Manca ormai pochissimo all’inizio dello Junior Eurovision Song Contest 2026. Questa sera, sabato 24 ottobre, Malta ospiterà la ventiquattresima edizione della competizione canora internazionale dedicata ai giovani talenti, con 16 Paesi in gara.
A rappresentare l’Italia sarà Matteo Trullu, quattordicenne vincitore e rivelazione dell’ultima stagione di The Voice Kids. Il giovane artista, che con la sua grinta rock ha conquistato il pubblico del talent show di Rai 1, salirà sul palco del Malta Fairs & Conventions Centre (MFCC) di Ta’ Qali, sull’isola di Malta, con il brano Che cos’è l’amore?, prodotto da Universal Music Italia.
La scaletta dello Junior Eurovision 2026: l’ordine di esibizione
Saranno 16 le canzoni in gara nella finale dello Junior Eurovision Song Contest 2026. L’Italia, rappresentata da Matteo Trullu con Che cos’è l’amore?, si esibirà in decima posizione, subito dopo il Paese ospitante, Malta.
Ecco l’ordine ufficiale delle esibizioni:
- Paesi Bassi: Maria – Stronger Together
- Cipro: Harry Georgiou – Who I Can Be
- Portogallo: Salvador Rio – Alma
- Montenegro: Mija Vujović – Muzika Nas Spaja
- San Marino: Violamarie – Ruota Panoramica
- Francia: Alec – Comment Tu Vas ?
- Polonia: Wiktor Sas – Gravity
- Armenia: Naré – BOO!
- Malta: Beppe – Blue Bird
- Italia: Matteo Trullu – Che cos’è l’amore?
- Ucraina: Erika Kolesnichenko – NOT A LULLABY
- Macedonia del Nord: Ana Stojanoska – Idnata Jas
- Irlanda: Caleb Kirwan & Naomi Gribben – Níos Láidre
- Albania: Eslin Kurti – Kërce Me Mua
- Georgia: Davit Lomidze – Sun on the Rooftops
- Spagna: Lucas Paulano – Cuore Bello (Te Quiero, Te Quiero)
Gaia Cauchi, Destiny e Keane Cutajar alla conduzione
A presentare la ventiquattresima edizione dello Junior Eurovision Song Contest saranno Gaia Cauchi, Destiny e Keane Cutajar.
Per Gaia Cauchi si tratta di un ritorno speciale: nel 2013 conquistò la prima vittoria di Malta nella competizione, aprendo una nuova pagina nella storia musicale del Paese. Due anni dopo, nel 2015, fu Destiny a regalare all’isola il suo secondo trionfo allo Junior Eurovision. La cantante avrebbe poi rappresentato Malta all’Eurovision Song Contest nel 2021.
Le due artiste tornano così sul palco della manifestazione che ha contribuito a lanciare le loro carriere internazionali. Al loro fianco ci sarà Keane Cutajar, con cui hanno già condiviso la conduzione del Malta Eurovision Song Contest 2026, la selezione nazionale maltese per l’Eurovision di Vienna.
DARA e Lou Deleuze tra gli ospiti della serata
La finale non sarà soltanto una sfida tra i 16 giovani concorrenti. Il programma prevede anche due ospiti d’eccezione: DARA, vincitrice in carica dell’Eurovision Song Contest, e Lou Deleuze, vincitrice della precedente edizione dello Junior Eurovision.
La presenza dei due artisti darà vita a un incontro simbolico tra le due competizioni, celebrando il ruolo della musica come linguaggio universale capace di unire generazioni e nazioni.
Matteo Trullu in gara con Che cos’è l’amore?
La canzone italiana racconta le emozioni, le domande e le piccole scoperte che accompagnano la crescita. Attraverso immagini semplici e quotidiane, il brano cerca di dare un significato alla parola «amore», intesa come qualcosa che impariamo a riconoscere poco alla volta, attraverso le esperienze della vita.
L’edizione 2026 segna inoltre una novità storica: per la prima volta nella storia dello Junior Eurovision, gli artisti avranno l’opportunità di esibirsi accompagnati da musica dal vivo. Matteo sarà tra i concorrenti che sfrutteranno questa possibilità, con un coinvolgente assolo di chitarra elettrica.
La performance sarà valorizzata dalla direzione creativa di Alex Uhlmann, cantautore e chitarrista lussemburghese, membro dei Planet Funk dal 2010 e attivo in Italia dal 2019 come direttore musicale di The Voice of Italy e dei relativi spin-off, tra cui The Voice Senior, The Voice Kids e The Voice Generations.
Ad accompagnare Matteo sul palco sarà la giovane ballerina Giulia Pincella, con coreografie firmate da Federica Di Marzo, professionista che da anni collabora con importanti produzioni televisive e musicali.
Come seguire lo Junior Eurovision 2026 in Italia
La diretta televisiva italiana sarà curata da Rai Kids e andrà in onda questa sera, sabato 24 ottobre, a partire dalle 20:45 su Rai Gulp e RaiPlay. Lo spettacolo internazionale inizierà invece alle 21:00 CEST.
Alla conduzione della trasmissione italiana tornerà Mario Acampa, storico volto di Rai Gulp e collaboratore del format dal 2017. Autore e commentatore dell’evento, accompagnerà il pubblico alla scoperta della manifestazione con curiosità, aneddoti e retroscena, raccontando l’esperienza di Matteo e degli altri giovani artisti.
La trasmissione italiana proporrà inoltre contenuti speciali, messaggi di incoraggiamento e momenti dedicati al mondo Rai. Non mancheranno gli auguri a Matteo da parte di alcuni volti molto amati della televisione italiana, tra cui Nek e Antonella Clerici, insieme agli interventi dei talent della nuova offerta Rai Kids, che presenteranno alcune anticipazioni sulla prossima stagione. Spazio anche all’animazione con un contributo esclusivo di Pera Toons, nome d’arte del vignettista e autore Alessandro Perugini. Per l’occasione, l’autore della serie Prova a non ridere!, molto apprezzata dal pubblico di Rai Gulp e RaiPlay, ha realizzato un episodio speciale dedicato proprio a Matteo Trullu.
La programmazione sarà inoltre accompagnata da contenuti esclusivi e originali disponibili su RaiPlay, mentre il pubblico potrà commentare la serata in diretta attraverso i canali social della Rai.
Per garantire la piena accessibilità dell’evento, la trasmissione sarà accompagnata da sottotitoli e audiodescrizione realizzati da Rai Pubblica Utilità. Su RaiPlay è inoltre disponibile la performance in Lingua dei Segni Italiana (LIS) del brano Che cos’è l’amore?, per consentire a un pubblico più ampio di avvicinarsi all’esibizione del rappresentante italiano.
Come votare Matteo Trullu
Anche il pubblico italiano potrà sostenere Matteo nella corsa al trofeo. Il voto online è gratuito e permette a ciascuno spettatore di scegliere fino a tre canzoni preferite, compresa quella del proprio Paese. Tutte le informazioni sono disponibili nel nostro articolo dedicato.
Immagine in evidenza: © EBU/PBC




