L’attesa è finita. Tra poche ore i riflettori si accenderanno sulla Prima Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026 e tra i protagonisti ci sono loro: i LAVINA. Il gruppo metal, che rappresenta la Serbia, è pronto a incendiare il palco della Wiener Stadthalle con un’energia che promette di lasciare il segno.
Noi di Eurofestival Italia li abbiamo intercettati nel backstage proprio a ridosso del grande debutto di stasera, per farci raccontare lo spirito con cui affrontano questa sfida.
Un messaggio che nasce dalle emozioni
Nonostante il look aggressivo — pelle nera, borchie e trucco dark — i membri della band trasmettono una sincerità rara. Il loro obiettivo non è solo colpire visivamente, ma connettersi profondamente con chi ascolta:
Il nostro messaggio nasce da emozioni pure e vere. Crediamo che ognuno di noi le porti dentro di sé; per questo la nostra musica arriva con tanta forza al pubblico.
La sfida della lingua
Per questa partecipazione, la Serbia ha puntato con orgoglio sulla propria lingua madre, una scelta che la band difende con entusiasmo: “È la nostra prima volta con il serbo in questo contesto e ci piace moltissimo”. Ma i LAVINA guardano già oltre e strizzano l’occhio ai fan del Bel Paese: “In futuro potremmo sperimentare altre lingue… forse proprio l’italiano!”
Prossima fermata: Italia?
Il desiderio di esibirsi nel nostro Paese è concreto. Alla nostra domanda su un possibile tour italiano, la band ha risposto con una carica incredibile: “Sarebbe fantastico! Ci state invitando ufficialmente? Organizziamo subito!”.
Non resta che sintonizzarsi per sostenere il talento e la grinta di questa band. Vedremo i LAVINA sul palco durante la Prima Semifinale di stasera, dove cercheranno di strappare il pass per la finalissima di sabato. Se il metal serbo riuscirà a conquistare il televoto europeo, lo scopriremo tra pochissime ore.
Chi sono i LAVINA
I LAVINA (che in serbo significa “Valanga”) sono una band Progressive Metal nata a Niš nel 2020. La band è composta da Luka Aranđelović (voce), Pavle Aranđelović (tastiere), Pavle Samardžić (chitarra), Andrija Cvetanović (chitarra), Bojan Ilić (batteria), Nikola Petrović (basso).
Il nome non è stato scelto a caso: il loro sound è un mix travolgente di potenza ritmica, melodia raffinata e una complessità tecnica che non risulta mai fine a se stessa. Nonostante la giovane età della formazione, hanno dimostrato fin da subito una maturità compositiva fuori dal comune, capace di unire l’energia del metal moderno alle atmosfere più cupe e introspettive tipiche del prog.
Il debutto ufficiale avviene con l’album “Odyssey”, rilasciato tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023. Il disco è un vero e proprio viaggio concettuale che affronta temi come la lotta interiore, la crescita personale e l’incertezza del futuro.
La Serbia all’Eurovision Song Contest
La Serbia ha all’attivo 14 partecipazioni con l’attuale denominazione, con una vittoria al primo tentativo nel 2007 con la canzone “Molitva” cantata da Marija Šerifović e si è qualificata 11 volte per la finale. Nel 2014 ebbe la sua prima e, finora, unica assenza dal concorso.
Al 69° Eurovision Song Contest di Basilea, la Serbia è stata rappresentata dal brano “Mila” di Princ, fermandosi però nella seconda semifinale.
