Lo show “Eurovision: Europe Shine A Light”, sostitutivo della Finale dell‘Eurovision Song Contest che si sarebbe dovuta svolgere sabato 16 maggio, è stato visto da 73 milioni di telespettatori in 38 emittenti.

Lo spettacolo, che ha reso omaggio alle canzoni e agli artisti che avrebbero partecipato all’Eurovision Song Contest 2020, è stato ideato e prodotto dalla European Broadcasting Union (EBU) in collaborazione con le emittenti olandesi NPO, NOS e AVROTROS in seguito alla cancellazione dell’evento a marzo.

La media di pubblico più alta si è avuta proprio in Italia, dove 3 milioni di spettatori hanno visto lo spettacolo completo su una serie di canali RAI (RAI 1, RAI 4 e RAIPlay).

Nei Paesi Bassi si sono raggiunti i 2 milioni e 400 mila telespettatori sull’emittente NPO1: stesse cifre nel Regno Unito su BBC One. L’emittente Channel 1 Russia ha registrato una media di 2 milioni e 100 mila telespettatori.

Lo show ha avuto un buon successo tra il pubblico più giovane. Il 20% del pubblico è stato nella fascia 15-24 anni, quasi il doppio della media dei canali che hanno trasmesso lo show in prima serata (11%).

Positivo anche il riscontro dei contenuti online del canale YouTube ufficiale del concorso. gli show come “Eurovision Home Concerts”, “Eurovision Song Celebration” e “Eurovisioncalls” con NikkieTutorials hanno attratto 53 milioni di spettatori unici tra marzo e maggio. Il 74% degli spettatori su YouTube è stata di età inferiore ai 35 anni.

Quasi 2 milioni di interazioni sugli account dei social media ufficiali dell’Eurovision Song Contest con il 72% di questi solo su Instagram.

Il direttore generale dell’EBU, Noel Curran, ha dichiarato:

“Voglio congratularmi con l’intero team di NPO, NOS e AVROTROS che hanno prodotto uno spettacolo incredibilmente creativo e molto emozionante in circostanze difficili. Sono orgoglioso che con Europe Shine A Light abbiamo unito un continente nel vero spirito dell’Eurovision. Queste cifre fantastiche evidenziano davvero il potere dei media del servizio pubblico di riunire il pubblico, non solo nei loro paesi ma anche in tutto il mondo.”

Jon Ola Sand, Supervisore esecutivo uscente dell’Eurovision Song Contest, ha dichiarato:

“Anche in assenza del concorso, il nostro spettacolo di quest’anno dimostra che la luce dell’Eurovision che brilla in milioni di cuori rimane immutata. Vorrei ringraziare l’incredibile squadra dei Paesi Bassi per tutto il loro duro lavoro e il nostro team digitale che ha anche lavorato intensamente per fornire nuovi contenuti originali, che hanno coinvolto anche milioni di utenti online.”

Ha poi aggiunto, riguardo al termine del suo lavoro:

“Gli ultimi 10 anni sono stati fantastici e sarò sempre una parte orgogliosa della famiglia Eurovision. Auguro a tutti, e in particolare al mio successore Martin Österdahl, i migliori auguri per l’inizio dei preparativi per il ritorno dell’Eurovision Song Contest l’anno prossimo.”

Durante la trasmissione “Eurovision: Europe Shine A Light” è stato annunciato che l’Eurovision Song Contest tornerà nel 2021. Il 65° concorso si svolgerà a Rotterdam con le date dell’evento che saranno confermate nelle prossime settimane.

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