Cosmó con il brano “Tanzschein” rappresenterà l’Austria all’Eurovision Song Contest 2026. L’artista ha vinto Vienna Calling – Wer singt für Österreich?, la selezione organizzata dall’emittente ORF.

Il vincitore della selezione austriaca è stato determinato dal voto del pubblico per il 50%, mentre il restante 50% dal voto di una giuria composta da 43 giurati, tra cui l’ex vincitrice dell’Eurovision 2016 Jamala e Michael Schulte (Germania 2018).

Di seguito i 12 partecipanti:

  • Anna-Sophie“Superhuman”
  • Sidrit Vokshi“Wenn Ich Rauche”
  • Kayla Kristin“I Brenn” 
  • Reverend Stomp“Mescalero Ranger”
  • Bamlak Werner“We Are Not Just One Thing”
  • Philip Piller“Das Leben ist Kunst”
  • Nikotin“Unsterblich”
  • David Kurt“Pockets Full of Snow”
  • Julia Steen“Julia”
  • Frevd“Riddle”
  • Lena Schaur“Painted Reality”
  • Cosmó“Tanzschein”

Lo spettacolo è stato presentato da Alice Tumler, che ha presentato l’Eurovision Song Contest 2015, e da Cesár Sampson, che ha rappresentato l’Austria all’Eurovision Song Contest 2018. A commentare le esibizioni l’attrice Carolina Athanasiadis, il cantante Eric Papilaya (Austria 2007) e il campione in carica JJ, che si è anche esibito in “Wasted Love” e nel suo nuovo singolo “Shapeshifter”.

Chi è Cosmó

Cosmó è il nome d’arte di Benjamin Gedeon, giovane cantautore e performer austriaco. Originario di Halbturn, nel Burgenland, Benjamin ha mosso i primi passi nel mondo della musica fin da bambino. è un progetto solista nato nella vivace scena musicale di Vienna nei primi anni 2020. La sua passione è andata oltre la musica da studio, portandolo anche in televisione come Finalista di The Voice Kids, dove ha attirato l’attenzione per la sua voce e presenza scenica.

Con l’alias Cosmó — un nome ispirato alla parola cosmopolita, scelto per riflettere la sua apertura culturale e la sua energia internazionale — Benjamin ha iniziato a costruire una carriera che fonde pop, elettronica e influenze di club culture, adattando il suo stile a un pubblico giovane e dinamico.

Il brano di Cosmó è un pezzo vivace che parla dell’essenza stessa della danza: non solo movimenti sul ritmo, ma anche espressione di libertà, comunità e gioia di vivere. L’idea del “tanzschein” — un ipotetico “permesso di ballare” — nasce da un’esperienza personale e diventa metafora di un ritorno alla festa e all’inclusione nei club e nella vita sociale:

Ho vissuto un’esperienza in un club in cui ero così emozionata di poter finalmente andare, e all’improvviso nessuno ballava. E la canzone parla di come i club tornino a essere un posto dove ballare, e di come si possa entrare solo con un ‘dance pass’. L’Eurovision Song Contest è un mio grande sogno. Da bambina, ho visto Conchita Wurst vincere in TV, e poi l’anno scorso ha vinto JJ. Sono stati momenti pieni di adrenalina e pura gioia per me.

L’Austria all’Eurovision Song Contest

L’Austria ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1957 e ha vinto il concorso tre volte; con Udo Jürgens, e la sua “Merci cherie“ nel 1966, con “Rise like a phoenix” di Conchita Wurst nel 2014, e lo scorso anno con “Wasted Love” interpretata da JJ. Il paese ha ospitato l’evento tre volte nella sua capitale Vienna (1967, 2015, 2026).

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