Oggi è stata una giornata piena di notizie per i fan dell’Eurovision Song Contest. È stato annunciato, infatti, che sarà Copenaghen ad ospitare il concorso presso il B & W Hallerne e che lo slogan sarà Join us.

In un’intervista a www.eurovision.tv, Il Produttore Esecutivo Pernille Gaardbo ha spiegato i motivi che hanno portato alla scelta della capitale danese. Gaardbo ha affermato che la DR avrà la possibilità di produrre un programma televisivo innovativo mai sperimentato nella storia del concorso. L’intera zona di Refshaleøen, dove si trova il B & W Hallerne, sarà trasformata in una sorta di “Isola Eurovisiva”. La scelta, inoltre, è caduta su Copenaghen anche per la presenza delle strutture ricettive tipiche di una città internazionale.

Il Produttore continua dicendo che l’ambizione è quella di modernizzare l’Eurovision Song Contest, rispettando le sue tradizioni. Refshaleøen darà l’opportunità di creare uno spettacolo nuovo e unico, adattando gli spazi alle esigenze e dando allo spettacolo un proprio carattere distinto.

Pernille Gaardbo ha aggiunto che stanno lavorando a stretto contatto con la città di Copenaghen, al fine di garantire che la sede sia pronta in tempo. È chiaro che essendo un ex stabilimento, sarà necessario molto impegno per far sì che l’acustica sia buona. La DR sta collaborando con i migliori ingegneri del suono per fare in modo che il luogo sia adatto per una produzione televisiva professionale.

Sempre dal sito ufficiale www.eurovision.tv, in un’intervista al direttore dello show Jan Lagermand Lundme scopriamo alcune anticipazioni sull’ESC 2014.

Vogliamo avvicinarci!

Questa è la visione di Jan Lagermand Lundme, per il prossimo Eurovision Song Contest.

“Vogliamo arrivare più vicino alle persone che vi prendono parte e al concorso”, ha detto Jan Lagermand Lundme al team web della DR.

Più emozioni, per favore

L’Eurovision Song Contest è il format TV più antico del mondo e Jan Lagermand Lundme vuole modernizzare lo spettacolo pur rispettando tutte le tradizioni.

“Siamo in grado di sfidare il format, consentendo agli spettatori di avvicinarvisi. In Danimarca abbiamo una particolare capacità di trasmettere emozioni in TV e mi auguro che si possa portare l’Eurovision Song Contest verso questa direzione“, dice.

“Quando ho partecipato all’Eurovision Song Contest in questi ultimi anni, l’ho sperimentato io stesso: per i partecipanti è molto importante essere parte dell’evento e questa è una cosa da tenere in considerazione nella produzione dello spettacolo. Vogliamo mostrare qual è la posta in gioco per loro e per il loro paese. Vogliamo che le emozioni siano in prima linea”, spiega.

Abolire le cartoline

Un esempio di ciò sono le cosiddette “cartoline”, i brevi video che vengono mostrati prima che ogni partecipante vada in scena.

“L’idea è quella di non produrre della cartoline, ma dei ritratti. Non vogliamo mostrare bei filmati turistici della Danimarca o dei paesi partecipanti, ma vogliamo usare i 50 secondi per creare un ritratto del partecipante che sta per salire sul palco. Gli spettatori potranno conoscerlo meglio in modo che possano sentire che tipo di persona si sta esibendo sul palco”, dice Jan Lagermand Lundme.

Coriandoli e storie interessanti

Anche se il livello di emozione sarà alto all’ESC del prossimo anno, non sarà a spese delle feste, si è affrettato ad aggiungere il direttore dello show.

“Non ho mai ordinato così tanti coriandoli in vita mia! Vi posso promettere che sarà uno spettacolo con una festa a pieno ritmo. Non sarà un Eurovision dove tutto non è mai abbastanza imponente. Noi, naturalmente, vogliamo produrre uno show spettacolare, ma allo stesso tempo vogliamo concentrarci su una buona narrazione e sulle persone che vi prendono parte, altrimenti non ha importanza”, dice Jan Lagermand Lundme.

Presentatori con personalità

Ora che la città ospitante è stata trovata, il presentatore (o i presentatori) sarà una delle prossime scelte più importanti che il team della DR dovrà fare.

“Seguiamo spesso presentatori che fanno buona compagnia e con cui gli spettatori vogliono far festa. Inoltre, per l’ESC, dovrebbe essere qualcuno con personalità e che abbia qualcosa da offrire“, dice.

Gli organizzatori svedesi avevano una sola presentatrice, Petra Mede, a guidare il loro Eurovision Song Contest di quest’anno. Jan Lagermand Lunde non ha rivelato se la DR sceglierà lo stesso modello e quando verrà annunciato.

“Prometto che sarà deciso prima della prima semifinale del 6 maggio, probabilmente anche prima”, dice sorridendo.

“La cosa più importante è fare la scelta giusta e trovare i presentatori che adatti allo show e che possano rendere noi danesi orgogliosi”.

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