Eurovision Song Contest 2009

Eurovision 2009
  • Data: martedì 12 maggio, giovedì 14 maggio e sabato 16 maggio
  • Luogo: Complesso Sportivo Olimpico
  • Televisione: C1R
  • Presentatori: Alsou e Ivan Urgant (serata finale) – Natalia Vodianova e Andrey Malahov (semifinali)
  • Partecipanti: 42
  • Opening Act Prima Semifinale: Tolmachevy Twins
  • Opening Act Seconda Semifinale: Eurovision Winners Songs Mix by Terem Quartet, Russian national ballet “Kostroma”, Ensemble of Russian Airforce, Show-ballet “Art Dogs”
  • Opening Act Finale: Cirque du Soleil (Prodigal Son), Dima Bilan – “Believe”
  • Interval Act Prima Semifinale: Alexandrov Ensemble e t.A.T.u – “Not Gonna Get Us”
  • Interval Act Seconda Semifinale: Igor Moiseyev Ensemble – “Folk Dances from Different Countries”
  • Interval Act Finale: Fuerza Bruta
  • Votazione: sia nella semifinale che nella finale ogni paese assegna 12, 10, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto alle dieci canzoni preferite.
  • Vincitore: Norvegia – Alexander Rybak

L’Eurovision Song Contest 2009 si svolse a Mosca, in Russia, dopo la vittoria di Dima Bilan con Believe nell’edizione precedente. La prima semifinale si tenne il 12 maggio 2009, la seconda semifinale il 14 maggio 2009, mentre la finale ebbe luogo il 16 maggio 2009 presso l’Olimpiyski Arena.

La cinquantaquattresima edizione della manifestazione è ricordata soprattutto per la straordinaria vittoria di Alexander Rybak, che regalò alla Norvegia il suo terzo successo all’Eurovision Song Contest stabilendo il nuovo record assoluto di punti.

Mosca ospita l’Eurovision

La Russia organizzò per la prima volta l’Eurovision Song Contest dopo il successo di Dima Bilan nel 2008.

La prima semifinale, disputata il 12 maggio 2009 presso l’Olimpiyski Arena, fu condotta da Natalya Vodyanova e Andrey Malakhov. La serata inaugurò la seconda edizione con il formato delle due semifinali, ormai adottato stabilmente dalla manifestazione.

La seconda semifinale, andata in scena il 14 maggio, si svolse nella stessa arena con gli stessi presentatori e determinò gli ultimi dieci finalisti.

La finale, disputata il 16 maggio 2009, si svolse nella stessa arena ma con una diversa coppia di presentatori: Alsou, che aveva rappresentato la Russia all’Eurovision 2000, e Ivan Urgant. La produzione si distinse per l’imponente scenografia e per l’impiego delle più moderne tecnologie televisive, risultando una delle più spettacolari mai realizzate fino a quel momento.

Slogan e logo

Il logo mantenne il marchio permanente dell’Eurovision con la bandiera russa all’interno del cuore. L’identità visiva si ispirava un “Fantasy Bird”. Il simbolo, disponibile in diverse varianti cromatiche, richiamava il folklore e l’arte decorativa russa, rappresentando la libertà, la creatività e l’incontro tra culture. L’edizione del 2009 costituisce inoltre un caso unico nella storia recente della manifestazione: pur mantenendo un’identità grafica dedicata, fu l’unica dal 2002 a non adottare uno slogan ufficiale.

Quarantadue Paesi in gara

L’edizione del 2009 vide la partecipazione di 42 nazioni.

Presente la Slovacchia, che tornò all’Eurovision dopo undici anni di assenza. Non partecipò invece San Marino, che si ritirò dalla competizione per motivi economici. La Georgia, inizialmente iscritta, annunciò il proprio ritiro dopo il rifiuto dell’EBU di ammettere il brano presentato, ritenuto in contrasto con il regolamento per il suo contenuto politico.

Prima semifinale

Alla prima semifinale parteciparono 18 nazioni. Le 10 nazioni che conquistarono la qualificazione alla finale furono, in ordine alfabetico: Armenia, Bosnia ed Erzegovina, Finlandia, Islanda, Israele, Malta, Portogallo, Romania, Svezia e Turchia.

