Esibizioni filmate negli studi nazionali: il piano B per l’Eurovision 2020?
Oggi, l’EBU ha confermato che i preparativi per l‘Eurovision Song Contest 2020 stanno continuando come previsto, nonostante la pandemia di Coronavirus in corso.
Oggi, l’EBU ha confermato che i preparativi per l‘Eurovision Song Contest 2020 stanno continuando come previsto, nonostante la pandemia di Coronavirus in corso.
Questo pomeriggio, l’European Broadcasting Union (EBU) ha rilasciato una dichiarazione ufficiale relativa alla preparazione dell‘Eurovision Song Contest 2020, che si terrà il 12, 14 e 16 maggio a Rotterdam, nei Paesi Bassi.
Mentre, infatti, l’emergenza Coronavirus sta causando l’istituzione di misure e restrizioni in tutto il mondo e nel continente europeo, i Paesi Bassi hanno vietato eventi che riuniscano più di 100 persone, portando in primo piano il dibattito su una possibile cancellazione dell’ESC di Rotterdam.
L’Eurovision Song Contest 2020 si sta avvicinando e, oltre a i tre show dal vivo presso l’Ahoy Arena, Rotterdam ospiterà anche la Cerimonia di apertura al Cruise Terminal del porto della città.
Le preoccupazioni per il Coronavirus sono ovviamente anche legate all’organizzazione dell’Eurovision Song Contest 2020, che si svolgerà a maggio a Rotterdam. A tal proposito è intervenuto Sietse Bakker, il produttore del concorso.