Mahmood si esibirà nella seconda metà della Finale dell’Eurovision Song Contest 2019 che andrà in onda sabato 18 maggio alle 20.35 su RAI 1. Il cantante ha estratto la posizione durante la conferenza stampa che si è tenuta dopo la seconda prova che ha sostenuto oggi. Vediamo com’è andata.

The second press conference di Mahmood qui in Tel Aviv, per usare terminologia inglese e quindi eurovisiva, è seguita alle sue seconde prove che ha splendidamente tenuto poco fa (La seconda prova di Mahmood).

Sono state quindi poste ad Alessandro diverse domande da diversi giornalisti, alcune anche da parte di italiani che iniziano ad arrivare qui all’Eurovision Song Contest.

Ribadendo che la canzone Soldi è autobiografica e parla dei rapporti familiari distrutti dal denaro e difficili proprio nella relazione paterna, gli è stato chiesto se abbia già pensato a che tipo di padre sarà lui stesso un giorno. Alessandro ha risposto di non averci mai riflettuto, dal momento che si sta concentrando attualmente, ed esclusivamente, sul lavoro per migliorarsi artisticamente. Per il momento, quindi, non è questo argomento che lo può attrarre. Nel contempo, dal momento che è qui e non si aspettava affatto di raggiungere un traguardo così elevato, egli è concentrato solo sulla sua performance senza avere particolari aspettative verso il risultato finale. Non sente pertanto il peso o la pressione data dalla ricerca affannosa di una vittoria. Per essere rappresentante italiano, è orgoglioso e felice.

Gli hanno quindi chiesto se, essendo periodo di Ramadan in corso, egli avesse difficoltà nell’esibirsi o, avendo comunque origini egiziane, avesse particolari sensazioni a cantare in terra di Israele: Mahmood ha risposto di essere al 100% italiano, e di fede cristiana.

Tornando infine all’esibizione, Alessandro ha confermato di non avere ancora una performance definitiva, anche in termini di abbigliamento, come abbiamo visto. Si sta provando proprio per giungere al risultato migliore. Nel frattempo il suo favorito è il cantante francese, Bilal Hassani.

Curiosità: gli è stato chiesto se fosse stato contattato, prima di partire e comunque sinora, da qualche altro partecipante eurovisivo italiano, anche solo per dargli qualche consiglio o incoraggiamento. Con tono dolce e sommesso, ha risposto di no.

Il momento clou della conferenza è stato quindi l’estrazione, sua manu, della posizione (ottimale) nella quale gareggerà durante la finale del prossimo 18 maggio. In bocca al lupo!

Seconda metà anche per Francia, Spagna, così come per Israele, che al meeting dei capidelegazione tenutosi a marzo aveva già estratto la posizione numero 14. Regno Unito e Germania, si esibiranno tutte nella prima metà.

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