Le Vanilla Ninja, con “Too Epic to Be True”, hanno vinto l’Eesti Laul staccando il biglietto per Vienna in rappresentanza dell’Estonia all’Eurovision Song Contest 2026.
Dodici i brani nella gara organizzata dall’emittente ERR, presentati al pubblico in questo ordine:
- Clicherik & Mäx – “Jolly Roger”
- Robert Linna – “Metsik roos”
- Grete Paia – “Taevas jäi üles”
- Laura Prits – “Warrior”
- ULIANA – “Rhythm of Nature”
- OLLIE – “Slave”
- Marta Pikani – “Kell kuus”
- NOËP – “Days Like This”
- Getter Jaani – “The Game”
- ANT x Minimal Wind – “Wounds (Don’t Wanna Fall)”
- Vanilla Ninja – “Too Epic to Be True”
- Stockholm Cowboys, Stig Rästa & Victor Crone – “Last Man Standing”
L’eredità del campione in carica Tommy Cash, che con Espresso Macchiato ha trionfato non solo in Estonia ma soprattutto in Italia, è sicuramente un grosso peso che quest’anno il vincitore di Eesti Laul doveva affrontare. Molti i volti già conosciuti nella selezione di quest’anno: dalle Vanilla Ninja, che rappresentarono però la Svizzera nel 2005, a Getter Jaani con la sua Rockefeller Street del 2011, passando per Stig Rästa (Estonia 2015 con Elina Born e la loro Goodbye to Yesterday) fino al più recente Victor Crone (Estonia 2019).
Come di consueto, l’individuazione del vincitore passa attraverso una prima selezione che porta alla scelta dei tre superfinalisti tramite un mix al 50% di voto pubblico e giuria internazionale, composta in questo caso da otto membri, tra cui la star eurovisiva Rosa Linn e l’italiano Renato Milone, produttore, compositore e ingegnere del suono. La finale a tre, invece, è stata decisa esclusivamente dal voto del pubblico che, per la prima volta nella selezione estone, è stato esteso anche a una piattaforma online, consentendo così al pubblico internazionale di votare la propria canzone preferita.
La serata è stata caratterizzata da brani discreti, ma destinati a non restare particolarmente impressi. I tre superfinalisti sono stati Ollie, NOËP e le Vanilla Ninja che, come previsto e in linea con i dati degli scommettitori, tornano all’Eurovision Song Contest dopo 20 anni con un brano dalle sonorità che richiamano l’Eurovision che hanno già vissuto, per ritmica e performance generale.
Chi sono le Vanilla Ninja
Le Vanilla Ninja sono una band rock tutta al femminile nata in Estonia nel 2002, che ha ottenuto grande successo in diversi Paesi europei, soprattutto in Estonia, Germania e Austria. Nel 2003 pubblicano l’album di debutto omonimo, con brani in inglese ed estone, seguito dal singolo “Club Kung Fu” e da vari successi in Europa centrale come “Tough Enough”, “When the Indians Cry”, “Blue Tattoo” e “I Know”.
Il gruppo ha partecipato alle selezioni estoni per l’Eurovision Song Contest nel 2003 e 2007 senza vincere, ma nel 2005 ha rappresentato la Svizzera con “Cool Vibes”, arrivando ottavo in finale dopo essere stato primo a metà gara. In patria la band è stata molto popolare, al punto da avere prodotti alimentari dedicati con il loro nome.
La formazione iniziale comprendeva Maarja Kivi, Lenna Kuurmaa, Katrin Siska e Piret Järvis. Maarja lasciò nel 2004 e fu sostituita da Triinu Kivilaan, che uscì nel 2005 per la carriera solista e gli studi, trasformando il gruppo in trio. Triinu tornò per l’album “Encore” (2021), ma nel 2022 lei e Katrin hanno lasciato nuovamente la band. Trionfatrici finalmente in patria, il gruppo sarà sul palco dell’Eurovision di Vienna.
L’Estonia all’Eurovision Song Contest
L’Estonia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 con Silvi Vrait e ha vinto il concorso nel 2001 con Tanel Padar e Dave Benton con “Everybody”. L’anno successivo l’Estonia ha ospitato il concorso a Tallinn.
Nel 2025 Tommy Cash con il brano “Espresso Macchiato” ha rappresentato l’Estonia, chiudendo la gara al 3° posto in Finale.
