Si è da poco conclusa la prima prova di Ermal Meta e Fabrizio Moro, che con Non mi avete fatto niente rappresenteranno l’Italia nella Finale dell’Eurovision Song Contest 2018.

Una grande trovata i sottotitoli in sovrimpressione che aggiungono senso all’espressione artistica della canzone. Il testo può essere di difficile comprensione? Il messaggio è importante ma è articolato? Troppe parole potrebbero confondere? Mettiamo i sottotitoli! E così oggi, su un palco tutto illuminato di rosso come a Sanremo, le parole sono passate in sovrimpressione sullo schermo, come nel video, sottolineando di volta in volta, i pezzi del nostro messaggio, pacifista, internazionale e contro il terrorismo.

Ermal e Fabrizio sono sembrati un po’ stanchi, ma è un problema risolvibile. Le prove sulla voce le facciamo dall’Arena e non in video.

La cosa più importante, oggi, è aver provato le inquadrature di camera, i movimenti sul palco, i gesti che accompagnano e sottolineano le parole, e visto che le sovrimpressioni con le parole della canzone funzionano.

È il modo giusto per lavorare sul punto debole della nostra canzone.

Andiamo avanti così, orgogliosi dei nostri rappresentanti, della nostra canzone, e del messaggio universale di cui è portatrice. Non ci avete fatto niente!

Foto: © Andres Putting

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