- Data: sabato 18 marzo 1961
- Luogo: Palais des Festivals, Cannes
- Televisione: RTF
- Presentatori: Jacqueline Joubert
- Participanti: 16 paesi
- Interval Act: Tessa Beaumont e Max Bozzoni
- Votazione: dieci giurati per ogni paese hanno a disposizione un punto ciascuno da dare solo alla loro canzone preferita
- Vincitore: Lussemburgo – Jean-Claude Pascal
Il 18 marzo 1961 l’Eurovision Song Contest tornò in Francia per la sua sesta edizione. Dopo la vittoria di Jacqueline Boyer con Tom Pillibi l’anno precedente, la manifestazione fu ospitata nuovamente nella prestigiosa città di Cannes, confermando il ruolo centrale della Francia nelle prime fasi della storia del concorso.
L’edizione del 1961 segnò un ulteriore passo avanti nell’espansione dell’Eurovision, con un numero record di partecipanti e l’affermazione di nuovi protagonisti destinati a lasciare il segno nella competizione.
Il ritorno a Cannes
Per la seconda volta nella sua storia, l’Eurovision si svolse presso il celebre Palais des Festivals di Cannes, già sede dell’edizione del 1959. A presentare la serata fu Jacqueline Joubert, che tornò alla conduzione dopo aver già guidato il concorso due anni prima.
Ormai il concorso era diventato un appuntamento consolidato nel calendario televisivo europeo, seguito da milioni di spettatori e considerato una delle principali vetrine della musica leggera internazionale.
Sedici Paesi in gara
L’Eurovision 1961 registrò un nuovo record di partecipazione. Debuttarono infatti Finlandia, Iugoslavia e Spagna, mentre i Paesi Bassi decisero di non prendere parte alla competizione.
Le nazioni partecipanti furono:
- Austria
- Belgio
- Danimarca
- Finlandia
- Francia
- Germania Ovest
- Italia
- Iugoslavia
- Lussemburgo
- Monaco
- Norvegia
- Regno Unito
- Spagna
- Svezia
- Svizzera
L’ingresso della Jugoslavia fu particolarmente significativo: divenne infatti il primo Paese socialista dell’Europa orientale a partecipare all’Eurovision Song Contest, contribuendo ad ampliare ulteriormente l’orizzonte culturale della manifestazione.
L’Italia con Betty Curtis
A rappresentare l’Italia fu Betty Curtis con il brano “Al di là”, vincitore del Festival di Sanremo 1961 insieme a Luciano Tajoli.
La canzone ottenne un ottimo riscontro da parte delle giurie europee e concluse la competizione al quinto posto, confermando la qualità della proposta italiana in una fase storica in cui il Festival di Sanremo rappresentava una delle principali fonti di selezione per l’Eurovision.
La vittoria del Lussemburgo
A conquistare il primo posto fu il Lussemburgo, che ottenne la sua prima vittoria nella storia del concorso grazie a Jean-Claude Pascal e alla canzone “Nous les amoureux”.
Il brano si impose davanti al Regno Unito e alla Svizzera, regalando al Granducato il primo di una lunga serie di successi eurovisivi. Negli anni successivi il Lussemburgo sarebbe infatti diventato una delle nazioni più vincenti della competizione.
Con il passare del tempo, Nous les amoureux è stata spesso ricordata anche per il suo significato simbolico. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Pascal anni dopo, il testo poteva essere interpretato come un riferimento alle difficoltà vissute dalle coppie omosessuali in un’epoca in cui l’omosessualità era ancora fortemente discriminata in molti Paesi europei.
Un nuovo sistema di voto
L’edizione del 1961 vide anche una modifica del sistema di votazione. Ogni Paese disponeva di una giuria composta da dieci membri, che assegnavano punti alle proprie canzoni preferite secondo un nuovo meccanismo studiato per rendere il risultato più equilibrato.
La continua ricerca di formule di voto più efficaci sarebbe diventata una costante nella storia dell’Eurovision, contribuendo all’evoluzione del concorso nel corso dei decenni.
Le curiosità dell’edizione 1961
L’Eurovision Song Contest 1961 è ricordato per diversi momenti storici:
- Fu la seconda edizione ospitata a Cannes.
- Debuttarono Finlandia, Spagna e Iugoslavia.
- La Iugoslavia divenne il primo Paese dell’Europa orientale a partecipare al concorso.
- Il Lussemburgo ottenne la sua prima vittoria.
- Betty Curtis portò l’Italia al quinto posto con Al di là.
- Venne stabilito un nuovo record di partecipazione con sedici nazioni in gara.
L’eredità di Cannes 1961
L’edizione del 1961 confermò la crescente dimensione internazionale dell’Eurovision Song Contest. L’ingresso di nuovi Paesi ampliò ulteriormente la varietà culturale e musicale della competizione, mentre il successo del Lussemburgo inaugurò una delle storie più vincenti nella storia della manifestazione.
A poco più di cinque anni dalla sua nascita, l’Eurovision era ormai diventato molto più di un semplice esperimento televisivo: era un evento capace di riunire nazioni diverse attraverso la musica, anticipando quello spirito di collaborazione e scambio culturale che ancora oggi rappresenta l’essenza del concorso.
Risultati
| ORDINE | PAESE | INTERPRETE | TITOLO | PUNTEGGIO | POSIZIONE | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Spagna | Conchita Bautista | Estando contigo | 8 | 9 | |
| 2 | Monaco | Colette Deréal | Allons, allons les enfants | 6 | 10 | |
| 3 | Austria | Jimmy Makulis | Sehnsucht | 1 | 15 | |
| 4 | Finlandia | Laila Kinnunen | Valoa Ikkunassa | 6 | 10 | |
| 5 | Iugoslavia | Ljiljana Petrović | Neke davne zvezde | 9 | 8 | |
| 6 | Paesi Bassi | Greetje Kauffeld | Wat een dag | 6 | 10 | |
| 7 | Svezia | Lill-Babs | April, April | 2 | 14 | |
| 8 | Germania | Lale Andersen | Einmal sehen wir uns wieder | 3 | 13 | |
| 9 | Francia | Jean-Paul Mauric | Printemps, avril carillonne | 13 | 4 | |
| 10 | Svizzera | Franca di Rienzo | Nous aurons demain | 16 | 3 | |
| 11 | Belgio | Bob Benny | September, gouden roos | 1 | 15 | |
| 12 | Norvegia | Nora Brockstedt | Sommer i Palma | 10 | 7 | |
| 13 | Danimarca | Dario Campeotto | Angelique | 12 | 5 | |
| 14 | Lussemburgo | Jean-Claude Pascal | Nous les amoureux | 31 | 1 | |
| 15 | Regno Unito | The Allisons | Are you sure | 24 | 2 | |
| 16 | Italia | Betty Curtis | Al di là | 12 | 5 |