Salvador Sobral, Il vincitore dell’Eurovision Song Contest 2017, è stato ospite ieri sera, 10 dicembre, dello show Qui e adesso, condotto da Massimo Ranieri.

Sobral si è esibito con la sua band e dopo è stato intervistato da Massimo Ranieri. È stato un momento in cui ha condiviso alcuni momenti della sua vita, per di più in perfetto italiano.

I due artisti hanno entrambi partecipato all’Eurovision Song Contest (Ranieri nel 1971 e nel 1973) e quindi è stato inevitabile parlarne con Sobral che ha affermato:

Ero felicissimo di aver vinto, ma stavo malissimo di salute. Avevo un problema al cuore, stavo molto male e comunque è stato un po’ difficile approfittare di questa vittoria, che sapevo che mi avrebbe portato successo e molti concerti. Però all’epoca però stavo male ed ero apatico. Ora sto approfittando di più di tutto questo.

Avevo una malattia al cuore, ho fatto un trapianto nello stesso anno in cui ho vinto l’Eurovision. Un anno pazzesco. A maggio ho vinto l’Eurovisione a dicembre ho fatto il trapianto. Due grandi momenti nella mia vita.

Adesso sto benissimo e gioco a calcio, una cosa che mi piace molto fare. Adesso sto bene fisicamente.

Partendo poi dal racconto di Ranieri che ha girato, anni fa, un film a Lisbona, Salvador ha rivelato:

Anch’io voglio fare l’attore un giorno. Un po’ mi vergogno, ma l’anno prossimo farò per la prima volta teatro con uno spettacolo ispirato a La strada di Fellini.

Scopriamo, inoltre che Salvador Sobral ha avuto il Covid:

Io ho avuto il Covid il mese scorso. Sono stato a casa venti giorni, ora sto bene. Però sono stato completamente da solo e a me non piace la solitudine. Ho scoperto una serie, “L’amica geniale”, e mi sono innamorato della maniera di parlare in napoletano. Ho trovato molte cose in comune tra le due lingue come la musica e la sonorità delle parole.

Dopo di che, Ranieri e Sobral hanno duettato nel brano “Maria Marì”.

L’intervista completa è disponibile qui.

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