Si è conclusa la seconda sessione di prove per Sal Da Vinci sul palco della Wiener Stadthalle. L’artista, rappresentante dell’Italia all’Eurovision 2026, ha avuto a disposizione un turno di circa venti minuti per rifinire i dettagli tecnici della propria esibizione in vista delle imminenti serate in diretta.

La clip mostra il quarto degli atti in cui è divisa l’esibizione italiana. La scena è un trionfo di eleganza mediterranea. Sul LED si vede una struttura che ricorda un gazebo neoclassico, arricchito da rigogliose piante di limoni, colonne bianche e archi di luci calde che creano un’atmosfera da ricevimento nuziale. Sul pavimento si riflettono le grafiche stellate e i dettagli della struttura.

Un momento chiave della clip è quando i ballerini sollevano e sventolano la gonna della sposa che nasconde una bandiera italiana gigante, mentre Sal canta con trasporto. Sul palco anche altri oggetti di scena come una rella per vestiti e uno specchio legati ai primi atti dell’esibizione in cui viene mostrata la preparazione del matrimonio.

Sal Da Vinci appare elegante in un completo bianco con una spilla gioiello sul bavero. I suoi ballerini indossano abiti scuri formali, mentre la ballerina principale è in un abito bianco corto dopo essersi tolta la gonna vaporosa vista nelle immagini della prima prova.

La regia predilige movimenti fluidi e ampi per catturare la teatralità della coreografia, che include sollevamenti e passi di danza classica/contemporanea. Sal interagisce molto con la telecamera e culminando l’esibizione con la coreografia ormai nota.

È una performance “all’italiana” nel senso più puro del termine: melodica, appassionata e visivamente ricca, che potrebbe davvero colpire il pubblico straniero legato ad un’immagine dell’Italia da cartolina.

Chi è Sal Da Vinci

Sal Da Vinci, nome d’arte di Salvatore Michael Sorrentino, è un artista napoletano nato nel 1969 a New York durante una tournée del padre, Mario Da Vinci, celebre cantante e attore. Debutta in teatro a soli 7 anni, recitando al fianco di importanti figure del cinema e del teatro italiano.

Nel 1984 è protagonista del film Il Motorino”, diventato un cult, e nel 1987 recita in “Troppo Forte” di e con Carlo Verdone e con Alberto Sordi. Ma è l’immenso amore per la musica che prende il sopravvento. Nel 1994 vince il Festival Italiano di Canale 5 con il brano “Vera”. Questo brano diventa un successo in America Latina con il titolo “Vida”, reinterpretato da Marcos Llunas, che raggiunge il primo posto nella classifica Billboard per diversi mesi. Successivamente, il maestro Roberto De Simone lo sceglie come protagonista in ”Opera Buffa del Giovedì Santo”.

Dal 2002 al 2006, interpreta il ruolo principale nel musical “C’era Una Volta…Scugnizzi” di Claudio Mattone ed Enrico Vaime, con la regia e le coreografie di Gino Landi.

Nel 2009, si classifica terzo al Festival di Sanremo con “Non Riesco A Farti Innamorare”.

Nell’album del 2014 “Se Amore È” collabora con artisti come Gaetano Curreri, Clementino, Ornella Vanoni e Gigi D’Alessio. Duetta con la cantante brasiliana Ana Carolina nel brano “Coisas”, colonna sonora della telenovela “I Love Paraisópolis”. Nel 2016, pubblica l’album “Non Si Fanno Prigionieri”, scritto insieme a Renato Zero, con cui duetta nel brano “Singoli”.

In teatro, è protagonista di musical di grande successo come “Stelle A Metà”, di cui scrive la colonna sonora e le musiche, successivamente di “Italiano Di Napoli” e nel 2019 de “La Fabbrica Dei Sogni”.

A giugno 2024 pubblica “Rossetto e Caffè”, singolo che diventa un fenomeno senza precedenti, dominando le classifiche e l’immaginario collettivo. Con oltre 120 milioni di streaming, collezionati su tutte le piattaforme digitali, il brano ottiene due dischi di platino e si impone come una delle canzoni più ascoltate dell’anno. Il videoclip si conferma come uno dei video online più visti nel 2024. Al 75mo Festival di Sanremo è sul palco dell’Ariston con i The Kolors nella serata cover per una performance speciale del brano.

Nel dicembre 2024 pubblica il singolo “Non è vero che sto bene”, un brano che esplora le complessità dell’amore e dei sentimenti.

A maggio 2025 esce “L’amore e tu”, una ballata pop intensa e coinvolgente.

Nell’estate 2025 Sal Da Vinci porta la sua musica dal vivo con STASERA CHE SERA! – Summer Tour 2025, che lo ha visto protagonista in tutta Italia. Al suo fianco Renato Zero, Gigi D’Alessio, Stefano De Martino, Raf, Fausto Leali, Clementino, Serena Brancale, Martina Stella e Fabio Esposito, Federica Abbate e altri ospiti a sorpresa.

Nell’autunno 2025 in prima serata Canale 5 coach di “Io Canto Family”.

Una carriera che abbraccia musica, teatro, cinema, televisione, con una versatilità rara nel panorama italiano

Si contano ad oggi oltre 450 milioni di streaming per “Rossetto e Caffè”, ormai un classico della musica contemporanea: un dato che sottolinea l’impatto straordinario che questa canzone ha avuto sul pubblico.

Dal 19 dicembre 2025 Sal Da Vinci torna al Teatro Augusteo di Napoli con il nuovo spettacolo “Dalla parte del cuore”, scritto insieme a Ciro Villano.

Vince la 76ª edizione del Festival di Sanremo nel 2026 con il brano “Per sempre sì”, che gli permetterà di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026.

L’Italia all’Eurovision Song Contest

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest e vi ha partecipato senza interruzioni fino al 1980 per poi parteciparvi con diverse pause fino al 1997. Dopo un’assenza durata ben 13 edizioni, il paese è tornato a partecipare nel 2011 e da allora è uno dei cosiddetti Big Five, ossia i cinque Paesi che, in virtù dei loro investimenti nell’EBU, partecipano direttamente alla finale dell’evento.

Abbiamo vinto tre volte: nel 1964 con “Non ho l’età (per amarti)” di Gigliola Cinquetti, nel 1990 con “Insieme: 1992” di Toto Cutugno e nel 2021 con “Zitti e buoni” dei Måneskin. Grazie a queste tre vittorie l’Italia ha ospitato per altrettante volte la manifestazione: nel 1965 presso l’auditorium Rai di Napoli, nel 1991 presso gli studi di Cinecittà a Roma e nel 2022 presso il PalaOlimpico a Torino.

Lo scorso anno l’Italia è stata rappresentata da Lucio Corsi che, con il brano “Volevo essere un duro”, ha chiuso la gara al 5° posto.

Foto in evidenza: © Alma Bengtson/EBU

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