ORDINEPAESEINTERPRETETITOLOPUNTEGGIOPOSIZIONE
1MontenegroMontenegroAndrea Demirović/Андреа ДемировићJust get out of my life4411
2Repubblica CecaRepubblica CecaGipsy.czAven Romale018
3BelgioBelgioCopycatCopycat117
4BielorussiaBielorussiaPetr Elfimov/Пётр ЯлфімаўEyes That Never Lie2513
5SveziaSveziaMalena ErnmanLa Voix1054
6ArmeniaArmeniaInga & Anush/Ինգա և ԱնուշJan jan/Ջան ջան995
7AndorraAndorraSusanne GeorgiLa teva decisió (Get a life)815
8SvizzeraSvizzeraLovebugsThe highest heights1514
9TurchiaTurchiaHadise AçıkgözDüm tek tek1722
10IsraeleIsraeleNoa & Mira Awad/אחינועם ניני ומירה עוואדThere must be another way757
11BulgariaBulgariaKrassimir Avramov/Красимир АврамовIllusion716
12IslandaIslandaJóhanna Guðrún JónsdóttirIs it true1741
13Macedonia del NordMacedonia del NordNext TimeNešto što kje ostane/Нешто што ќе остане4510
14RomaniaRomaniaElena GheorgheThe Balkan girls679
15FinlandiaFinlandiaWaldo's PeopleLose control4212
16PortogalloPortogalloFlor-de-LisTodas as ruas do amor708
17MaltaMaltaChiara SiracusaWhat if we866
18Bosnia e ErzegovinaBosnia e ErzegovinaReginaBistra voda1253

Seconda semifinale

Alla seconda semifinale parteciparono 19 nazioni. Le 10 nazioni qualificate alla finale furono, in ordine alfabetico: Albania, Azerbaigian, Croazia, Danimarca, Estonia, Grecia, Lituania, Moldavia, Norvegia e Ucraina.

ORDINEPAESEINTERPRETETITOLOPUNTEGGIOPOSIZIONE
1CroaziaCroaziaIgor Cukrov feat. Andrea ŠušnjaraLijepa Tena3313
2IrlandaIrlandaSinéad Mulvey & Black DaisyEt cetera5211
3LettoniaLettoniaIntars BusulisProbka/Пробка719
4SerbiaSerbiaMarko Kon & Milan NikolićCipela/Ципела6010
5PoloniaPoloniaLidia KopaniaI don't wanna leave4312
6NorvegiaNorvegiaAlexander RybakFairytale2011
7CiproCiproChristina Metaxa/Χριστίνα ΜεταξάFirefly3214
8SlovacchiaSlovacchiaKamil Mikulčík & Nela PociskováLeť tmou818
9DanimarcaDanimarcaBrinckBelieve again698
10SloveniaSloveniaQuartissimo feat. Martina MajerleLove symphony1416
11UngheriaUngheriaZoli ÁdokDance with me1615
12AzerbaigianAzerbaigianAysel Teymurzadə feat. Arash LabafAlways1802
13GreciaGreciaSakis Rouvas/Σάκης ΡουβάςThis is our night1104
14LituaniaLituaniaSasha SonLove669
15MoldaviaMoldaviaNelly CiobanuHora din Moldova1065
16AlbaniaAlbaniaKejsi TolaCarry me in your dreams737
17UcrainaUcrainaSvetlana Svetlana Loboda/Світлана ЛободаBe my valentine806
18EstoniaEstoniaUrban SymphonyRändajad1153
19Paesi BassiPaesi BassiThe ToppersShine1117

Finale

Alla finale parteciparono i 20 Paesi qualificatisi dalle due semifinali; la Russia in qualità di Paese ospitante e i Big Four (Francia, Germania, Regno Unito e Spagna.

