Lituania 2019 – Jurijus Veklenko presenta l’album di debutto “Mano Sapnuose”

Lituania 2019 – Jurijus Veklenko presenta l’album di debutto “Mano Sapnuose”

Questa sera salirà sullo stage dell’Eurovision Song Contest 2019 in rappresentanza della Lituania con un brano molto radiofonico, Run with the lions, ma per Jurijus Veklenko la giornata di oggi può già definirsi indimenticabile, a prescindere dal risultato che la sua proposta otterrà questa sera, perché è stato dato alle stampe il suo album di debutto, Mano Sapnuose (Il mio sogno).

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Michela Pace e Michael Schulte, da oggi nell’airplay radiofonico italiano

Michela Pace e Michael Schulte, da oggi nell’airplay radiofonico italiano

Come spesso accade, da quando siamo tornati in concorso all’Eurovision Song Contest, qualche etichetta discografica italiana, sia indipendente che major, s’interessa ai brani protagonisti della rassegna canora. I precedenti ci raccontano che non spesso la distribuzione nel nostro paese ha garantito poi un successo, ma può succedere che arrivi un riscontro, che esso sia di gradimento, vendite o passaggi radiofonici.

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Intervista a Luca Hänni (Svizzera): “Da piccolo volevo fare il muratore”

Intervista a Luca Hänni (Svizzera): “Da piccolo volevo fare il muratore”

È difficile trovare ad oggi qualche appassionato che non sia entrato totalmente nel “mood Eurovision”. Ci siamo già lasciati alle spalle i pre-party che, come ogni anno, rappresentano il calcio d’inizio ufficiale alla nuova stagione e, mentre la costruzione del palco di Tel Aviv va completandosi, noi continuiamo a farvi conoscere i protagonisti che quello stage lo riempiranno con la loro musica tra pochi giorni. Questa volta è il turno di uno dei grandi favoriti della vigilia, Luca Hänni, che con la sua irresistibile She got me tenterà di riportare la Svizzera in top 10 dopo quattordici anni.

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Eurovision 2019, Mahmood: pubblicata la versione ridotta di “Soldi”

Eurovision 2019, Mahmood: pubblicata la versione ridotta di “Soldi”

C’era molta curiosità verso la versione ridotta a tre minuti (che vi ricordiamo essere obbligatoriamente la durata massima per un pezzo in corsa all’Eurovision) di Soldi, il brano con cui Alessandro Mahmoud ha vinto la sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo, conquistando così il biglietto per il grande contest canoro europeo.

Tre sono stati per l’esattezza i tagli operati sulla canzone: riduzione dell’intro e rimozione della frase “sai già come va, come va, come va” dalla prima e dalla seconda strofa. In totale Soldi con questo cut non sembra subire particolari scossoni, ma anzi conserva la fluidità e il dinamismo della versione originale.

La Eurovision version di Soldi è stata rilasciata oggi insieme alle altre quaranta proposte in corsa per la vittoria del microfono di cristallo nella compilation ufficiale dell’Eurovision Song Contest, disponibile su tutti gli stores digitali.

Mahmood, che in questi giorni ha registrato la cartolina che verrà trasmessa prima della sua esibizione a Tel Aviv, proprio ieri è entrato nella classifica Viral 50 dello Spotify israeliano (come testimoniano le sue Instagram Stories), e siamo certi non sarà l’ultimo traguardo di una traccia, Soldi, che sta portando molta fortuna al cantautore, grazie al doppio disco di platino raggiunto in Italia, il disco d’oro in Svizzera, e i numeri importanti raggiunti sulle piattaforme di streaming.

Sarà possibile assistere alla prima prova live di Mahmood sulla nuova versione di Soldi tra due giorni, quando il nostro rappresentante si esibirà al London Eurovision Party.

Intervista ad Anna Odobescu: “Non mollate mai in amore!”

Intervista ad Anna Odobescu: “Non mollate mai in amore!”

Continua la marcia di avvicinamento verso quella che sarà l’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest attraverso le nostre interviste ai protagonisti in gara. Dopo Tamara Todevska della Macedonia del Nord e i KEiiNO, rappresentanti norvegesi, abbiamo il piacere di ospitare qui, su Eurofestival Italia, la cantante che rappresenterà la Moldavia il prossimo maggio a Tel Aviv, Anna Odobescu.

Ciao Anna, benvenuta su Eurofestival Italia!

Ciao Andrea e grazie mille per ospitarmi su Eurofestival Italia, è un piacere.

Partecipi all’Eurovision Song Contest quest’anno grazie alla vittoria della selezione nazionale “O Melodie Pentru Europa”. Cosa significa per te rappresentare la Moldavia in questo storico contest?

Rappresentare il mio paese all’Eurovision Song Contest significa un grande impegno per me. Era un sogno da tanto tempo e sono davvero felice e onorata di avere la possibilità di farlo. Lo scorso anno ho partecipato alla selezione moldava per la prima volta e mi sono promessa che sarei tornata, ma solo se avessi avuto il brano giusto. Quest’anno è successo e non vedo l’ora di mettere piede su quel palco!

A Tel Aviv canterai la ballata Stay, raccontaci il suo significato e cosa ami di più di questo brano.

