L’emittente France Télévisions ha annunciato oggi che sarà Monroe, con il brano “Regarde!” a rappresentare la Francia all’Eurovision Song Contest 2026.
Con “Regarde!”, la Francia vuole celebrare la ricchezza di tutte le sue culture musicali. Dalla potenza emotiva dell’opera alla teatralità dei grandi musical, fino alla modernità del pop, Monroe punta a far conoscere molti stili musicali francesi sulla scena europea.
Composta da Fred Savio, Fredie Marche e i Violin Phonix, il duo di violini francese più popolare della loro generazione, la canzone “Regarde!” è stata scritta per essere un grido dal cuore e un inno all’amore; alla semplice e potente verità che, nonostante le nostre differenze e le nostre lotte, l’amore è ovunque e rimane il nostro linguaggio comune.
Rispetto alla sua partecipazione all’Eurovision Song Contest, Monroe ha detto:
Rappresentare la Francia all’Eurovision Song Contest è un immenso onore e una responsabilità che accetto con orgoglio e determinazione. Questo concorso è parte della mia vita fin dall’infanzia e ora, a 17 anni, sono pienamente consapevole della fiducia che è stata riposta in me. Partecipo con orgoglio al concorso rappresentando la Francia, il Paese che mi ha formato e ispirato. Con la mia canzone “Regarde!”, voglio mettere in mostra la ricchezza e la diversità della musica francese. Voglio offrire all’Europa un’esibizione intensa e sincera con un messaggio universale: l’amore è ciò che ci unisce.
In qualità di Big 4, la Francia si esibirà direttamente nella Finale dell’Eurovision Song Contest 2026.
Chi è Monroe
Monroe è una cantante lirica diciassettenne, figlia di madre francese e padre americano, cresciuta nella zona di Salt Lake City, nello Utah (USA). Ha mosso i primi passi nel mondo della musica da bambina, nel coro della chiesa locale. Il suo grande successo presso il pubblico francese è arrivato solo di recente, quando nel gennaio 2025 ha vinto il primo posto nell’undicesima stagione di “Prodiges”, il talent show di musica classica trasmesso dall’emittente nazionale francese.
Il suo stile musicale è caratterizzato da una miscela distintiva di musica classica e pop. A novembre ha pubblicato il suo album di debutto con la major Warner Music, che include brani classici e cover di pezzi intramontabili come “L’hymne à l’amour” di Édith Piaf e “Over the rainbow”. A dicembre è diventata una sensazione virale online dopo che la sua interpretazione del successo “Berghain” della cantante Rosalía, accompagnata da un pianista sotto il tetto di vetro della stazione ferroviaria di King’s Cross a Londra, ha catturato l’attenzione dei social media. Nonostante la sua giovane età, Monroe ha già una notevole esperienza sul palcoscenico e attualmente è impegnata in un tour di concerti in chiese e cattedrali che durerà fino a ottobre.
La Francia all’Eurovision Song Contest
La Francia ha debuttato all’Eurovision Song Contest sin dalla prima edizione del concorso nel 1956 e ne è uno dei membri fondatori. La nazione francese ha vinto l’evento cinque volte: 1958, 1960, 1962, 1969, 1977, ospitandolo però solo in 3 occasioni: Cannes (1959,1961) e Parigi (1978). Vanta ben sessantaquattro partecipazioni (solo due i ritiri ufficiali, nel 1974 e nel 1982) e per ben ventuno volte ha piazzato le proprie entries nei primi cinque posti.
La Francia fa parte dei Big Five (assieme a Spagna, Germania, Regno Unito e Italia) e dunque accede di diritto alla serata di finale.
Negli ultimi venti anni, il miglior piazzamento del paese è stato quello del 2021, quando a rappresentare il tricolore francese è stata Barbara Pravi con il brano “Voilà”, che si è classificato al secondo posto in Finale.
Quello di Natasha St-Pier del 2001 é stato infatti il migliore ultimo risultato della Francia all’Eurovision Song Contest, nonostante i piazzamenti degni di nota di Sandrine François (quinta a Tallin 2002), di Patricia Kaas (ottava a Mosca 2009) e di Amir (sesto nel 2016).
Francesi erano anche alcuni artisti che hanno vinto differenti edizioni dell’Eurovision Song Contest rappresentando però un’altra nazione: ricordiamo la celeberrima France Gall a Napoli nel 1965 con la canzone “Poupée de cire, poupée de son” – scritta da un altro grande di Francia, Serge Gainsbourg – per il Lussemburgo; poi Séverine, che ha vinto nel 1971 con “Un banc, un arbre, une rue” per il Principato di Monaco; ancora Anne-Marie David che vinse nel 1973 con “Tu te reconnaîtras” di nuovo per il Lussemburgo, e sempre per il Lussemburgo vinse un’altra cantante francese, Corinne Hermès, nel 1983 con “Si la vie est cadeau”.
A Basilea, la Francia è stata rappresentata da Louane con il brano “Maman“, che ha chiuso la gara al 7° posto.
