- Data: giovedì 24 maggio 1956
- Luogo: Teatro Kursaal, Lugano
- Televisione: SSR SRG
- Presentatori: Lohengrin Filipello
- Participanti: 7 paesi (14 canzoni)
- Interval Act: Les Joyeux Rossignols e Les Trois Ménestrels
- Votazione: Due giurati per ogni paese assegnano due punti alla loro canzone preferita
- Vincitore: Svizzera – Lys Assia
Il 24 maggio 1956, nella città svizzera di Lugano, andò in scena la prima edizione dell’Eurovision Song Contest 1956, un evento destinato a trasformarsi nel più grande spettacolo musicale televisivo del mondo. Oggi, a settant’anni di distanza, quel concorso pionieristico rappresenta l’inizio di una storia che ha attraversato generazioni, unendo milioni di persone attraverso la musica.
Le origini dell’Eurovision
L’idea nacque all’interno dell’European Broadcasting Union (Unione Europea di Radiodiffusione), che nei primi anni Cinquanta cercava nuovi modi per sfruttare la crescente rete televisiva europea. Il modello di riferimento fu il celebre Festival di Sanremo, nato nel 1951 e considerato un esempio di successo per la promozione della musica attraverso la televisione. La proposta fu sostenuta dal dirigente della RAI Sergio Pugliese e sviluppata sotto la guida del dirigente svizzero Marcel Bezençon.
Lugano, il luogo dove tutto ebbe inizio
La Svizzera si offrì di ospitare la prima edizione e venne scelto il Teatro Kursaal di Lugano, elegante sala affacciata sul Lago di Lugano. La posizione geografica centrale della Svizzera facilitava le trasmissioni internazionali, un aspetto fondamentale per quello che all’epoca era soprattutto un esperimento tecnico di televisione in diretta tra più Paesi europei.
La serata fu condotta da Lohengrin Filipello, che ancora oggi detiene un primato unico: è l’unico uomo ad aver presentato da solo una finale dell’Eurovision Song Contest.
I sette Paesi fondatori
Alla prima edizione parteciparono soltanto sette nazioni:
- Belgio
- Francia
- Germania Ovest
- Italia
- Lussemburgo
- Paesi Bassi
- Svizzera
A differenza delle edizioni moderne, ogni Paese presentò due canzoni, per un totale di quattordici brani in gara. Si tratta dell’unica volta nella storia dell’Eurovision in cui ogni nazione ebbe diritto a due partecipazioni.
Tra i Paesi che avrebbero voluto partecipare figuravano anche Austria, Danimarca e Regno Unito, ma le rispettive emittenti non riuscirono a completare l’iscrizione entro i termini previsti. Debutteranno tutti nel 1957.
L’Italia e il Festival di Sanremo
L’Italia fu rappresentata da Franca Raimondi con “Aprite le finestre” e da Tonina Torrielli con “Amami se vuoi”, entrambe selezionate attraverso il Festival di Sanremo 1956.
Un sistema di voto avvolto nel mistero
Anche il regolamento era molto diverso da quello attuale. Ogni Paese disponeva di due giurati che votarono in segreto tutte le canzoni. I risultati completi non furono mai pubblicati e ancora oggi non si conoscono le classifiche finali né i punteggi ottenuti dalle singole canzoni. Fu annunciato soltanto il nome del vincitore.
La prima vincitrice della storia
A trionfare fu la padrona di casa Lys Assia con la canzone “Refrain”, regalando alla Svizzera il primo successo nella storia del concorso. La cantante svizzera partecipò con due brani e divenne immediatamente una figura simbolica dell’Eurovision. Ancora oggi è ricordata come la prima vincitrice assoluta della manifestazione.
Una finale quasi perduta
Nonostante la storica importanza dell’evento, gran parte della registrazione televisiva è andata perduta. Oggi non esiste una copia completa della trasmissione del 1956: sopravvivono soltanto alcuni frammenti video e registrazioni audio. Per questo motivo l’Eurovision 1956 è considerato uno dei grandi “tesori perduti” della televisione europea.
L’eredità di Lugano 1956
Quella serata al Teatro Kursaal durò poco più di un’ora e mezza e fu seguita da un pubblico relativamente limitato rispetto agli standard odierni. Eppure pose le basi per un fenomeno culturale senza precedenti. Da sette nazioni e quattordici canzoni si è arrivati a un evento seguito ogni anno da centinaia di milioni di spettatori in tutto il mondo.
L’Eurovision Song Contest nacque come un esperimento televisivo e tecnologico; nel tempo è diventato un simbolo della cooperazione culturale europea. E tutto ebbe inizio in una sera di primavera del 1956, sulle rive del lago di Lugano, quando una canzone intitolata Refrain scrisse il primo capitolo di una storia destinata a entrare nella leggenda.
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