A poche settimane dalla conclusione dell’Eurovision Song Contest 2026, l’European Broadcasting Union (EBU) ha pubblicato il tradizionale report finale sull’impatto dell’evento. Il bilancio della 70ª edizione, ospitata a Vienna conferma la solidità del Contest sia sul fronte televisivo sia su quello digitale, evidenziando in particolare la crescente capacità dell’evento di coinvolgere le fasce più giovani del pubblico.

il Direttore dell’Eurovision Song Contest, Martin Green, ha dichiarato:

Da 70 anni l’Eurovision Song Contest dimostra ciò che è possibile realizzare quando i broadcaster del servizio pubblico collaborano con un obiettivo comune: creare momenti di gioia, emozione e connessione che superano ogni confine.

Da un piccolo teatro di Lugano nel 1956 agli stadi e agli schermi di tutto il mondo di oggi, l’Eurovision Song Contest ha continuato a evolversi rimanendo fedele al proprio spirito originario: unire il pubblico attraverso la musica.

Oltre 131 milioni di spettatori raggiunti

Secondo i dati ufficiali, l’Eurovision Song Contest 2026 ha raggiunto complessivamente 131 milioni di persone nei 35 mercati televisivi monitorati. La Finale ha registrato uno share medio del 42,6%, un risultato superiore di oltre due volte rispetto alla media dei canali che hanno trasmesso l’evento. Particolarmente significativo il dato relativo alla fascia d’età compresa tra i 15 e i 24 anni, dove lo share ha raggiunto il 54,8%, oltre quattro volte superiore alla media dei broadcaster coinvolti. In 14 dei 35 mercati analizzati la finale ha superato il 50% di share.

I risultati più elevati sono stati registrati nei Paesi nordici:

  • Finlandia: 92,8%
  • Svezia: 85,5%
  • Norvegia: 83,4%
  • Danimarca: 79%

Pur facendo registrare una lieve flessione rispetto all’edizione 2025, l’EBU sottolinea come i dati del 2026 rimangano superiori a quelli di tutte le edizioni comprese tra il 2009 e il 2023.

Record storico per l’Austria

L’edizione del 70° anniversario ha rappresentato un importante successo anche per il Paese ospitante. In Austria il Contest ha raggiunto 4,4 milioni di persone, registrando una media di 1,6 milioni di telespettatori durante la finale e uno share del 61,4%, il più alto mai ottenuto dall’Eurovision nel Paese. Per ORF, emittente organizzatrice dell’evento, si tratta del miglior risultato Eurovision nella storia della manifestazione sul mercato austriaco.

Cresce l’interesse nei principali mercati

Tra i broadcaster che hanno ottenuto risultati particolarmente positivi figurano:

  • Italia (RAI): 5,1 milioni di telespettatori, con un incremento di 267.000 spettatori rispetto al 2025;
  • Australia: miglior audience dal 2015;
  • Danimarca: miglior audience dal 2019;
  • Finlandia: miglior audience dal 2007 e share record nella storia del Paese;
  • Grecia: miglior audience dal 2011.

Numeri che confermano la capacità dell’Eurovision di mantenere un forte radicamento nei mercati storici, continuando al tempo stesso a consolidare il proprio seguito internazionale.

Il pubblico giovane punto di forza

L’EBU pone particolare enfasi sul risultato ottenuto nella fascia 15-24 anni, considerata strategica per il futuro della manifestazione. Con uno share del 54,8%, l’Eurovision si conferma uno degli eventi televisivi più performanti presso il pubblico giovane a livello internazionale. Si tratta di un dato particolarmente significativo alla luce del dibattito che, negli ultimi anni, ha coinvolto l’orario di trasmissione del Contest. Per l’EBU, questi numeri rappresentano una chiara dimostrazione della capacità del format attuale di continuare a coinvolgere le nuove generazioni.

Un fenomeno sempre più digitale

L’Eurovision Song Contest prosegue la propria evoluzione come evento multipiattaforma. Tra il 1° gennaio e il 30 maggio 2026, i contenuti ufficiali del Contest hanno generato oltre 2,75 miliardi di visualizzazioni complessive su TikTok, Instagram, Facebook e YouTube. Durante la settimana dell’evento sono state registrate oltre 39,3 milioni di interazioni, mentre la finale è stata seguita in diretta streaming su YouTube da 5,43 milioni di utenti unici.

TikTok continua a rappresentare il principale motore di crescita digitale del brand Eurovision. Nel corso del 2026 il profilo ufficiale ha superato i 4 milioni di follower e sono state registrate 872 milioni di visualizzazioni con il 37% della community appartenente alla fascia d’età 18-24 anni.

