José Manuel Pérez Tornero, Presidente dell’emittente spagnola RTVE, ha dichiarato al quotidiano Faro De Vigo, che la Spagna non è più in corsa per ospitare l’Eurovision Song Contest 2023 e, nel caso in cui l’Ucraina non fosse in grado di organizzare il concorso del prossimo anno, sarebbe il Regno Unito ad ospitarlo.

Non vogliamo che ci sia l’illusione di un buon risultato, la prossima volta cercheremo di vincere. Anche noi avevamo intenzione di organizzarlo, ma alla fine, se l’Ucraina si dovesse ritirare, sarà la BBC a organizzarlo e noi ci divideremo. Cercheremo di lanciare un festival simile per l’America Latina e di competere al meglio nella prossima edizione dell’Eurovision.

Nel frattempo, Lee Smithurst, membro della delegazione britannica, attraverso il suo account Instagram, in cui ha affermato di aver partecipato alla “prima riunione dell’Eurovision 2023” presso la BBC. La pubblicazione ha dato adito ad alcune speculazioni sulle reali motivazioni dell’incontro. Una possibile interpretazione è che la delegazione si sia incontrata per discutere la scelta del prossimo rappresentante del Regno Unito all’Eurovision Song Contest. Altre interpretazioni fanno pensare a una discussione su una possibile offerta all’EBU di organizzare l’edizione 2023 del concorso nel Regno Unito, vista la situazione in Ucraina.

L’European Broadcasting Union, d’altro canto, non ha ancora rilasciato alcun dettaglio su cosa accadrebbe se l’Ucraina non potesse ospitare nel 2023.