Si è svolta oggi la prima conferenza stampa di presentazione del Festival di Sanremo 2026. In sala il direttore artistico e conduttore Carlo Conti, Laura Pausini, il sindaco di Sanremo Alessandro Mager, l’assessore al Turismo, Manifestazioni e Sport del Comune di Sanremo Alessandro Sidoni, il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatori, il vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo, la direttrice di Rai Play Elena Carparelli, Giovanni Alibrandi, direttore di Rai Radio 2.
Il primo saluto lo ha dato il sindaco Alessandro Mager, evidenziando la già folta presenza del pubblico a Sanremo, “anche solo per respirarne l’atmosfera”, e ringraziando tutti coloro che contribuiranno ad un altro grande Festival. Dello stesso avviso Alessandro Sindoni.
Williams di Liberatori, direttore dell’Intrattenimento Prime Time, ha sottolineato la globalità dell’evento, con circa un miliardo di video visti su Tik Tok, e la necessità di descriverlo con una visione mondiale, anche a livello di ospiti internazionali.
“Sulle piattaforme (Rai Play e Rai Play Sound), Sanremo sarà visibile senza registrazione, con dirette streaming ed in lingua dei segni. In collaborazione con Rai Radio 2, avremo i contributi del backstage del Festival. Troverete anche una modalità di racconto innovativa e contemporanea con ‘SottoSanremo’, condotto da Elisa Maino, Anna Lou Castoldi e Nicole Rossi”, le dichiarazioni di Elena Carparelli.
Subito dopo, ha preso brevemente la parola Giovanni Alibrandi, direttore di Rai Radio 2, che ha elogiato Carlo Conti “per aver rimesso la Radio al centro”. Durante il suo intervento, Fiorello e Fabrizio Biggio hanno videochiamato a sorpresa, per ribadire l’appuntamento con ‘La Pennicanza‘ dalle 13:45 di domani e augurare buona fortuna a tutti.
Claudio Fasulo, invece, ha ribadito la trasmissione del ‘PrimaFestival’, iniziato già sabato sera e condotto da Manola Moleshi, Carolina Rey ed Ema Stokholma (“un piccolo motivo di orgoglio”), del ‘DopoFestival’, che partirà domani sera e sarà presentato da Nicola Savino, Aurora Leone, Federico Basso ed Enrico Cremonesi.
“Io e Amadeus aspettiamo la cittadinanza onoraria”, ha scherzato Carlo Conti in apertura di dichiarazioni. “Questo mio ultimo Festival deve essere una festa. Già da marzo scorso ho lavorato con Laura per programmare questa edizione. Mi sono divertito, in varie trasmissioni, a diffondere i nomi dei vari compagni di viaggio. Sarà un Festival con tante sonorità diverse e tanti pilastri che portano la musica italiana nel mondo, come Eros, Laura ed Andrea Bocelli. È doveroso dedicare tutto questo Festival a Pippo Baudo. Ha dato tanto lui, come anche i vari organizzatori, per farci arrivare a tutto questo. Verrà onorato come gli altri che non ci sono più. L’incontro col presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale, ed annesse parole, sono state emozionanti. Nella prima serata, in virtù degli ottanta anni della Repubblica, ospiteremo una signora di centocinque anni che votò alle prime elezioni”.
Per ultima, ha parlato Laura Pausini: “Nel 1993, anno del mio esordio, ero molto ingenua. Mancavo da questa sedia nel 1994, quando arrivai terza con ‘Strani amori’. Ogni volta che vedo l’insegna, anche quando sono stata ospite, mi viene da prendere il Lexotan. Ringrazio Carlo per aver avuto fiducia in me e spero di essere all’altezza della situazione. Sono emozionata in senso gioioso. Ho presentato ‘Laura e Paola’ e qualche programma all’estero: è piacevole avere davanti a me italiani, persone del paese in cui sono nata e cresciuta. Spero di dare gioia e divertimento e voglio verificare cosa avverrà a fine gara sulle canzoni. Spero ci siano artisti, soprattutto donne, che portino la musica italiana nel mondo, e confermo che le nuove generazioni cercano suoni e testi che rappresentino l’attualità, non somigliandosi tra loro. Dopo il primo incontro con Carlo a marzo, chiamai Pippo Baudo, palesandogli le mie paure e timori. Lui mi disse che ero pronta e forse il fatto di non essere più spaventata è dato proprio dalle rassicurazioni di Carlo e Pippo, uno al mio fianco e l’altro con una carezza quotidiana”.
Sanremo 2026: le serate
Il Festival di Sanremo 2026 si svolgerà dal 24 al 28 febbraio prossimi. A condurre le cinque serate sarà il direttore artistico Carlo Conti e Laura Pausini.
Diverse le personalità e gli artisti che affiancheranno i due conduttori: Nella prima serata sarà presente Can Yaman, mentre nella seconda serata ci sarà anche Achille Lauro affiancato da Lillo e da Pilar Fogliati. Nella terza la modella Irina Shayk, nella quarta Bianca Balti e in quella finale Giorgia Cardinaletti.
Nella prima serata si esibiranno i 30 cantanti, che verranno votati dalla Giuria della Sala Stampa, TV e WEB. Nella seconda e terza serata, si esibiranno rispettivamente 15 cantanti a serata e saranno votati dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio.
La quarta serata sarà dedicata alle cover: i cantanti in gara, affiancati da un artista Ospite, interpreteranno una canzone edita, scelta tra le canzoni facenti parte del repertorio italiano o internazionale e pubblicate entro il 31 dicembre 2025. A votare sarà il pubblico tramite Televoto, la Giuria della Sala Stampa, TV e WEB e la Giuria delle Radio. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata non saranno parte integrante della gara.
Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. A votare la Giuria della sala stampa, la Giuria delle radio, TV e WEB e il pubblico a casa tramite televoto. Al termine sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione.
Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati ancora dalla Giuria della sala stampa, dalla Giuria delle radio, TV e WEB e dal pubblico a casa tramite televoto. La somma dei voti di tutte le tre componenti decreterà infine la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2026.
Come ormai tradizione, il vincitore del Festival avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, che si terrà a Vienna, in Austria.



