La NPO, l’emittente nazionale dei Paesi Bassi, ha annunciato che sono rimaste solo due città in corsa per ospitare l’Eurovision Song Contest 2020. Si tratta di Maastricht e Rotterdam che così eliminano le altre tre città che si erano candidate: Utrecht, Arnhem e s-Hertogenbosch.

La scorsa settimana cinque città hanno presentato le loro candidature all’emittente NPO e, dopo un attento esame, il comitato di selezione in collaborazione con l’EBU ha scelto di non approfondire ulteriormente le proposte di Arnhem, ‘s-Hertogenbosch e Utrecht.

Si è ritenuto che Maastricht e Rotterdam abbiano presentato le offerte migliori, mettendo a disposizione le giuste strutture per organizzare sia lo show televisivo che gli eventi collaterali come l’Eurovision Village, l’EuroClub e la cerimonia di apertura. Le due città possono anche fornire un numero adeguato di camere d’albergo e sono disposte a contribuire finanziariamente in maniera sostanziale all’organizzazione dell’evento.

Sietse Bakker, produttore esecutivo dell’Eurovision Song Contest del 2020, ha dichiarato:

“Tutte le città e le sedi hanno dedicato molto impegno alle loro offerte. Siamo rimasti colpiti da tutte le proposte e vorremmo ringraziare tutte le persone coinvolte finora per il loro contributo positivo e per il loro impegno. Siamo convinti che Maastricht e Rotterdam offrano tutto ciò che una città ospitante richiede. Speriamo che le altre città manterranno il loro entusiasmo per il concorso. Ci piacerebbe discutere nei prossimi mesi come possiamo coinvolgerle nell’evento del prossimo anno.”

Nelle prossime settimane, gli organizzatori visiteranno le potenziali città ospitanti per valutare le sedi proposte. La scelta finale per la città ospitante l’Eurovision Song Contest 2020 è prevista per la metà di agosto.

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