ORDINEPAESEINTERPRETETITOLOPUNTEGGIOPOSIZIONE
1LituaniaLituaniaSasha SonLove2323
2IsraeleIsraeleNoa & Mira Awad/אחינועם ניני ומירה עוואדThere must be another way5316
3FranciaFranciaPatricia KaasEt s'il fallait le faire1078
4SveziaSveziaMalena ErnmanLa Voix3321
5CroaziaCroaziaIgor Cukrov feat. Andrea ŠušnjaraLijepa Tena4518
6PortogalloPortogalloFlor-de-LisTodas as ruas do amor5715
7IslandaIslandaJóhanna Guðrún JónsdóttirIs it true2182
8GreciaGreciaSakis Rouvas/Σάκης ΡουβάςThis is our night1207
9ArmeniaArmeniaInga & Anush/Ինգա և ԱնուշJan jan/Ջան ջան9210
10RussiaRussiaAnastasya Prihodko/Анастасия ПриходькоMamo/Мамо 9111
11AzerbaigianAzerbaigianAysel Teymurzadə feat. Arash LabafAlways2073
12Bosnia e ErzegovinaBosnia e ErzegovinaReginaBistra voda1069
13MoldaviaMoldaviaNelly CiobanuHora din Moldova6914
14MaltaMaltaChiara SiracusaWhat if we3122
15EstoniaEstoniaUrban SymphonyRändajad1296
16DanimarcaDanimarcaBrinckBelieve again7413
17GermaniaGermaniaAlex Swings! Oscar Sings!Miss Kiss Kiss Bang3520
18TurchiaTurchiaHadise AçıkgözDüm tek tek1774
19AlbaniaAlbaniaKejsi TolaCarry me in your dreams4817
20NorvegiaNorvegiaAlexander RybakFairytale3871
21UcrainaUcrainaSvetlana Svetlana Loboda/Світлана ЛободаBe my valentine7612
22RomaniaRomaniaElena GheorgheThe Balkan girls4019
23Regno UnitoRegno UnitoJade EwenIt's my time1735
24FinlandiaFinlandiaWaldo's PeopleLose control2225
25SpagnaSpagnaSoraya ArnelasLa noche es para mí2323

La Norvegia trionfa con un record storico

A conquistare il primo posto fu la Norvegia, rappresentata da Alexander Rybak con “Fairytale”.

Il brano ottenne 387 punti, il punteggio più alto mai raggiunto fino a quel momento nella storia dell’Eurovision Song Contest con il sistema di voto introdotto nel 1975. La canzone ricevette 16 “12 punti”, un altro record per l’epoca, e vinse con un margine di ben 169 punti sulla seconda classificata, l’Islanda.

Il ritorno delle giurie

Dopo le numerose polemiche degli anni precedenti sul cosiddetto “voto di vicinato” e sul peso delle diaspore, l’EBU decise di rivedere il sistema di votazione dell’Eurovision Song Contest. Le emittenti partecipanti furono coinvolte in una consultazione e, tra le proposte avanzate, quella della televisione pubblica polacca prevedeva la reintroduzione delle giurie nazionali, già sperimentate all’Eurovision Dance Contest 2008, per bilanciare il televoto e valorizzare maggiormente la qualità artistica delle canzoni.

La riforma entrò in vigore soltanto per la finale. Per ogni Paese il risultato fu determinato dalla combinazione del 50% del televoto e del 50% dei voti espressi da una giuria nazionale composta da professionisti dell’industria musicale. I punti assegnati da ciascun Paese derivavano quindi dalla classifica combinata dei due sistemi di voto.

Nelle semifinali, invece, il meccanismo rimase sostanzialmente invariato: nove finalisti venivano determinati esclusivamente dal televoto, mentre il decimo qualificato era il Paese meglio classificato nella graduatoria della giuria tra quelli non ancora ammessi alla finale. Questa soluzione rappresentò un primo passo verso il ritorno definitivo delle giurie anche nelle semifinali, che sarebbe avvenuto negli anni successivi.

Le curiosità dell’edizione 2009

L’Eurovision Song Contest 2009 è ricordato per diversi motivi storici:

  • Parteciparono 42 Paesi.
  • Tornò in gara la Slovacchia dopo undici anni di assenza.
  • Alexander Rybak stabilì il nuovo record di punti con 387.
  • Fu reintrodotto il voto delle giurie nazionali nella finale.

L’eredità di Mosca 2009

L’edizione del 2009 rappresentò una tappa fondamentale nell’evoluzione del sistema di voto dell’Eurovision Song Contest. La reintroduzione delle giurie professionali contribuì a rendere i risultati più equilibrati, mentre la vittoria di Alexander Rybak con Fairytale resta ancora oggi una delle più iconiche nella storia della manifestazione.

Mosca 2009 viene inoltre ricordata per l’elevatissimo livello produttivo dello spettacolo e per aver inaugurato una nuova fase nell’evoluzione del concorso, sempre più orientato verso un equilibrio tra successo popolare e qualità artistica.


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