Si è appena conclusa la Prima Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026 dalla Wiener Stadthalle di Vienna.
Delle 15 nazioni in gara questa sera, solo 10 hanno strappato il pass per la finalissima di sabato sera, unendosi ai Big 4 e all’Austria.
Ecco, in ordine casuale di annuncio, i paesi che rivedremo sul palco sabato:
- Grecia / Akylas – Ferto
- Finlandia / Linda Lampenius x Pete Parkkonen – Liekinheitin
- Belgio / ESSYLA – Dancing on the Ice
- Svezia / FELICIA – My System
- Moldavia / Satoshi – Viva, Moldova!
- Israele / Noam Bettan – Michelle
- Serbia / LAVINA – Kraj mene
- Croazia / LELEK – Andromeda
- Lituania / Lion Ceccah – Sólo Quiero Más
- Polonia / ALICJA – Pray
Non rivedremo quindi in Finale i seguenti Paesi:
- Portogallo / Bandidos do Cante – Rosa
- Georgia / Bzikebi – On Replay
- Montenegro / Tamara Živković – Nova Zora
- Estonia / Vanilla Ninja – Too Epic to Be True
- San Marino / SENHIT ft. Boy George – Superstar
A decidere le sorti dei partecipanti è stato il mix tra il televoto (che ha pesato per il 50,7% sul risultato finale) e il voto delle giurie nazionali (che ha pesato per il 49,3% sul risultato finale). Per questa prima serata, hanno avuto diritto di voto i 15 paesi partecipanti alla semifinale, ai quali si sono aggiunte le giurie e il televoto di Italia e Germania, già qualificate di diritto alla finale.
La serata ha regalato momenti di grande spettacolo, ma non sono mancati i colpi di scena.
Grande entusiasmo per la Finlandia con Linda Lampenius e Pete Parkkonen, che con una performance solida ha confermato i pronostici della vigilia.
Ha stupito la qualificazione del Belgio con ESSYLA, che nonostante i dubbi della vigilia e un’intonazione non proprio perfetta, è riuscita evidentemente a convincere i votanti.
Restano fuori dalla finale il Portogallo con i Bandidos do Cante, il cui Cante Alentejano avrebbe meritato uno spot in Finale, e San Marino che, nonostante la bravura di Senhit e il nome “forte” di Boy George, non è riuscito a superare lo sbarramento.
Da segnalare che l’esibizione di Israele è stata segnata da evidenti contestazioni all’interno della Wiener Stadthalle. Una parte del pubblico ha accolto e salutato la performance gridando a gran voce lo slogan “Stop the Genocide”, rendendo palpabile il clima di dissenso legato alla situazione geopolitica attuale.
Durante la serata si è esibito fuori gara anche il nostro portabandiera Sal Da Vinci con il suo brano “Per sempre sì”.
Oltre alla gara, la serata è stata impreziosita dalla conduzione di Victoria Swarovski e Michael Ostrowski, che nel numero musicale “Kangaroo” hanno scherzato sulla confusione geografica tra Austria e Australia insieme a Go-Jo (Australia 2025). Di assoluto livello tecnico anche l’esibizione acrobatica dei Zurcaroh, che ha intrattenuto il pubblico durante le delicate fasi del conteggio dei voti, con un numero dedicato al Prater di Vienna.
La Seconda Semifinale andrà in onda giovedì sera 14 maggio, dove scopriremo gli ultimi 10 finalisti che comporranno la griglia definitiva per la caccia al microfono di cristallo.
