Arnhem, ‘s-Hertogenbosch, Maastricht, Rotterdam e Utrecht sono le cinque città ufficialmente in corsa per ospitare l’Eurovision Song Contest 2020. Dopo aver presentato la loro città e le loro proposte alle emittenti pubbliche dei Paesi Bassi, NPO, AVROTROS e NOS, i rappresentanti delle città hanno consegnato le loro proposte a Shula Rijxman, presidente del consiglio di amministrazione della NPO.

La consegna delle candidature si è svolta ieri mattina a Hilversum.

Shula Rijxman ha dichiarato:

“L’entusiasmo e l’attenzione che queste cinque città hanno messo nelle loro candidature sono fantastici, è un lavoro immenso, che è già stato colto dai Paesi Bassi, ma quale città vincerà alla fine? Voglio ringraziare le città per il lavoro che hanno svolto e non vedo l’ora che arrivi un evento meraviglioso con tutte queste meravigliose proposte”.

Utrecht non ha inviato una delegazione a Hilversum, ma ha presentato la propria candidatura con un corriere arrivato in bicicletta: Karen Poot, che ha pedalato per oltre 20 chilometri da Utrecht a Hilversum. Karen ha affermato:

“Utrecht ha voluto presentarsi in modo giocoso e diverso, due parole che descrivono perfettamente Utrecht. Ma anche perché è generoso, bizzarro e sostenibile. Tutto questo si adatta alla città.”

il sindaco di Maastricht, Annemarie Penn-te Strake, ha presentato la propria offerta con bottiglie di champagne e una banda di ottoni, dichiarando:

“Abbiamo lavorato duramente negli ultimi due mesi e questo processo ci ha già dato così tanto. Possiamo farlo, possiamo offrire ciò che è stato chiesto. Maastricht è una città in una regione che valorizza l’unità, la qualità, l’affidabilità e la creatività.”

La città dei trattati sull’Unione Europea del 1992, ha realizzato un video a supporto della propria candidatura.

Il rappresentante di ‘s-Hertogenbosch è stato il consigliere alla cultura e al marketing cittadino: Mike van der Geld il quale, oltre alla candidatura, ha omaggiato i presenti con i tipici pasticcini Bossche bollen. Van der Geld si è poi espresso in questo modo:

“Vogliamo creare una festa a tema Eurovision. Siamo sinonimo di innovazione e creazione, ma anche di tradizione, ospitalità e siamo molto borgognoni. Il centro congressi Brabanthallen si trova in una posizione perfetta, e possiamo offrire molte facilitazioni in tutto grazie alla nostra preparazione.

Il bid book è stato consegnato all’interno di una scatola illuminata, un riferimento a Brabant, una canzone popolare del cantante olandese Guus Meeuwis. Il testo della canzone era stampati all’interno della scatola: “En dan denk ik aan Brabant” (E poi penso a Brabante), “want daar brandt nog licht” (perché le luci sono ancora lì).

La terza città a consegnare l’offerta è stata Rotterdam, la città che ha ospitato il Junior Eurovision Song Contest nel 2007.

L’assessore alla cultura Said Kasmi ha presentato la propria candidatura affermando:

“L’Eurovision Song Contest è un evento che racconta dell’essere se stessi, di diversità, di inclusività e quelle sono parole che descrivono la nostra città e i nostri abitanti di 175 diverse nazionalità. L’Eurovision Song Contest è anche sinonimo di talento, sviluppo e preparazione. Facciamo lo stesso a Rotterdam. Vogliamo lasciare agli spettatori un ricordo indimenticabile.”

Per sostenere la propria offerta, Rotterdam ha realizzato un video e creato uno slogan: “For Real”. Il video,creato e prodotto dai registi di Rotterdam André Freyssen e Rien Bexkens, mostra ciò che la città rappresenta e cosa si dovranno aspettare i visitatori se Rotterdam dovesse ospitare il concorso. Nel video diversi personaggi noti di Rotterdam: Ntjam Rosie (cantante) e i rapper Jordy Dijkshoorn (De Likt) e Winston Bergwijn (Winne).
Andre Freyssen dice:
Abbiamo mostrato la vera immagine di Rotterdam, nulla è stato messo in scena. Un giorno nella vita quotidiana di Rotterdam! Per Real, è anche il titolo del libro delle offerte di Rotterdam.

Ultimo città a presentare la propria candidatura è stata Arnhem. Il sindaco Ahmed Marcouch ha presentato il bid book avvolto nello stesso tessuto degli abiti che Duncan Laurence indossava durante l’Eurovision Song Contest 2019. Marcouch ha dichiarato:

“Siamo molto orgogliosi che i Paesi Bassi ospiteranno l’Eurovision Song Contest nel 2020 e vogliamo ringraziare Duncan per questo: Arnhem è una città molto ospitale, e tutti conoscono la sua storia e il suo racconto quando si pensa alla battaglia di Arnhem. Celebreremo 75 anni di libertà nel 2020 e, in relazione a ciò, l’Eurovision Song Contest non riguarda solo le canzoni, ma anche i valori più profondi: l’unione, il collegamento tra ognuno di noi e la celebrazione della fratellanza e della libertà.”

Il Team organizzativo dell’Eurovision Song Contest 2020 valuterà le varie offerte nelle prossime settimane e programmerà le visite alle città. Il team punta a scegliere la città che ospiterà l’Eurovision in agosto.

Foto: © EBU/EUROVISION

Comments

comments