Record anche su Instagram dove, per la prima volta nella propria storia, i contenuti Eurovision hanno superato il miliardo di visualizzazioni, confermando il ruolo centrale della piattaforma nella strategia digitale della manifestazione.

Su Facebook i contenuti ufficiali hanno totalizzato 247,8 milioni di visualizzazioni e raggiunto 43 milioni di account. Continua inoltre la crescita della community di Reddit, con il subreddit r/eurovision che ha superato i 372.000 iscritti.

Rob Holley, responsabile del settore digitale dell’Eurovision Song Contest, ha dichiarato:

I risultati digitali del 2026 dimostrano che l’Eurovision non è più soltanto un evento televisivo. I fan interagiscono con il Contest ogni giorno dell’anno attraverso video brevi, contenuti social, streaming, l’app ufficiale e le nostre piattaforme digitali. La crescita registrata su tutte le piattaforme conferma la forza globale del brand Eurovision.

Nuovo sito e nuova app per il 70° anniversario

In occasione della 70ª edizione, Eurovision.com è stato completamente rinnovato. Il sito ha registrato 9,9 milioni di utenti attivi, con un picco di quasi 3 milioni durante la serata della finale. Ottimi risultati anche per la nuova Eurovision App, che ha raggiunto il primo posto nella categoria Entertainment sia su App Store sia su Google Play.

Voti da 148 Paesi e territori

La partecipazione globale continua a crescere anche sul fronte delle votazioni. Nel 2026 sono stati registrati voti provenienti da 148 Paesi e territori, due in più rispetto all’anno precedente. Tra i Paesi non partecipanti che hanno espresso il maggior numero di voti figurano:

  • Stati Uniti
  • Paesi Bassi
  • Canada
  • Spagna
  • Irlanda
  • Slovacchia
  • Turchia
  • Ungheria
  • Emirati Arabi Uniti
  • Messico

Un dato che conferma ulteriormente la dimensione internazionale ormai raggiunta dal Contest ben oltre i confini dei Paesi partecipanti.

Il successo di DARA post-Eurovision

Nel report trova spazio anche il percorso commerciale della canzone vincitrice. Secondo quanto comunicato dall’EBU, “Bangaranga” di DARA ha registrato risultati superiori rispetto al vincitore del 2025:

  • 21% di ascoltatori in più;
  • primo posto su Apple Music in 12 mercati;
  • oltre 27 milioni di stream su Spotify;
  • canzone Eurovision più cercata su Shazam durante la finale.

Numeri che testimoniano la crescente capacità dell’Eurovision di generare successi discografici anche dopo la conclusione della competizione.

Impatto economico e turistico per Vienna

L’EBU evidenzia inoltre il significativo impatto dell’evento sulla città ospitante. Complessivamente, Vienna ha registrato circa 320.000 visite agli eventi collegati all’Eurovision:

  • 150.000 visitatori all’Eurovision Village;
  • 31.500 all’Eurovision Market;
  • 14.000 all’EuroClub;
  • 23.400 all’Eurovision Fan House.

A questi si aggiungono circa 100.000 spettatori che hanno assistito agli spettacoli organizzati presso la Wiener Stadthalle.

Michael Krön, produttore esecutivo di ORF, afferma:

Ospitare il 70° Eurovision Song Contest a Vienna è stato un privilegio straordinario. Siamo orgogliosi di aver accolto centinaia di migliaia di visitatori e milioni di spettatori in tutto il mondo, dimostrando ancora una volta la capacità dell’Austria di organizzare eventi internazionali di altissimo livello. L’entusiasmo del pubblico, sia all’interno della Wiener Stadthalle sia in tutta la città, ha reso questa edizione davvero speciale.

Un evento che va oltre la televisione

La conclusione del report EBU ruota attorno a un messaggio preciso: l’Eurovision Song Contest continua a essere uno degli eventi live più forti al mondo e la crescita del pubblico giovane conferma la validità delle scelte strategiche adottate negli ultimi anni. Soprattutto, il Contest viene ormai definito come una piattaforma globale e multipiattaforma capace di generare coinvolgimento durante tutto l’anno attraverso televisione, streaming, social media, applicazioni e community online.

Martin Green ha aggiunto:

Mentre celebriamo i 70 anni dell’Eurovision Song Contest, questo è il momento per riflettere su tutto ciò che il Contest ha raggiunto e per guardare a ciò che potrà diventare in futuro.

Dalla valorizzazione del nostro patrimonio storico attraverso gli archivi alla creazione di nuove esperienze digitali per i fan, dall’espansione del marchio Eurovision in nuove aree del mondo fino alla realizzazione di uno spettacolo straordinario a Vienna, questo anniversario rappresenta la celebrazione della capacità unica del Contest di unire le persone al di là dei confini e delle generazioni.

Immagine in evidenza: © Sarah Louise Bennett/EBU

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