- Data: sabato 30 aprile 1988
- Luogo: Royal Dublin Society Simmonscourt Pavillon, Dublino (Baile Atha Cliath)
- Televisione: RTÉ
- Presentatori: Pat Kenny e Michelle Rocca
- Partecipanti: 21 paesi
- Interval Act: Hothouse Flowers
- Votazione: ogni paese assegna 12, 10, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto alle dieci canzoni preferite
- Vincitore: Svizzera – Céline Dion
Il 30 aprile 1988 l’Eurovision Song Contest tornò a Dublino, in Irlanda, dopo la vittoria di Johnny Logan con Hold Me Now nell’edizione precedente. La trentatreesima edizione della manifestazione è passata alla storia per aver lanciato definitivamente la carriera internazionale di Céline Dion, destinata a diventare una delle più grandi interpreti della musica mondiale.
L’Eurovision del 1988 è ricordato anche per uno dei finali più emozionanti di sempre, con la vittoria decisa soltanto all’ultima votazione.
Dublino ospita nuovamente il concorso
La finale si svolse presso il RDS Simmonscourt Pavilion, già sede dell’edizione del 1981.
A condurre la serata fu Pat Kenny, uno dei volti più noti della televisione irlandese. Dopo il successo organizzativo dell’anno precedente, la RTÉ confermò l’elevato livello della produzione, consolidando la reputazione dell’Irlanda come uno dei Paesi di riferimento nella storia dell’Eurovision Song Contest.
Ventuno Paesi in gara
L’edizione del 1988 vide la partecipazione di 21 nazioni. Rispetto al 1987, Cipro non prese parte alla competizione, mentre non si registrarono debutti o ritorni.
| ORDINE | PAESE | INTERPRETE | TITOLO | PUNTEGGIO | POSIZIONE | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Islanda | Beathoven | Þú og þeir (Sókrates) | 20 | 16 | |
| 2 | Svezia | Tommy Körberg | Stad i ljus | 52 | 12 | |
| 3 | Finlandia | Boulevard | Nauravat silmät muistetaan | 3 | 20 | |
| 4 | Regno Unito | Scott Fitzgerald | Go | 136 | 2 | |
| 5 | Turchia | MFÖ | Sufi | 37 | 15 | |
| 6 | Spagna | La Década Prodigiosa | Made in Spain (La chica que yo quiero) | 58 | 11 | |
| 7 | Paesi Bassi | Gerhard Joling | Shangri-la | 70 | 9 | |
| 8 | Israele | Yardena Arazi/ירדנה ארזי | Ben adam/בן אדם | 85 | 7 | |
| 9 | Svizzera | Céline Dion | Ne partez pas sans moi | 137 | 1 | |
| 10 | Irlanda | Jump the Gun | Take him home | 79 | 8 | |
| 11 | Germania | Maxi & Chris Garden | Lied für einen Freund | 48 | 14 | |
| 12 | Austria | Wilfried Scheutz | Lisa, Mona Lisa | 0 | 21 | |
| 13 | Danimarca | Kirsten Siggaard & Søren Bundgaard | Ka' du se hva' jeg sa'? | 92 | 3 | |
| 14 | Grecia | Afroditi Frida/Αφροδίτη Φρυδά | Clown/Κλόουν | 10 | 17 | |
| 15 | Norvegia | Karoline Krüger | For vår jord | 88 | 5 | |
| 16 | Belgio | Reynaert | Laissez briller le soleil | 5 | 18 | |
| 17 | Lussemburgo | Lara Fabian | Croire | 90 | 4 | |
| 18 | Italia | Luca Barbarossa | Ti scrivo | 52 | 12 | |
| 19 | Francia | Gérard Lenorman | Chanteur de charme | 64 | 10 | |
| 20 | Portogallo | Dora | Voltarei | 5 | 18 | |
| 21 | Iugoslavia | Srebrna Krila | Mangup | 87 | 6 | |
L’Italia con Luca Barbarossa
L’Italia fu rappresentata da Luca Barbarossa, che partecipò con il brano “Vivo (Ti scrivo)”.
La canzone ottenne un tiepido consenso da parte delle giurie europee e concluse la competizione al dodicesimo posto con 53 punti. Pur non raggiungendo le prime posizioni, la partecipazione confermò la volontà della RAI di proseguire il proprio rinnovato impegno nella manifestazione dopo il ritorno del 1987.
La vittoria della Svizzera
A conquistare il primo posto fu la Svizzera, rappresentata dalla cantante canadese Céline Dion con la canzone “Ne partez pas sans moi”.
Il brano ottenne 137 punti, superando di un solo punto il Regno Unito, rappresentato da Scott Fitzgerald. Per la Svizzera si trattò della seconda vittoria nella storia dell’Eurovision Song Contest, a trentadue anni dal successo inaugurale di Lys Assia nel 1956.
Un finale deciso all’ultimo voto
L’edizione del 1988 è ricordata per una delle votazioni più avvincenti nella storia del concorso. Fino all’ultima giuria il Regno Unito sembrava destinato alla vittoria. Soltanto con l’assegnazione degli ultimi voti la Svizzera riuscì a superare gli avversari, imponendosi con un margine di appena un punto. Ancora oggi questo epilogo è considerato uno dei più emozionanti nella storia dell’Eurovision.
L’inizio della leggenda di Céline Dion
Sebbene fosse già conosciuta nel panorama musicale francofono, la vittoria all’Eurovision rappresentò una svolta decisiva nella carriera di Céline Dion. Negli anni successivi l’artista canadese avrebbe conquistato il mercato internazionale, vendendo oltre 200 milioni di dischi e diventando una delle cantanti più celebri di tutti i tempi. Per questo motivo il suo successo eurovisivo è spesso considerato uno dei più importanti nella storia della manifestazione.
Le curiosità dell’edizione 1988
L’Eurovision Song Contest 1988 è ricordato per diversi eventi significativi:
- Parteciparono 21 Paesi.
- Cipro non prese parte alla competizione.
- Céline Dion regalò alla Svizzera la sua seconda vittoria.
- Il successo fu deciso con un solo punto di vantaggio sul Regno Unito.
- Luca Barbarossa rappresentò l’Italia con Vivo (Ti scrivo).
- La vittoria dell’artista canadese segnò l’inizio della sua carriera internazionale.
L’eredità di Dublino 1988
L’edizione del 1988 occupa un posto speciale nella storia dell’Eurovision Song Contest. Oltre ad aver regalato uno dei finali più combattuti di sempre, consacrò una giovane cantante destinata a diventare una delle più grandi star della musica mondiale.
A distanza di oltre trent’anni, la vittoria di Céline Dion continua a essere uno degli esempi più celebri di come l’Eurovision possa rappresentare un trampolino di lancio verso una carriera internazionale di straordinario successo.