L’Eurovision Song Contest 2019, per i pochissimi che ancora non lo sanno, si terrà a Tel Aviv il 14, 16 e 18 maggio. Negli scorsi giorni gli ultimi paesi che mancavano all’appello hanno rilasciato il proprio brano, tra questi anche la Macedonia del Nord, per cui volerà in Israele un volto già noto agli eurofan sparsi per il mondo, Tamara Todevska. Con lei abbiamo parlato della sua vita, sia personale che artistica, e della canzone che presenterà sul palco, Proud.

Siamo davvero orgogliosi di avere su Eurofestival Italia, direttamente da Skopje, Tamara Todevska. Benvenuta!

Grazie mille, sono molto orgogliosa di fare questa intervista con voi!

“Proud” è la tua canzone per l’Eurovision 2019. Parlaci dell’importante messaggio che, con questa canzone, cercherai di condividere con il pubblico a Maggio.

La canzone è dedicata a mia figlia, ma in generale parla di tutte le persone lì fuori che combattono, credono nei loro sogni e che non mollano mai. Sono madre di due bambini: una ragazzina di tre anni e un bimbo di tre mesi. So che potrà sembrare un cliché, ma loro davvero hanno cambiato la mia vita e sento, sia come madre che come genitore, che sia una mia e NOSTRA responsabilità portare cambiamenti positivi nella vita dei nostri bambini. Per tutta la vita mi sono sentita dire che non ero abbastanza femminile, che camminavo e comportavo come un uomo. Dicevano “abbassa la testa, indossa qualcosa di sexy, a nessuno interessa ciò che hai da dire”. Nelle loro teste ero solo una delle tante. Oggi guardo mia figlia, voglio che cresca in un mondo in cui ci siano persone che non la giudichino, che non le dicano come muoversi, sorridere e comportarsi. Voglio che sappia che non deve seguire le regole per essere accettata, che può essere ciò che vuole e che, soprattutto, deve essere fiera di ciò che è. Questo è il minimo che posso fare per lei.

Sappiamo che in dieci anni hai toccato il palco dell’Eurovision ben tre volte: due volte come corista e una come partecipante (nel trio insieme a Vrčak e Adrijan nel 2008). Puoi raccontarci un ricordo che hai di queste tre esperienze?

Sono certa che non ci sia artista che non sogni di esibirsi sul palco dell’Eurovision. Essere su quel palco è una benedizione e io sono davvero grata per queste magnifiche esperienze. C’è qualcosa di magico nell’esibirsi in questo contest. In quei tre minuti ti senti in cima al mondo e onnipotente. Non vedo l’ora di essere sul palco di nuovo il 16 Maggio.

Nata in una famiglia di musicisti (tua madre è una cantante d’opera alla Macedonian Opera, e tuo padre un insegnante all’Accademia della Musica di Skopje). La musica era destinata ad essere nel tuo futuro o c’è stato un momento in particolare in cui capito che quest’arte sarebbe stata il tuo posto nel mondo?

La musica è sempre stata presente nella mia vita e mi sento benedetta di stare facendo ciò che sto facendo. Non tutti hanno la possibilità di fare ogni giorno ciò che amano. Oltre alla mia famiglia sono tanti gli artisti che hanno influenzato la mia carriera professionale. Nothing compares to you di Sinead O’Connor è una delle canzoni che ho amato di più da bambina: avevo cinque anni e imparai tutte le parole a memoria, ebbi anche desiderio di farmi un taglio di capelli come il suo! Penso che questa canzone e il suo video clip mi abbiano fatto realizzare che avrei voluto fare lo stesso un giorno, diventare una cantante. E ovviamente Fångad av en stormvind di Carola. Ricordo di aver avuto sei anni quando vidi Carola esibirsi all’Eurovision a Roma. Penso che sia stata quella la prima volta che abbia visto questo show, e rimasi ipnotizzata dalla sua energia e dalla sua canzone.

All’Eurovision Song Contest 2014 tua sorella, Tijana Dapcevic, ha rappresentato la Macedonia del Nord con il brano “To the sky“, e tu le facevi da corista. Verrà a Tel Aviv con te quest’anno?

Tijana è la miglior sorella che una ragazza possa chiedere. È sempre stata presente e ha sempre creduto in me, anche in momenti in cui io stessa non ci credevo. Sarà certamente lì per supportarmi.

Qual è stato il più bell’augurio di buona fortuna che hai ricevuto quando sei stata selezionata per sventolare la bandiera nord macedone quest’anno?

Onestamente, l’invito è stata una sorpresa per me. Avevo appena dato alla luce mio figlio quando ho ricevuto la chiamata, e ho accettato subito, principalmente perché mi sento più matura ed esperta adesso, con ancora più cose da dire. Credo che la reazione migliore sia stata di mia figlia quando le ho detto che avrei cantato al Festival una canzone per lei. Mi ha guardata e mi ha detto “wow, ho una mia canzone!”. Niente può essere comparabile a questo.

Nel testo della tua canzone dici “Girl, they will try to tell you what to do. Have no fear, the power lies in you“. Nella tua carriera hai mai incontrato degli ostacoli?

Dire che è stato tutto facile sarebbe dire una bugia. Questo viaggio è stato pieno di lezioni incredibili per cui sarò sempre grata. Sì, ci sono stati momenti in cui avrei voluto mollare tutto, ma sono felice di non averlo fatto. Ho impiegato molto tempo per accettare me stessa ed esserne fiera quindi adesso sono a un punto della mia vita in cui vivo secondo le mie regole e non mi interessa cosa la gente pensa di me. Ho persone meravigliose intorno a me, ho la mia famiglia e due figli meravigliosi, questo è ciò che conta.

Hai inciso due album e tantissimi singoli di successo nel tuo paese. Se dovessi incontrare una persona innamoratasi della tua musica dopo aver ascoltato “Proud” e che vorrebbe conoscere di più della tua discografia, quale canzone gli consiglieresti?

Questa è una domanda molto difficile perché io amo tutte le mie canzoni e ognuna di loro ha definito la me artista. Ma se dovessi sceglierne una sarebbe Tazna Ljubov, Srekna Pesna (Sad Love, Happy Song). Adoro questo brano e ogni volta che lo canto sento come se lo stessi cantando per la prima volta.

Stai lavorando a un nuovo disco?

Adesso la mia preoccupazione principale è la performance all’Eurovision. Ho un grande team al lavoro con me e non vedo l’ora di condividere con il mondo ciò che abbiamo preparato per voi.

Sei amatissima nella Macedonia del Nord, testimonianza di ciò è il grande successo riscosso dal concerto del 2015 che ti ha visto esibire di fronte a migliaia di persone. Com’è il tuo rapporto con i fan?

Sarò per sempre grata ai miei fan per avermi aiutato a realizzare i miei sogni. Loro sono la mia luce e sono stati presenti per me in ogni passo che ho fatto. Sono fortunata ad essere circondata da tante fantastiche persone.

Tutti gli artisti in gara all’Eurovision quest’anno ci stanno dicendo cosa sta a significare per loro il motto “Dare to dream”. Cosa significa per te?

Significa essere fieri di se stessi senza nascondere la propria grandezza. Vai, fai splendere la tua luce, infrangi le regole e fa che i tuoi desideri diventino realtà.

Grazie mille a Tamara per la sua disponibilità. Ricordiamo che la Macedonia del Nord si esibirà il 16 Maggio nel corso della seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2019, in cui l’Italia AVRÀ diritto di voto. Restate connessi su Eurofestival Italia per scoprire tutte le ultime novità sulla sessantaquattresima edizione e le interviste ai protagonisti di quest’anno.

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