È difficile trovare ad oggi qualche appassionato che non sia entrato totalmente nel “mood Eurovision”. Ci siamo già lasciati alle spalle i pre-party che, come ogni anno, rappresentano il calcio d’inizio ufficiale alla nuova stagione e, mentre la costruzione del palco di Tel Aviv va completandosi, noi continuiamo a farvi conoscere i protagonisti che quello stage lo riempiranno con la loro musica tra pochi giorni. Questa volta è il turno di uno dei grandi favoriti della vigilia, Luca Hänni, che con la sua irresistibile She got me tenterà di riportare la Svizzera in top 10 dopo quattordici anni.

Copyright: SRF/Lukas Maeder

Ciao Luca! Partiamo subito parlando della catchy She got me, il tuo brano per l’Eurovision 2019. Raccontaci il lavoro che c’è dietro.

Ognuno ha bisogno di qualcuno che lo renda felice e che riesca a tirar fuori il meglio di loro, ecco ciò che significa questa canzone per me. Ho scritto She got me insieme a un team di compositori nazionali e internazionali in un camp per cantautori. Spero che la canzone, che ha vari elementi medio orientali e tantissimo ritmo, riuscirà a far ballare sia giovani che adulti.

Sappiamo che sei nato in una famiglia di artisti, ma come ti sei approcciato alla musica? Ci sono stati artisti in particolare che ti hanno fatto amare questo mondo?

Per me è stato da subito molto chiaro che avrei voluto fare qualcosa che riguardasse la musica nella mia vita. Durante la scuola materna ho preso lezioni di batteria, tuttavia volevo imparare a fare il muratore. Adesso sono molto felice di avere la possibilità di fare il lavoro dei miei sogni e vedere le persone supportarmi e apprezzare la mia musica. Sono un grande ammiratore di Justin Timberlake. Balla in una maniera incredibile e la sua capacità di ballare e cantare allo stesso tempo è grandiosa. Per il canto invece il mio idolo è decisamente Ed Sheeran.

Gli Eurofan di tutto il mondo stanno amando She got me, possiamo quindi già dire che è un successo, ma non è il tuo primo, dato che il tuo singolo di debutto ha raggiunto la numero uno delle classifiche in Germania, Austria e Svizzera. Quante cose sono cambiate da allora?

È stata una grossa sorpresa, nonché un onore essere alla numero uno in quelle classifiche, ed ora sono ancora più felice che sette anni dopo sono ancora capace di fare ciò che amo.

Sei giovanissimo, ma alle spalle ha già una grande lista di date sold out registrate. Quali sono stati i momenti più divertenti o emozionanti che ricordi di più di quei concerti?

Quando sono in tour vivo tantissimi momenti fantastici e speciali. Mi piace molto vivere l’esperienza del tour, ma è davvero difficile riuscire a trovare un momento in particolare.

Hai anche una grande passione per il mondo della moda: crei abiti per il tuo personale brand. Quali sono le sensazioni, le situazioni che ti ispirano maggiormente quando crei questi abiti?

Riguardo al mio approccio alla moda, voglio qualcosa di accattivante, che sia in tono con ciò che sono. Da dove prendo le mie ispirazioni, beh, quello varia sempre.

Sembra che odi stare senza far nulla! Hai dato vita anche al tuo personale magazine, Stories. Cosa puoi raccontarci su questo lavoro?

Volevo fare qualcosa per i miei fan che andasse oltre i social media Su queste piattaforme non è possibile raccontare ogni storia. Ecco perché ho deciso di portare sul mercato questo magazine.

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Altra passione cardine della tua vita è il ballo. Possiamo aspettarci una massiccia presenza di danza nella tua esibizione sul palco dell’Eurovision Song Contest?

La danza è sicuramente la mia passione, la amo. Prendo regolarmente lezioni di ballo per migliorarmi e per integrarla al meglio nei miei show. Una cosa è certa: il pubblico vedrà MOLTA danza nella mia performance all’Eurovision!

E parlando di Eurovision, quando hai scoperto questo contest? Hai una canzone preferita tra quelle che hanno partecipato al contest?

Secondo me tutti i passati vincitori possedevano un fattore unico e speciale, e hanno eseguito grandi canzoni. Salvador Sobral è uno dei miei preferiti. Ci ha convinto tutti anche attraverso la sua storia.

È in cantiere un album e un nuovo tour dopo l’Eurovision?

Al momento sto lavorando al mio quinto album e sulla pianificazione di nuovi show dal vivo. Per l’estate ci sono già alcuni festival pianificati, e poi in inverno partirà il mio nuovo tour di concerti.

Stiamo chiedendo agli artisti in gara all’Eurovision quale significato attribuiscono al motto di quest’anno, “Dare to dream”. Qual è quello di Luca Hänni?

Per me è già un sogno diventato realtà quello di partecipare quest’anno all’Eurovision Song Contest. È un grande onore. Farò del mio meglio per presentare una grande performance e invogliare le persone a cantare e ballare con me.

È stato un piacere averti ospite su Eurofestival Italia Luca. Vuoi lanciare un messaggio a tutto il pubblico italian dell’Eurovision Song Contest?

Ciao a tutti, sono davvero grato per il vostro supporto e spero di vedervi tutti lì all’Eurovision. Non vedo l’ora di venire in Italia per un concerto!

E se anche voi non vedete l’ora di vedere Luca Hänni esibirsi sul palco di Tel Aviv, e di scatenarvi sulle note di She got me, non potete che seguire la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2019, in onda giovedì 16 maggio su Rai 4. In questa semifinale l’Italia AVRÀ diritto di voto.

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