Pochi giorni fa è stato diffuso l’elenco delle 11 città, che hanno inviato alla Rai il dossier contenente la progettualità per ospitare l’Eurovision Song Contest 2022; tra le assenti troviamo Bertinoro di Romagna.
Il comune romagnolo si era candidato grazie all’iniziativa della Pro Loco che, aveva proposto una sorta di Eurovision 2022 diffuso sul territorio della Romagna: Palazzetto dello Sport di Forlì per gli show, Carisport di Cesena per il centro stampa, aeroporto a Forlì, Centro Universitario a Bertinoro per gli uffici direzionali e la riviera romagnola per la ricettività alberghiera.
Secondo il Resto del Carlino, la candidatura di Bertinoro è stata rifiutata poiché non proveniva da un ente pubblico.
Massimo Medri, socio della Pro Loco del comune romagnolo, spiega:
Siamo stati trend topic su Twitter per alcuni giorni, ci hanno chiamato tantissime radio per capire chi eravamo. Subito dopo averci inserito nei 17, ci è arrivata una pec che diceva che non potevano prendere in considerazione la nostra candidatura perché non eravamo un ente pubblico. Noi siamo andati a rileggere tutte le caratteristiche e non c’è scritto da nessuna parte che debba essere la pubblica amministrazione ad avanzare la candidatura. Inoltre il sindaco, la provincia e anche gli altri Comuni avevano detto che ci avrebbero dato una mano. Abbiamo risposto che per noi eravamo in regola, ma si vede che davamo fastidio visto il clamore che avevamo fatto appena diffuso il primo elenco.
In effetti, Bertinoro di Romagna, ma anche Bologna e Rimini, avevano ottenuto il supporto della Regione Emilia-Romagna.
Nonostante il rifiuto della candidatura, il balcone della Romagna non desiste:
Non ci arrendiamo. Vogliamo poter essere in gara fino alla fine, anzi vincere, visto che abbiamo tutte le carte in regola. In ogni caso ci stiamo organizzando per preparare qualcosa che sostituisca l’Eurovision nel caso non dovessimo vincere.
Ricordiamo che la Rai sceglierà la città che ospiterà l’Eurovision Song Contest 2022 entro la fine di agosto, in accordo con l’European Broadcasting Union.



