Nel pomeriggio della seconda giornata di prove, Senhit e Boy George hanno effettuato la prima prova di “Superstar,” brano con cui rappresentano San Marino all’Eurovision Song Contest 2026.
La coppia ha trasformato il palco dell’Eurovision in una dancefloor, puntando su un’estetica “camp” e sul puro intrattenimento. I due artisti sul palco sono supportati da un corpo di ballo di quattro elementi che aggiunge dinamismo a una struttura scenica già ricchissima.
Per la prima prova, Senhit ha sfoggiato una tuta integrale “mirrorball”, un mosaico di specchi che cattura ogni raggio di luce restituendo riflessi accecanti. Tuttavia, la delegazione sammarinese ha mantenuto un velo di mistero, suggerendo che questo look potrebbe essere solo una delle opzioni al vaglio per la diretta della prima semifinale.
Il lighting design vede i riflettori programmati per brillare con i colori dell’arcobaleno e puntati non solo verso i performer, ma anche verso l’esterno per coinvolgere l’intero pubblico della Wiener Stadthalle. L’abbondanza di elementi cromati e specchiati sul palco è studiata appositamente per amplificare il raggio d’azione delle luci, creando un effetto totalmente immersivo.
Durante la sessione sono stati testati anche due diversi oggetti di scena che giocano un ruolo chiave nella narrazione, i cui dettagli restano per ora sotto stretto riserbo per preservare l’effetto sorpresa.
Il finale vede i due protagonisti percorrere mano nella mano la passerella centrale, dirigendosi simbolicamente verso un tramonto arcobaleno proiettato sui LED wall. A sigillare la prova interviene un massiccio impiego di effetti pirotecnici che esplodono alle spalle degli artisti.
Chi è Senhit
Senhit, nata a Bologna nel 1979 da genitori eritrei, è una cantante italiana che ha saputo conciliare la formazione grafica con una solida carriera nel mondo dello spettacolo. Il suo percorso artistico ha preso il via tra la fine degli anni novanta e l’inizio dei duemila, quando ha interpretato ruoli da protagonista in grandi musical internazionali come Il Re Leone, Hair e Fame, collaborando inoltre con artisti del calibro di Massimo Ranieri e degli Stadio.
Il debutto discografico avviene nel 2005 con l’album eponimo prodotto da Gaetano Curreri per l’etichetta Panini Interactive, a cui sono seguiti i lavori in studio Un tesoro è necessariamente nascosto del 2007 e So High del 2009. In questi anni Senhit ha consolidato la sua presenza nel panorama musicale partecipando anche a eventi di rilievo come il concerto benefico Amiche per l’Abruzzo.
La sua figura è strettamente legata all’Eurovision Song Contest, dove ha rappresentato la Repubblica di San Marino in diverse occasioni. Dopo la prima partecipazione nel 2011 con il brano Stand By, era stata nuovamente selezionata per l’edizione del 2020 con Freaky!, poi cancellata a causa della pandemia. È tornata infine sul palco europeo nel 2021 con Adrenalina, brano realizzato in collaborazione con il rapper statunitense Flo Rida, con cui è riuscita a conquistare la finale.
Negli ultimi anni la cantante ha intrapreso un nuovo percorso artistico caratterizzato da sonorità elettropop e da un ritorno alla lingua italiana. Sotto la direzione di Luca Tommassini, ha pubblicato singoli di successo come Dark Room e Un bel niente, che testimoniano la sua continua evoluzione stilistica e la capacità di rinnovarsi costantemente nel panorama della musica pop contemporanea.
A Vienna sarà accompagnata dal cantautore britannico Boy George, voce storica dei Culture Club.
San Marino all’Eurovision Song Contest
San Marino non ha una storia molto felice all’Eurovision Song Contest: su 16 partecipazioni totali, si è classificata in finale solo 4 volte (2014, 2019, 2021 e 2025). Il risultato migliore mai ottenuto è stato un 19° posto in finale, nel 2019, con la canzone “Say Na Na Na” di Serhat.
Nell’edizione di Basilea, la serenissima è stato rappresentata da Gabry Ponte che, con il brano “Tutta l’Italia”, è riuscito a raggiungere la finale dell’Eurovision Song Contest 2025, chiudendo la gara al 26° posto.



