Inauguriamo oggi una rubrica che ci accompagnerà fino al Festival di Sanremo 2019 con una serie di articoli che ci permetteranno di conoscere i partecipanti alla sessantanovesima edizione del Festival della canzone italiana. Partiamo dal cantautore romano Simone Cristicchi.

Simone Cristicchi, cantautore, attore teatrale e scrittore, nasce a Roma il 5 febbraio 1977. Esordisce nel 2005 con il tormentone Vorrei cantare come Biagio  brano ironico nel quale il cantautore tenta di denunciare l’enorme difficoltà, per un giovane artista, di raggiungere il successo.

Nel 2006 Cristicchi partecipa al 56º Festival di Sanremo con il brano Che bella gente, classificandosi al secondo posto nella categoria Giovani. Il brano, dedicato a Mia Martini, riscuote un discreto successo radiofonico.

Torna a Sanremo nel 2007, nella categoria Campioni, e lo vince con la canzone Ti regalerò una rosa. L’ispirazione per il brano  arriva da un’esperienza di Cristicchi a Girifalco, in Calabria, dove sorge un imponente istituto psichiatrico. Nel testo del brano  vengono sintetizzate le storie raccontategli realmente dai pazienti da lui conosciuti. Il brano vince anche il Premio della Critica Mia Martini ed il Premio della Sala Stampa Radio-TV.

Nel 2008 torna al Festival, ma in veste di ospite e si esibisce con Frankie hi-nrg mc, in gara nella Sezione Campioni. I due artisti interpretano il brano rap Rivoluzione.

La sua partecipazione al Festival di Sanremo 2010 nella sezione Artisti, è con il brano Meno male. La canzone giunge in finale al 7° posto ed è la più votata dai musicisti dell’orchestra nella serata finale.

Nel 2013 partecipa ancora al Festival di Sanremo presentando i brani Mi manchiLa prima volta (che sono morto).

La formula di quell’anno prevede che ogni Campione presenti due brani, ma che prosegua poi la gara solo con uno di questi scelto tramite televoto. Il pubblico scelse per Cristicchi La prima volta (che sono morto) con il quale si classificò all’ 11° posto.

L’anno scorso Cristicchi partecipa alla quarta serata del 68º Festival di Sanremo in qualità di ospite, duettando con Fabrizio Moro ed Ermal Meta del brano Non mi avete fatto niente che vincerà il Festival e che rappresenterà l’Italia a Lisbona all’Eurovision Song Contest 2018.

Simone Cristicchi ha pubblicato quattro album studio: Fabbricante di canzoni (2005), Dall’altra parte del cancello (2007), Grand Hotel Cristicchi (2010) e Album di famiglia (2013).

Con il suo primo disco, si aggiudica la Targa Tenco per il Miglior Album d’Esordio.

L’artista romano è anche autore e interprete di spettacoli teatrali, tra i quali Mio nonno è morto in guerra, e il fortunato Magazzino 18, racconto sull’esodo degli italiani dall’Istria, che ha raccolto circa 250 mila spettatori in Italia e all’estero.

Ha pubblicato 4 libri per Mondadori editore, tra i quali il romanzo Il Secondo figlio di Dio, vita, morte e misteri di David Lazzaretti.

Al Festival di Sanremo 2019, Simone Cristicchi presenterà il brano Abbi cura di me.

Potete seguire Simone Cristicchi sui suoi account social

 

Comments

comments