell’Eurovision in Lussemburgo

La finale si svolse al Grand Théâtre de Luxembourg davanti a milioni di telespettatori in tutta Europa.

A condurre la serata fu Désirée Nosbusch, appena diciannovenne. Ancora oggi è ricordata come una delle più giovani presentatrici nella storia dell’Eurovision Song Contest. La sua conduzione fresca e moderna contribuì a dare all’edizione un’atmosfera particolarmente dinamica.

Diciannove Paesi in gara

L’edizione del 1984 vide la partecipazione di 19 nazioni. L’Irlanda tornò in gara dopo l’assenza del 1983, mentre non partecipò Israele a causa della coincidenza della finale con la festività dello Yom HaZikaron, il Giorno della Memoria israeliano. Assente anche la Grecia.

ORDINEPAESEINTERPRETETITOLOPUNTEGGIOPOSIZIONE
1SveziaSveziaHerreysDiggi-loo diggi-ley1451
2LussemburgoLussemburgoSophie Carle100% d'amour3910
3FranciaFranciaAnnick ThoumazeauAutant d'amoureux que d'étoiles618
4SpagnaSpagnaBravoLady Lady1063
5NorvegiaNorvegiaDollie de LuxeLenge leve livet2917
6Regno UnitoRegno UnitoBelle & the DevotionsLove games637
7CiproCiproAndy PaulAnna Maria Lena/Άννα Μαρία Λένα3115
8BelgioBelgioJacques ZegersAvanti la vie705
9IrlandaIrlandaLinda MartinTerminal 31372
10DanimarcaDanimarcaHot EyesDet' lige det1014
11Paesi BassiPaesi BassiMaribelleIk hou van jou3413
12IugoslaviaIugoslaviaIzolda Barudžija & Vlado KalemberCiao amore2618
13AustriaAustriaAnita SpannerEinfach weg519
14GermaniaGermaniaMary RoosAufrecht geh'n3413
15TurchiaTurchiaBeş Yıl Önce, On Yıl SonraHalay3712
16FinlandiaFinlandiaKirkaHengaillaan469
17SvizzeraSvizzeraRainy DayWelche Farbe hat der Sonnenschein3016
18ItaliaItaliaAlice & Franco BattiatoI treni di Tozeur705
19PortogalloPortogalloMaria GuinotSilêncio e tanta gente3811

L’Italia con Alice e Franco Battiato

A rappresentare l’Italia furono Alice e Franco Battiato con il brano “I treni di Tozeur”.

La canzone, caratterizzata da sonorità innovative e da un raffinato intreccio tra musica pop e influenze colte, si distinse nettamente rispetto a molte delle altre proposte in gara. Nonostante fosse considerata da molti una delle migliori canzoni dell’edizione, concluse al quinto posto con 70 punti. Con il passare degli anni, I treni di Tozeur è diventata una delle partecipazioni italiane più amate e celebrate nella storia dell’Eurovision.

La vittoria della Svezia

A conquistare il primo posto fu la Svezia, rappresentata dagli Herreys con la canzone “Diggi-Loo Diggi-Ley”.

Il trio formato dai fratelli Per, Louis e Richard Herrey ottenne 145 punti, superando Irlanda e Spagna. Per la Svezia si trattò della seconda vittoria nella storia dell’Eurovision Song Contest, dieci anni dopo il leggendario successo degli ABBA con Waterloo.

I fratelli dalle scarpe d’oro

L’esibizione degli Herreys è rimasta celebre soprattutto per le scintillanti scarpe dorate indossate durante la performance. L’energia della coreografia e il carattere immediatamente orecchiabile della canzone conquistarono le giurie europee, rendendo Diggi-Loo Diggi-Ley uno dei brani più riconoscibili degli anni Ottanta eurovisivi. La vittoria contribuì inoltre a rafforzare il legame tra la Svezia e il concorso, destinato a diventare sempre più importante nei decenni successivi.

Un’edizione di alto livello musicale

Molti appassionati considerano il 1984 una delle edizioni qualitativamente più interessanti degli anni Ottanta. Oltre alla vittoria svedese e alla proposta innovativa dell’Italia, la competizione vide la presenza di numerose canzoni che ottennero successo anche dopo il concorso, contribuendo ad accrescere il prestigio internazionale della manifestazione.

Le curiosità dell’edizione 1984

L’Eurovision Song Contest 1984 è ricordato per diversi eventi significativi:

  • Il Lussemburgo ospitò il concorso per la quinta volta.
  • Israele non partecipò a causa dello Yom HaZikaron.
  • L’Irlanda tornò in gara.
  • Gli Herreys regalarono alla Svezia la seconda vittoria della sua storia.
  • Alice e Franco Battiato rappresentarono l’Italia con I treni di Tozeur.
  • Désirée Nosbusch divenne una delle più giovani conduttrici della storia dell’Eurovision.

L’eredità di Lussemburgo 1984

L’edizione del 1984 occupa un posto speciale nella memoria degli appassionati. Se la vittoria degli Herreys consolidò la crescente tradizione vincente della Svezia, I treni di Tozeur dimostrò come l’Eurovision potesse essere anche un laboratorio di sperimentazione artistica e musicale.

A distanza di oltre quarant’anni, la canzone di Alice e Franco Battiato continua a essere considerata una delle partecipazioni italiane più prestigiose di sempre, mentre la vittoria degli Herreys rappresenta uno dei momenti più iconici della storia eurovisiva svedese.


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