Nel più che mai variopinto cast del Festival di Sanremo 2019 troveranno spazio anche le influenze internazionali di Mahmood, giovane artista per metà sardo e per metà egiziano che debutterà alla kermesse tra i big dopo aver vinto la seconda serata di Sanremo giovani 2018 con la canzone Gioventù bruciata.

Alessandro Mahmood lo abbiamo conosciuto durante la sesta edizione di X Factor Italia, anche se la sua fu soltanto una fugace apparizione nel team Under uomini di Simona Ventura. Successivamente, dopo una breve collaborazione con il produttore Pier Paolo Peroni, incontra Francesco Fugazza e Marcello Grilli, con cui inizia ad incidere canzoni di musica elettronica.

Proprio da questo incontro nasce Dimentica, brano con cui vince Area Sanremo e che gli permetterà di calcare per la prima volta il palco dell’Ariston del Festival di Sanremo 2016 tra le Nuove Proposte. Il regolamento di allora prevedeva l’iniziale scontro diretto tra due Emergenti e successivamente la gara unica tra i quattro finalisti, fra questi c’era anche Mahmood, che chiuse il suo Festival al quarto posto dietro Ermal Meta, Chiara Dello Iacovo e il vincitore Francesco Gabbani.

Oltre a collaborare con Fabri Fibra nel brano Luna, contenuto nell’EP del rapper Fenomeno (Masterchef EP), Mahmood ha firmato come autore una delle hit di questa estate, Nero Bali, portata al successo da Elodie, Michele Bravi e Guè Pequeno. A settembre è poi uscito il suo primo EP, Gioventù bruciata, anticipato dai singoli Uramaki e Milano Good Vibes.

Ha partecipato e vinto Sanremo Giovani 2018 proprio con il brano che intitola l’EP, Gioventù bruciata, ma che non è contenuto all’interno del lavoro. Al Festival porterà la canzone Soldi, che si candida ad essere tra le rivelazioni dell’edizione. Durante la serata dei duetti reinterpreterà il brano in coppia con Guè Pequeno.

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