Il Belgio è sicuramente tra i paesi più apprezzati negli ultimi anni all’Eurovision Song Contest. Le loro proposte poco convenzionali e ben prodotte – unite anche a performance estremamente curate – gli hanno riservato per tre anni consecutivi un posto in top 10, e in due di questi addirittura in top 5.

Quest’anno non sono da meno. A matter of time, il brano con cui la rappresentante Sennek scenderà in campo a Lisbona, è infatti da subito schizzato ai vertici delle preferenze online, e anche i bookmakers sembrano essere concordi: il Belgio è tra i paesi che potrebbero portare a casa il microfono di cristallo.

Abbiamo raggiunto quindi Sennek per parlare, oltre che di Eurovision, anche delle sue precedenti esperienze.

Prima di partecipare all’Eurovision quest’anno hai già preso parte ad alcuni progetti musicali molto importanti come la celebrazione del 50esimo anniversario del marchio “James Bond”, 007 in concert. Cosa è significato per te farne parte?

Adoro le colonne sonore di James Bond e amo le orchestre, quindi è stata un’opportunità fantastica suonare con loro.

Hai collaborato con grandi professionisti dell’industria musicale come Ozark Henry (ben noto in Italia per la hit “I’m your sacrifice“). Ci puoi dire di più riguardo questa collaborazione?

Suono nella band con Ozark Henry da quattro anni. Suono le tastiere e canto inoltre i cori. È stato grandioso fino ad ora, ho avuto la possibilità di esibirmi in giro per l’Europa e su grandi palchi, come ad esempio il Rock Werchter.

Qual è il significato di “A matter of time“, la tua canzone per l’Eurovision Song Contest 2018?

La canzone parla della capacità di vedere la bellezza in cose fugaci, la tensione che abbiamo nel vedere cose preziose sfuggirci via, cercare la bellezza in questo.

Insieme a te, Alex Callier e Maxine Tribeche sono gli autori di “A matter of time“, ma questa non è stata la prima volta che hai unito le forze con Callier per la produzione di una canzone. Ci puoi dire in quale progetto siete stati coinvolti in passato?

Insieme con Alex ho scritto la canzone Gravity per la sua band Hooverphonic, utilizzata poi in uno spot per il marchio Cacharel. Con Maxine invece non avevo mai lavorato prima, ma è stata una grande esperienza collaborarci per “A matter of time”.

Stai lavorando a un album in cui troverà spazio anche “A matter of time“?

Sto lavorando a un album solista la cui preparazione continuerà dopo l’Eurovision.

Qual è la prima canzone dell’Eurovision che hai ascoltato, e qual è la tua preferita belga che ha preso parte alla competizione?

La prima canzone che ho sentito è stata Diva di Dana International. Ho, poi, molto amato Blanche, la precedente rappresentante belga. La sua canzone era ottima!

Ringraziamo Sennek per averci dedicato parte del suo tempo nella sua marcia di preparazione all’Eurovision Song Contest 2018. Ricordiamo che il Belgio si esibirà nella prima semifinale, in onda su Rai 4 martedì 8 maggio, in cui l’Italia NON avrà diritto a votare.

Resta aggiornato su tutte le ultime novità di Sennek sui suoi portali social:

TESTO di “A matter of time”:

Sometimes it feels like it’s meant to be broken
Sometimes we long for the unspoken
We try to avoid every commotion
By showing hardly any emotion

Sometimes it seems we’re at the wrong station
Looking for a deadly combination
Sometimes it feels like imagination
Looking for all this cheap sensation

Why don’t we go against the tide?
Against all their advice we keep running
We keep on runningIt’s just a matter of time

Before it all echoes echoes and goes
Crashing against the walls
Hold my hand and keep your eyes closed
Before it all echoes echoes and falls
I suppose; it’s just a matter of time

Sometimes it feels like it’s meant to be broken
Sometimes we act like we’ve already chosen
We try to retrieve something stolen
By remembering how it used to be golden

Why don’t we go against the tide?
Against all their advice we keep running
We keep on runningIt’s just a matter of time

Before it all echoes echoes and goes
Crashing against the walls
Hold my hand and keep your eyes closed
Before it all echoes echoes and falls
I suppose; it’s just a matter of time

Before it all echoes echoes and goes
Crashing against the walls
Hold my hand and keep your eyes closed
Before it all echoes echoes and falls
I suppose; it’s just a matter of time

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