L’Armenia conquista la vittoria al Junior Eurovision Song Contest 2026. È Naré, con il brano BOO!, a trionfare nella ventiquattresima edizione della competizione europea dedicata ai giovani talenti.

Sul secondo gradino del podio si è classificata la Spagna con Lucas Paulano e Cuore Bello (Te Quiero, Te Quiero), a quota 184 punti, mentre la Francia ha completato la top 3 con Alec e Comment Tu Vas ?, ottenendo 165 punti.

Ecco la classifica completa della ventiquattresima edizione dello Junior Eurovision:

  1. Armenia – Naré – BOO! – 202 punti
  2. Spagna – Lucas Paulano – Cuore Bello (Te Quiero, Te Quiero) – 184 punti
  3. Francia – Alec – Comment Tu Vas ? – 165 punti
  4. San Marino – Violamarie – Ruota Panoramica – 148 punti
  5. Georgia – Davit Lomidze – Sun on the Rooftops – 145 punti
  6. Polonia – Wiktor Sas – Gravity – 144 punti
  7. Malta – Beppe – Blue Bird – 136 punti
  8. Paesi Bassi – Maria – Stronger Together – 126 punti
  9. Ucraina – Erika Kolesnichenko – NOT A LULLABY – 106 punti
  10. Cipro – Harry Georgiou – Who I Can Be – 98 punti
  11. Italia – Matteo Trullu – Che cos’è l’amore? – 87 punti
  12. Montenegro – Mija Vujović – Muzika Nas Spaja – 68 punti
  13. Portogallo – Salvador Rio – Alma – 64 punti
  14. Irlanda – Caleb Kirwan & Naomi Gribben – Níos Láidre – 64 punti
  15. Albania – Eslin Kurti – Kërce Me Mua – 62 punti
  16. Macedonia del Nord – Ana Stojanoska – Idnata Jas – 57 punti

La finale si è svolta al Malta Fairs & Conventions Centre di Ta’ Qali, con 16 Paesi in gara. Alla conduzione Gaia Cauchi, Destiny e Keane Cutajar, mentre tra gli ospiti della serata sono saliti sul palco DARA, vincitrice in carica dell’Eurovision Song Contest, e Lou Deleuze, vincitrice della precedente edizione dello Junior Eurovision. In Italia, la finale dello Junior Eurovision Song Contest 2026 è stata trasmessa in diretta su Rai Gulp e RaiPlay, con la conduzione italiana affidata a Mario Acampa.

Naré, dalla perseveranza al trionfo europeo

Originaria di Yerevan, capitale dell’Armenia, Naré ha sviluppato fin da piccolissima una forte passione per il palcoscenico. Il canto, la danza e la recitazione sono diventati elementi centrali della sua vita, insieme all’apprendimento di nuove coreografie, all’ascolto della musica e al tempo trascorso con gli amici.

Nonostante la giovane età, l’artista ha già partecipato a musical conosciuti, programmi televisivi e alcuni dei più importanti progetti musicali del suo Paese, maturando una significativa esperienza e affinando progressivamente le proprie capacità interpretative.

La partecipazione allo Junior Eurovision rappresentava per lei un sogno coltivato a lungo. Naré ha preso parte per ben quattro volte alla selezione nazionale armena, tornando ogni anno con maggiore determinazione. Al quarto tentativo è finalmente riuscita a conquistare la vittoria, ottenendo l’opportunità di rappresentare l’Armenia allo Junior Eurovision Song Contest 2026.

Il trionfo di Naré con BOO! regala all’Armenia la terza vittoria nella storia dello Junior Eurovision Song Contest, dopo i successi ottenuti nel 2010 da Vladimir Arzumanyan con Mama e nel 2021 da Maléna con Qami Qami.

Italia undicesima: Matteo Trullu chiude a metà classifica

L’Italia ha concluso lo Junior Eurovision Song Contest 2026 all’undicesimo posto con Matteo Trullu, in gara con Che cos’è l’amore?, brano prodotto da Universal Music Italia.

Quattordicenne e rivelazione dell’ultima stagione di The Voice Kids, Matteo ha portato sul palco maltese una canzone che racconta le emozioni, le domande e le piccole scoperte che accompagnano la crescita. La sua esibizione è stata arricchita da un coinvolgente assolo di chitarra elettrica, in un’edizione che ha introdotto per la prima volta la possibilità di esibirsi con musica dal vivo.

Per il giovane artista si è trattato di un’importante esperienza internazionale, che gli ha permesso di rappresentare l’Italia davanti al pubblico europeo e di proseguire il proprio percorso musicale dopo l’esperienza televisiva.

Junior Eurovision 2026, qualche problema tecnico durante la finale

La serata maltese non è stata priva di inconvenienti. Durante la diretta sono stati segnalati alcuni problemi tecnici, tra cui un’attesa prolungata prima dell’esibizione di Cipro e malfunzionamenti di alcuni elementi degli schermi LED sul palco.

Nonostante questi contrattempi, lo spettacolo è proseguito fino alla proclamazione della vincitrice, concludendo una serata dedicata alla musica e al talento delle nuove generazioni.

Immagine in evidenza: © Corinne Cumming/EBU

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