Eurovision Song Contest 2020

Eurovision 2020

L’Eurovision Song Contest 2020 si sarebbe dovuto svolgere a Rotterdam, nei Paesi Bassi, dopo la vittoria di Duncan Laurence con Arcade nell’edizione precedente. La prima semifinale si sarebbe dovuta tenere il 12 maggio 2020, la seconda semifinale il 14 maggio 2020, mentre la finale si sarebbe dovuta svolgere il 16 maggio 2020 presso la Rotterdam Ahoy.

La sessantacinquesima edizione della manifestazione avrebbe segnato il ritorno dell’Eurovision nei Paesi Bassi dopo quarant’anni. Tuttavia, per la prima volta nella storia del concorso, l’evento sarebbe stato cancellato a causa della pandemia di COVID-19, diventando l’unica edizione mai disputata.

Rotterdam avrebbe ospitato l’Eurovision

Grazie alla vittoria di Duncan Laurence nel 2019, i Paesi Bassi avrebbero organizzato l’Eurovision Song Contest per la quinta volta.

La prima semifinale si sarebbe dovuta svolgere il 12 maggio 2020 presso la Rotterdam Ahoy e sarebbe stata presentata da Chantal Janzen, Edsilia Rombley e Jan Smit. La seconda semifinale si sarebbe dovuta tenere il 14 maggio nella stessa arena con gli stessi conduttori. La finale, prevista per il 16 maggio 2020, avrebbe visto aggiungersi alla conduzione anche Nikkie de Jager, scelta per affiancare il trio dei presentatori nella serata conclusiva.

Slogan e logo

Lo slogan ufficiale sarebbe stato “Open Up” (“Apriti”), scelto per invitare il pubblico ad aprirsi agli altri, alle diverse culture e alla musica. L’identità visiva si sarebbe ispirata alle bandiere dei 41 Paesi partecipanti, disposte in ordine cronologico di debutto all’Eurovision Song Contest attorno al logo permanente della manifestazione, personalizzato con la bandiera dei Paesi Bassi all’interno del cuore.

Quarantuno Paesi in gara

L’edizione del 2020 avrebbe visto la partecipazione di 41 nazioni. Sarebbero tornate in gara Bulgaria e Ucraina, entrambe assenti nell’edizione precedente. Nessun Paese avrebbe debuttato, mentre il Montenegro e l’Ungheria avrebbero deciso di non partecipare.

L’Italia

L’Italia avrebbe partecipato all’Eurovision Song Contest con Diodato, vincitore del Festival di Sanremo 2020, che avrebbe interpretato “Fai rumore”. Il cantante sarebbe stato automaticamente qualificato alla finale in quanto rappresentante di uno dei Big Five. Secondo i bookmaker, Diodato sarebbe stato tra i principali favoriti per la vittoria finale.

La cancellazione del concorso

L’11 marzo 2020, l’Organizzazione mondiale della sanità dichiarò ufficialmente lo stato di pandemia da COVID-19. Nei giorni successivi l’European Broadcasting Union e le emittenti organizzatrici valutarono diverse soluzioni, tra cui il rinvio dell’evento o lo svolgimento a porte chiuse.

Il 18 marzo 2020, dopo settimane di consultazioni, l’EBU annunciò ufficialmente la cancellazione dell’Eurovision Song Contest 2020, ritenendo impossibile garantire la sicurezza di artisti, delegazioni, personale e pubblico. Fu la prima e, finora, unica volta nella storia della manifestazione che un’edizione venne cancellata.

Europe Shine a Light

Per celebrare comunque gli artisti selezionati dalle emittenti partecipanti, il 16 maggio 2020, al posto della finale, venne trasmesso lo speciale televisivo Europe Shine a Light.

Lo spettacolo riunì virtualmente tutti i 41 artisti in gara e rese omaggio agli operatori sanitari impegnati nella lotta contro la pandemia. Durante la serata, Diodato interpretò una suggestiva versione di “Fai rumore” all’interno dell’Arena di Verona, una delle esibizioni più ricordate dell’intero periodo pandemico.

Le curiosità dell’edizione 2020

L’Eurovision Song Contest 2020 è ricordato per diversi motivi storici:

  • Sarebbe stato il primo Eurovision organizzato nei Paesi Bassi dopo l’edizione del 1980.
  • Lo slogan ufficiale sarebbe stato “Open Up”.
  • Per la prima volta nella storia della manifestazione, il concorso sarebbe stato cancellato.
  • Le canzoni selezionate per il 2020 non sarebbero state ammesse automaticamente all’edizione successiva: ogni emittente avrebbe dovuto scegliere un nuovo brano per il 2021.
  • Lo speciale Europe Shine a Light avrebbe sostituito la finale del concorso, riunendo virtualmente tutti gli artisti selezionati.

L’eredità del 2020

Sebbene non si fosse mai svolto, l’Eurovision Song Contest 2020 rappresentò uno dei momenti più significativi nella storia della manifestazione. La cancellazione del concorso dimostrò l’impatto globale della pandemia di COVID-19, mentre Europe Shine a Light testimoniò la volontà dell’EBU e delle emittenti partecipanti di mantenere vivo lo spirito dell’Eurovision anche in uno dei periodi più difficili della storia recente.


Tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest.

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