Abbiamo avuto il piacere di incontrare Katerine Duska, rappresentante della Grecia in un’intervista molto gradevole, durante la quale ha spiegato il significato della sua canzone ma, soprattutto, ci ha parlato di sé e del nostro Alessandro Mahmood.

Better Love, spiega Katerine, “Èè una canzone che incita a credere di meritare qualcosa di meglio rispetto a ciò che gli altri impongono. Non bisogna seguire dettami esterni, perché ciascuno ha i propri desideri e le proprie aspirazioni personali. Bisogna imparare ad amare se stessi, solo allora si potrà imparare ad amare anche gli altri. Questa è la chiave per un mondo migliore”.

Parlando di desideri, in ossequio al motto eurovisivo di quest’anno, le abbiamo chiesto quali fossero i suoi sogni: a livello professionale, ha riferito, vuole continuare a produrre della musica che la renda orgogliosa di se stessa, che la rappresenti, che arrivi alla gente e che abbia un impatto su essa.

La dolce cantante greca ha già una grande carriera alle spalle, essendosi esibita in diverse manifestazioni internazionali e assieme a cantanti di grande rilievo…le abbiamo quindi chiesto cosa rappresentasse dal suo punto di vista l’Eurovision, che lei ha subito definito un'”esperienza molto diversa dalle altre, un’opportunità unica nella vita“. Ha poi aggiunto: “È una sfida molto impegnativa, che ti assorbe tantissimo tempo ed energie, ma ne vale la pena, perché è qualcosa di irripetibile e speciale”.

Non poteva quindi mancare la sua opinione sugli altri rappresentanti e, tra tutti, sul nostro Mahmood.

“Mi piace molto Tamta… trovo canti davvero bene, poi lo sai… è greca come me, ci supportiamo a vicenda. Mi piacciono però anche molti altri: la Repubblica Ceca, la Slovenia. Mi piacciono i Lake Malawi perché sono una band indie, per cui mi ci identifico molto. Per quanto riguarda Mahmood, è uno dei miei preferiti. Mi piace moltissimo, è un artista fantastico. La sua canzone è un mainstream fortemente caratterizzato, e trasmette un bellissimo messaggio attraverso una storia molto personale. Sono certa che andrà benissimo.”

Congedandoci le chiediamo se abbia mai cantato in Italia. “No, non ancora. Adoro l’Italia. Sono quel genere di persona a cui non piace rivedere gli stessi posti, mi piace cambiare, ma in Italia ci sono stata quattro volte e non ne ho ancora abbastanza. Ne sono ossessionata, è uno dei posti più belli del mondo.”

Grazie davvero di tutto e un grosso in bocca al lupo per la finale!

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