Si è svolta questa sera la Finale nazionale francese, Eurovision France: C’est Vous Qui Décidez, dagli studi di France Télévions di Parigi, che ha decretato vincitrice Barbara Pravi con il brano “Voilà”.

Il format scelto da France TV per questo anno, presentato da Stéphane Bern e Laurence Boccolini, ha visto la partecipazione di dodici finalisti e il vincitore è stato scelto attraverso una modalità mista in tre fasi.

Una prima selezione è stata effettuata con il solo televoto, e i partecipanti sono scesi dai dodici iniziali a sette. Nella seconda fase, la giuria ha scelto, attraverso un Euro-ticket, l’ottavo superfinalista fra gli esclusi, concorrendo poi, nella terza fase, al 50% del risultato finale congiuntamente al televoto del pubblico.

Questi i dodici partecipanti in ordine di apparizione (in grassetto coloro che hanno superato le prime due fasi):

  1. Andriamad – Alléluia
  2. Juliette Moraine – Pourvu qu’on m’aime – Televoto
  3. Cephaz – On a mangé le soleil – Televoto
  4. Amui – Maeva – Televoto
  5. Philippine – Bah non
  6. Terence James – Je t’emmènerai danser
  7. Barbara Pravi – Voilà – Televoto
  8. Pony X – Amour fou – Televoto
  9. Casanova – Tutti – Televoto
  10. LMK – Magique – Euro-ticket della giuria
  11. Ali – Paris me dit
  12. 21 Juin Le Duo – Peux-tu me dire? – Televoto

Barbara Pravi ha vinto sia per la giuria, che per il pubblico.

La giuria era composta da nomi “illustri” e noti tra addetti ai lavori, fans e pubblico eurofestivaliero: Amir, rappresentante francese nel 2016 con J’ai cherché, che ha rivestivo il ruolo di presidente di giuria, Marie Myriam, vincitrice a Londra nel 1977 con la celeberrima L’oiseau et l’enfant, Natasha St. Pier, cantante e conduttrice, quarta a Copenhagen nel 2001 con Je n’ai que mon âme, Duncan Lawrence, vincitore dell’Eurovision Song Contest di Tel Aviv nel 2019 per i Paesi Bassi con Arcade, lo stilista Jean Paul Gaultier, la cantante Chimène Badi, il produttore discografico André Manoukian, la spokesperson francese all’ESC  Elodie Gossuin, già Miss Francia e Miss Europa, e gli attori Michèle Bernier e Agustín Galiana.

La Francia ha puntato su una scelta variegata di generi musicali e di nuove proposte, come anche sulla multiculturalità, le power-songs, la sperimentazione e il mainstream pop. 

Barbara Pravi è una cantautrice-autrice francese, di origini serbo-iraniana, nata a Parigi nel 1993. Proviene da una famiglia di musicisti e letterati, ed é molto impegnata nella lotta alla violenza contro le donne come anche nella difesa dei loro diritti. Si è fatta conoscere al grande pubblico pubblicando ogni anno sui suoi social, in occasione della Giornata internazionale della donna, riscritture femministe di canzoni rap.

Nel 2015 firma il suo primo contratto discografico e l’anno dopo interpreta “On m’appelle Heidi”, la versione francese dei titoli di coda del film “Heidi”. Lavora nello spettacolo musicale “Un été 44” e ha pubblicato il suo primo singolo, “Pas grandir” nel 2017, incluso nel suo primo omonimo EP. Nello stesso anno, ottiene il suo primo ruolo da attrice in un film per la TV, “La Sainte famille”, su France 2.

Nel 2020 ha pubblicato un nuovo EP di 5 tracce, “Reviens pour hiver”, di cui è autrice. Nel 2019 e nel 2020, ha co- scritto con Igit le canzoni Bim Bam Toi e ”J’imagine” presentate rispettivamente allo Junior Eurovision Song Contest 2019 e 2020 . il primo brano, interpretato da Carla, è arrivato quinto in classifica, mentre J’Imagine, interpretato da Valentina, ha vinto l’edizione nel 2020 a Varsavia.

Barbara ha anche scritto per famosi cantanti francesi come Yannick Noah e Chimène Badi.

Ampiamente influenzata nella sua attività da artisti, tra gli altri, come Barbara, George Brassens, Jacques Brel e Françoise Hardy, la Pravi ama comporre riferendosi al realismo descrittivo, con toni molto autobiografici. “Voilà” é espressione della più tipica chanson française, un brano retrò, sentito, profondo, elegante, emotivamente potente, che ha catturato da subito l’attenzione di pubblico e fans dell’Eurofestival. Una canzone che ha tutte le qualità per volare in alto a Rotterdam. Bonne chance Barbara.