Eurovision Song Contest 1973

Eurovision 1973
  • Data: sabato 7 aprile 1973
  • Luogo: Nouveau Théâtre Municipal, Lussemburgo
  • Televisione: CLT/RTL
  • Presentatori: Helga Guitton
  • Partecipanti: 17 paesi
  • Interval Act: Charlie Rivel
  • Votazione: due giurati (uno tra 16 e 25 anni e l’altro tra 25 e 55 anni) votano ogni canzone con un punteggio da 1 a 5 punti
  • Vincitore: Lussemburgo – Anne-Marie David

Il 7 aprile 1973 l’Eurovision Song Contest tornò in Lussemburgo per la diciottesima edizione della manifestazione. Dopo la vittoria di Vicky Leandros con Après toi l’anno precedente, il Granducato ospitò nuovamente il concorso presso la storica Villa Louvigny, una delle sedi più iconiche delle prime decadi eurovisive.

L’edizione del 1973 occupa un posto importante nella storia dell’Eurovision perché segnò la fine temporanea dell’obbligo di cantare in una lingua nazionale, aprendo la strada a una maggiore libertà artistica. Fu inoltre l’anno dell’ultima vittoria lussemburghese degli anni Settanta.

Il ritorno alla Villa Louvigny

Per la terza volta nella sua storia, il Lussemburgo organizzò l’Eurovision Song Contest. La sede scelta fu ancora una volta la Villa Louvigny, centro nevralgico della radiotelevisione lussemburghese.

A presentare la serata fu Helga Guitton, già nota al pubblico per il suo lavoro come annunciatrice televisiva. L’organizzazione mise in scena uno spettacolo elegante e sobrio, in linea con la tradizione delle edizioni ospitate dal Granducato.

Diciassette Paesi in gara

L’edizione del 1973 vide la partecipazione di diciassette nazioni. Austria e Malta decisero infatti di non prendere parte alla competizione. L’evento fu particolarmente significativo perché segnò il debutto di Israele, primo Paese non geograficamente europeo a partecipare al concorso grazie all’appartenenza della sua emittente all’EBU.

ORDINEPAESEINTERPRETETITOLOPUNTEGGIOPOSIZIONE
1FinlandiaFinlandiaMarion RungTom Tom Tom936
2BelgioBelgioNicole Josy & Hugo SigalBaby, baby5817
3PortogalloPortogalloFernando TordoTourada8010
4GermaniaGermaniaGitte Hænning-JohanssonJunger Tag858
5NorvegiaNorvegiaBendik SingersIt's just a game897
6MonacoMonacoMarie-France DufourUn train qui part858
7SpagnaSpagnaMocedadesEres tú1252
8SvizzeraSvizzeraPatrick JuvetJe vais me marier, Marie7912
9IugoslaviaIugoslaviaZdravko ČolićGori Vatra6515
10ItaliaItaliaMassimo RanieriChi sarà con te7413
11LussemburgoLussemburgoAnne-Marie DavidTu te reconnaîtras1291
12SveziaSveziaNova & The DollsYou are Summer945
13Paesi BassiPaesi BassiBen CramerDe oude muzikant6914
14IrlandaIrlandaMaxiDo I dream?8010
15Regno UnitoRegno UnitoCliff RichardPower to all our friends1233
16FranciaFranciaMartine ClémenceauSans toi6515
17IsraeleIsraeleIlanit/אילניתEi sham/אי שם 974

L’Italia con Massimo Ranieri

A rappresentare l’Italia fu nuovamente Massimo Ranieri, già in gara nel 1971.

Il cantante napoletano presentò “Chi sarà con te”, brano selezionato dalla RAI per la partecipazione all’Eurovision. Nonostante la popolarità dell’artista, la canzone concluse la competizione al tredicesimo posto. L’Italia attraversava in quel periodo una fase meno brillante sul piano dei risultati eurovisivi rispetto agli anni precedenti.

Addio all’obbligo delle lingue nazionali

Una delle principali novità del 1973 riguardò il regolamento. L’EBU decise infatti di abolire temporaneamente la norma che dal 1966 obbligava gli artisti a esibirsi in una delle lingue ufficiali del proprio Paese. Questa scelta consentì ai partecipanti di cantare liberamente nella lingua preferita. La modifica ebbe effetti immediati: diversi artisti optarono per l’inglese, considerato più accessibile al pubblico internazionale. Tra questi figurarono la Svezia e la Finlandia, che presentarono per la prima volta canzoni in inglese.

La vittoria del Lussemburgo

A conquistare il primo posto fu il Lussemburgo, rappresentato dalla cantante francese Anne-Marie David con la canzone “Tu te reconnaîtras”.

Il brano ottenne 129 punti, superando la Spagna e il Regno Unito e regalando al Granducato la quarta vittoria nella storia dell’Eurovision Song Contest. Anne-Marie David sarebbe rimasta una figura importante nella storia della manifestazione: sette anni più tardi avrebbe infatti partecipato nuovamente, rappresentando la Francia nell’edizione del 1979.

Il debutto di Israele

Uno degli eventi più significativi dell’edizione fu la prima partecipazione di Israele, rappresentato da Ilanit con il brano “Ey Sham”. L’esordio si rivelò molto positivo: la cantante concluse al quarto posto, dimostrando immediatamente la competitività del Paese. Sarebbe stato solo l’inizio di una lunga e fortunata storia tra Israele e l’Eurovision Song Contest.

Le curiosità dell’edizione 1973

L’Eurovision Song Contest 1973 è ricordato per diversi eventi storici:

  • Debuttò Israele.
  • Fu abolito l’obbligo di cantare in una lingua nazionale.
  • Il Lussemburgo conquistò la sua quarta vittoria.
  • Anne-Marie David trionfò con Tu te reconnaîtras.
  • Massimo Ranieri tornò a rappresentare l’Italia.
  • La Villa Louvigny ospitò nuovamente il concorso.

L’eredità di Lussemburgo 1973

L’edizione del 1973 rappresentò un importante momento di cambiamento nella storia dell’Eurovision Song Contest. L’abolizione della regola linguistica inaugurò una nuova fase di sperimentazione artistica, mentre il debutto di Israele contribuì ad ampliare ulteriormente la dimensione internazionale della manifestazione.

La vittoria di Anne-Marie David consolidò il ruolo del Lussemburgo come una delle nazioni più vincenti dell’epoca e chiuse un periodo particolarmente fortunato per il Granducato. A distanza di decenni, il 1973 rimane un anno fondamentale per comprendere l’evoluzione dell’Eurovision verso una competizione sempre più aperta e internazionale.


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