È notizia appresa da qualche giorno quella del nuovo record infranto da Mahmood, la cui canzone “Soldi” è attualmente la canzone partecipante all’Eurovision Song Contest più ascoltata della storia in streaming sulla nota piattaforma Spotify. La nostra Italia incassa un altro primato, ormai sono tantissimi, cerchiamo assieme di comprenderne, se possibile, le ragioni.

Il mondo della musica è profondamente cambiato, in maniera molto repentina, e con esso sono anche cambiate le modalità di cui se ne usufruisce. In questa ottica sempre più sfrenatamente “cloud“, che ci illude di possedere cose che in realtà e fisicamente non abbiamo, il successo di una canzone non passa nemmeno più attraverso il download, ma attraverso lo streaming, che vede leader del settore un’azienda svedese che risponde al nome di Spotify. Ragion per cui, più il brano viene ascoltato online attraverso queste piattaforme, più lo stesso risulta evidentemente amato, con conseguente guadagno da parte delle relative etichette discografiche. Quali sono, a questo punto, i brani che hanno partecipato all’Eurovision Song Contest più ascoltati in assoluto? La risposta non è così semplice.

Secondo i numeri forniti dal citato Spotify, il nostro Alessandro Mahmood ha compiuto quello che sembrava impossibile per chiunque, ossia scalzare il trono detenuto da Loreen con la sua Euphoria, vetta che appariva davvero irraggiungibile e che invece è stata addirittura superata. Il terzo posto di questo speciale podio è invece occupato da Måns Zelmerlöw e dalla sua Heroes. Al momento in cui scriviamo i numeri recitano:

  1. Mahmood con Soldi (123 milioni di ascolti)
  2. Loreen con Euphoria (122 milioni di ascolti)
  3. Måns Zelmerlöw con Heroes (110 milioni di ascolti)

Siamo tutti al settimo cielo, specificando però che su Spotify ci sono 2 versioni di Euphoria, la prima (quella con i numeri evidenziati) come single version e una seconda invece contenuta nell’album a cui appartiene, ossia Heal, che possiede altri quasi 14 milioni di ascolti che andrebbero pertanto sommati ai precedenti. La concorrenza di Spotify è agguerrita, su tutti è necessario citare Apple Music, i cui numeri di streaming non sono così semplici da intercettare. Che osservazioni si possono effettuare comunque su questa parziale e speciale classifica?

È evidente che su questo podio sia Måns che Loreen, con le loro canzoni, hanno vinto la rispettiva edizione dell’Eurovision Song Contest, mentre Mahmood no; tra l’altro ricordiamo che la vittoria di Måns Zelmerlöw, come dimenticarlo, appartiene all’anno e alla partecipazione de Il Volo con Grande Amore. Cosa, allora, avranno in comune queste tre canzoni che evidentemente registrano il maggior successo in qualità di canzoni più ascoltate e quindi più amate? A nostro modo di vedere esse hanno rappresentato delle vere novità in ambito Eurovision.

Heroes presentò una scenografia assolutamente innovativa, la prima di quel genere, in cui il cantante stesso non solo veniva digitalizzato, prendeva forma nell’etere, ma fisicamente interloquiva con quei simpatici folletti che poi caratterizzavano tutto il video e la canzone. Euphoria ha presentato una delle novità musicali e tecniche assolute del panorama musicale mondiale: in una canzone dance il basso segue la batteria (e deve farlo, per definizione del genere musicale), mentre in Euphoria la abbandona per seguire invece la melodia, e quindi la voce del cantante, con un effetto finale ancora più coinvolgente e totalizzante. E Soldi? Soldi ha introdotto direttamente un nuovo genere musicale, qualcosa di diverso e che sinora non si era mai ascoltato. Questo mix unico di indie pop, che qualcuno definisce R&B contemporaneo, in chiave assolutamente moderna e coniugata con una base convincente e dance, ha fatto la differenza. È evidente, quindi, che al pubblico eurovisivo le novità piacciono, e tanto. Che sia da monito per i futuri compositori.

Se, pertanto, in ambito audio ci sono i “se” e i “ma” visti, in ambito video sono pochi i competitors di YouTube che, pertanto, davvero rappresenta l’unica reale classifica a cui guardare. Anche qui l’Italia domina: è Occidentali’s Karma il video in assoluto più guardato, anche se anche qui ci sono dei “distinguo” da fare. Con 226 milioni di visualizzazioni, al momento in cui scriviamo, resta il brano più visto in assoluto, se parliamo di video originale inserito all’interno del canale del cantante. Come noto infatti tutti i brani presentati in ogni edizione vengono riproposti, per contratto, sul canale ufficiale YouTube dell’Eurovision Song Contest, e qui il nostro Francesco Gabbani ha racimolato 6 milioni di visualizzazioni per quanto concerne il video ufficiale di Occidentali’s Karma, mentre altri 12 milioni per la sua performance in Sanremo. Questa frammentazione ovviamente non fornisce un numero univoco per ogni brano.

Comunque si voglia guardare alla partecipazione italiana all’interno dell’Eurovision è evidente che i numeri e gli apprezzamenti reali, fatti di biglietti venduti e date di concerti in tutto il mondo (si pensi al successo planetario de Il Volo), ci rendono ogni anno vittoriosi. Se questo successo schiacciante, che viene da Sanremo e che rende la formula evidentemente vincente ci rende unici, perché finora non abbiamo vinto l’Eurovision? Lasciamo a voi, nei vostri commenti, le possibili risposte.

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