Manca circa un mese all’inizio della settimana musicale più attesa dell’anno, ma l’entusiasmo e la passione per quei colori e quell’euforia diventano una vera febbre: tanto vale iniziare a sentirne un po’ il sapore partecipando alle feste che vengono organizzate in molti paesi proprio all’insegna dell’Eurovision Song Contest.

Molto spesso a questi eventi vengono invitati i reali protagonisti che si abbandonano ad esibizioni live molto calde e sentite, in un ambiente spesso più ristretto e familiare rispetto a quello che è il mega teatro eurovisivo; resta quindi spesso una bella festa, una meravigliosa notte da trascorrere con gli amici, giornalisti e fan eurovisivi, sorseggiando una buona birra con la musica, a tu per tu con i cantanti favoriti.

Di queste feste ce ne sono tantissime in giro per l’Europa e vogliamo oggi citare quantomeno quelle più importanti, in ordine cronologico, escludendo l’Eurovision PreParty di Riga che si è tenuto lo scorso 24 marzo.

Si riprende quindi domani, giovedì 5 aprile 2018, con il London Eurovision Party! (Hahstag ufficiale: #LEP2018)

Giunta all’undicesima edizione consecutiva, quella londinese è una bellissima festa che si terrà nel consueto meraviglioso Cafè de Paris, in Leicester Square. Vi sono ben 24 ospiti tra protagonisti di quest’anno e degli anni passati che assicureranno certamente una serata indimenticabile, di quelle a cui il #LEP ci ha abituati ormai da anni.

Il secondo grande evento che vogliamo ricordare si terrà questo sabato 7 aprile ed appartiene ad un altro grande pubblico eurovisivo che è quello russo: parliamo quindi del Moscow Eurovision Party.

Nella modernissima cornice del Vegas Kunzevo, ultimo complesso facente parte del mega parco commerciale “Vegas” sito in Mosca, si terrà il consueto party russo che proprio l’anno scorso, in virtù delle note vicende legate all’organizzazione ucraina e alla mancata partecipazione di Yulia Samoylova, fu annullato. Quest’anno quindi si riparte con molti ospiti e artisti, a dire il vero per lo più legati al mondo musicale russo e comunque stelle e protagonisti indiscussi della musica eurovisiva attuale e degli anni passati. La serata, promossa anche dal canale Zhara TV, sarà disponibile in diretta attraverso la pagina dedicata sul social network VK.

Il terzo importante evento che merita di essere recensito è l’Israel Calling 2018, che si terrà a Tel Aviv dal giorno 8 al giorno 11.

Giunto alla sua terza edizione, questo appuntamento identifica la grandissima passione che gli israeliani hanno per l’Eurovision Song Contest e la loro immensa affabilità, tanto da raccogliersi in un vero evento che, sostenuto dal Ministrero degli Esteri e da quello del Turismo, mira a promuovere il territorio di Israele attraverso la meravigliosa cornice della musica eurovisiva. Sono oltre 25 gli artisti confermati che avranno ben quattro giorni per conoscere questa meravigliosa terra: la conferenza stampa si terrà in una foresta nella quale gli artisti saranno invitati a piantare un albero. Quindi la conoscenza di Gerusalemme sino al concerto vero e proprio che si terrà il 10 aprile nella Rabin Square in Tel Aviv, con ingresso assolutamente libero. Considerando che al momento in cui si scrive l’artista favorita per la vittoria di quest’anno è proprio Netta, la cantante israeliana, possiamo concludere che non dispiacerebbe un’organizzazione in Israele dell’Eurovision, la cui vittoria manca ormai da diversi anni.

Si terrà invece sabato 14 aprile l’Eurovision in Concert, ad Amsterdam (Hashtag ufficiale: #EiC2018)

In qualità sicuramente di evento eurovisivo più grande tra tutti gli eventi a latere, l’Eurovision in Concert ha assunto oggi davvero un ruolo di pre-Eurovision a tutti gli effetti, per importanza, partecipazioni di artisti, numero di fans e biglietti venduti, probabilmente davvero l’evento “must” per un appassionato. Quest’anno si festeggia il decennale per cui gli organizzatori hanno pensato ad una versione denominata “XL”: confermati 31 artisti, praticamente quasi tutti quelli partecipanti all’Eurovision, per quella che davvero appare una sua prova generale. Il grande evento di quest’anno si terrà, vista l’importante occasione (e il costante aumento del numero di biglietti venduti anno dopo anno), rispetto alla solita e nota location del Melkweg, presso l’enorme complesso AFAS Live (ex Heineken Music Hall) e verrà distinto in due momenti, quello del concerto vero e proprio che si terrà nella sala principale e quello successivo, denominato “after party”, che si terrà nella seconda sala più piccola (si fa per dire, con una capienza di “soli” 700 posti…effettivamente da paragonare ai 5.500 della sala più grande).

Il weekend del 20 e 21 aprile vedrà invece la volta della Spagna: che l’Espreparty abbia inizio! (Hashtag ufficiale #ESPreParty2018).

Gli spagnoli probabilmente sono il gruppo eurovisivo più acceso presente all’interno della manifestazione e sicuramente quello più numeroso a livello di fan. Sembra quindi strano che la festa pre Eurovision organizzata in Spagna sia solo al suo secondo anno organizzativo… ma l’essere tra le feste più giovani non significa non essere entusiasmante o ricca di emozioni! Due sono infatti i concerti che impegneranno l’ultimo weekend utile per poter pregustare tanta musica eurovisiva. Venerdì 20 nel Joy Eslava (locale di Madrid) ci saranno quasi una dozzina di cantanti spagnoli che hanno partecipato alle preselezioni interne per il festival mentre sabato 21 aprile, nella sala La Riviera, ci sarà il big concert con 15 artisti confermati del prossimo Esc 2018 oltre a numerosi altri ospiti speciali.

Gli eventi avranno come tema centrale i festeggiamenti dei 50 anni dalla prima e unica vittoria della Spagna all’Eurovision Song Contest (fu la cantante Massiel con il brano La la la).

Dopo questa carrellata di eventi, che spero abbiano solo accresciuto il desiderio di musica e convivialità europea, possiamo concludere con la considerazione che, sicuramente, tutti essi costituiscono una componente promozionale non indifferente degli artisti e dei loro brani. Lo scorso anno Francesco Gabbani partecipò a diverse di esse e, forte anche per essere alla partenza il favorito assoluto, riscosse successo praticamente ovunque, ottenendo consensi che riguardavano la propria persona oltre che strettamente il brano Occidentali’s Karma. Al momento non sono note partecipazioni da parte di Ermal Meta e Fabrizio Moro, ipotizziamo anche a causa dei numerosissimi impegni che hanno, anche singolarmente, in Italia e all’estero, tra store e firmacopie. Tuttavia non esiteremo ad informarvi attraverso i nostri canali qualora qualche partecipazione venisse confermata, come un po’ tutti ci auguriamo.

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