È una canzone sul non mollare mai in amore… lottare sempre, anche se dovrai superare te stesso, riuscirai sempre a trovare la forza dentro di te. La potenza della melodia e la storia del pezzo hanno giocato il ruolo più importante nel mio sì a questo progetto. Ho dovuto affrontare varie sfide nella mia vita che mi hanno insegnato tanto. “Stay” è un ricordo a quei momenti e manda un grande messaggio a tutte le persone lì fuori. Non mollate mai, lottate per le persone che amate e che volete nella vostra vita.

Come è avvenuto il tuo approccio alla musica?

La musica è sempre stata la cosa che ho amato di più da bambina, e ho sempre desiderato di studiare ed entrare in questo mondo. Volevo imparare dai migliori, essere aperta abbastanza per essere guidata dalle persone giuste e poi inseguire il mio sogno. Aver scelto la musica mi fa sentire completa, perché l’emozione e l’energia che porta nella mia vita sono infinite.

Quali sono le tue influenze musicali?

Direi che Ella Fitzgerald, Aretha Franklin ed Etta James sono alcune delle voci che mi hanno influenzato maggiormente. Queste artiste hanno avuto anima e hanno sempre cantato dal loro cuore. Questo è quello che cerco di fare e che mi rende ciò che sono. Voglio essere sincera con le persone che ascoltano la mia voce e la mia musica.

Quello dell’Eurovision non sarà il primo palco internazionale della tua carriera: nel 2016 hai infatti partecipato al famoso contest dell’Est Europa Slavianski Bazaar, che esperienza è stata?

Sì, ho preso parte al festival Slavianski Bazaar nel 2016 e ho raggiunto il secondo posto. Volevo vivere un’esperienza che mi avrebbe dato ricordi, lezioni e che mi facesse migliorare. È stato un momento brillante nella mia vita. Ho avuto l’occasione di stare al fianco di tantissimi artisti talentuosi e di capire quanto quell’occasione fosse importante per la mia carriera. Ora sto facendo un grande passo in avanti con l’Eurovision, e sono davvero pronta.

Qual è la tua canzone preferita dell’Eurovision e la proposta moldava che hai apprezzato di più nella sua storia in questo contest?

Una delle tante canzoni che ho apprezzato è Euphoria. Ho amato il modo in cui Loreen l’ha eseguita e l’intero staging era davvero memorabile. Nelly Ciobanu (2009), Pasha Parfeny (2012), Sunstroke Project (2010, 2017) and Natalia Barbu (2007) sono invece le mie proposte preferite della Moldavia.

Hai ascoltato le altre canzoni partecipanti quest’anno? Quali sono le tue preferite e cosa ne pensi del brano italiano?

Sì, ho ascoltato tutte le canzoni dei paesi in gara e ho apprezzato il fatto che ci sia varietà di suoni e voci. È affascinante e rende l’intero contest davvero interessante, però non vorrei rivelare già le mie preferite. Mahmood è un artista che ha catturato la mia attenzione sin dal primo ascolto. La lingua italiana in sé mi incanta sempre, ma anche quello che il vostro paese offre ogni anno è davvero speciale e vi auguro ogni bene.

Stai attualmente lavorando a un album?

Ci stiamo tenendo occupati con la preparazione per l’Eurovision (staging, performance, outfit, ecc) e con il tour promozionale che adesso ho bisogno di seguire, ma stiamo pensando a un intero album che potrebbe arrivare più in avanti quest’anno. Voglio assolutamente registrare nuovo materiale e presentare al pubblico un lavoro completo. Sto pianificando di finire nuove tracce molto presto.

Sei una persona superstiziosa? Porterai con te un porta fortuna a maggio?

Sono un po’ superstiziosa e ho sempre qualcosa con me che mi auguri buona fortuna. È qualcosa che significa molto per me e mi dà la forza di affrontare ogni sfida che incontro. Un qualcosa di speciale che mi ha dato mio marito.

Ogni anno l’Eurovision Song Contest ha un motto, e quest’anno è “Dare to dream”. Cosa significa per te questa frase?

Sono una di quelle persone che osano sognare, appunto, quindi il motto di questo Eurovision si adatta alla perfezione con me. Mi fisso sempre degli obbiettivi e provo a raggiungerli con lavoro duro e devozione. È davvero importante credere in ciò che fai. Se ci credi, tutti gli altri lo faranno. È l’unico modo per andare avanti quindi io oso sognare e faccio in modo che tutto ciò accada.

Grazie mille Anna per averci dedicato un po’ del tuo tempo. Ti auguriamo buona fortuna!

Vorrei ringraziarti per questa intervista e per i tuoi auguri di buona fortuna. Vorrei mandare il mio più caro saluto a voi e a tutti i lettori di Eurofestival Italia. Spero che la mia canzone avrà il vostro supporto all’Eurovision e che amerete lo show che stiamo preparando per voi. Saluti dalla Moldavia!

E noi siamo molto curiosi di scoprire cosa la delegazione moldava ha in serbo per i milioni di spettatori dell’Eurovision Song Contest. Anna Odobescu difenderà i colori del suo paese nel corso della seconda semifinale (che potrete seguire in diretta su Rai 4 giovedì 16 maggio) in cui l’Italia AVRÀ diritto di voto.