Comprensibile amarezza in casa San Marino per la mancata qualificazione di “Superstar” alla finale di sabato, ma anche orgoglio per una performance che ha ulteriormente acceso i riflettori sul “piccolo Stato europeo che ha portato sul palco dell’Eurovision Song Contest 2026 una proposta coraggiosa, internazionale e riconoscibile”.

Con queste parole il Direttore Generale di San Marino RTV Roberto Sergio commenta l’esibizione e, più in generale, il progetto che il Titano, grazie a Senhit e Boy George, ha offerto al pubblico mondiale.

Parlano i numeri: oltre 200 milioni di contatti complessivi tra tv, radio, web, social network, piattaforme digitali, stampa internazionale e contenuti online, che hanno collocato San Marino “al centro della conversazione mediatica europea e internazionale come mai accaduto prima”. Roberto Sergio parla quindi di un risultato “che va oltre una qualificazione”, frutto di uno “straordinario lavoro di squadra che ha creduto fino in fondo in questa avventura”.

L’impegno di San Marino in questo Eurovision è da riconoscere in maniera oggettiva. La comunicazione e la capacità di coinvolgere il pubblico — non soltanto gli addetti ai lavori — sono state probabilmente le migliori mai espresse dal Paese in tanti anni di partecipazione all’Eurovision Song Contest. Il risultato sperato non è arrivato e, a riflettori spenti, sarà inevitabilmente necessario analizzare ogni dettaglio per individuare eventuali aspetti da correggere; difficilmente, però, questi possono essere ricercati nella presentazione pubblica del progetto o nelle indubbie qualità artistiche di Senhit e Boy George.

Il Segretario di Stato al Turismo Federico Pedini Amati, presente qui a Vienna, ha commentato l’eliminazione parlando di una performance di Senhit e Boy George “superlativa, che non meritava di restare fuori dai dieci. Non per me, non solo per Senhit e Boy George, non solo per tutti gli addetti ai lavori, ma per tutti i sammarinesi che, questa volta, non meritavano di non andare in finale”.

Roberto Sergio conclude infine con una riflessione condivisibile: la “consapevolezza che San Marino sia entrato stabilmente nel grande racconto internazionale dell’Eurovision”.

San Marino all’Eurovision Song Contest

San Marino non ha una storia molto felice all’Eurovision Song Contest: su 16 partecipazioni totali, si è classificata in finale solo 4 volte (2014, 2019, 2021 e 2025). Il risultato migliore mai ottenuto è stato un 19° posto in finale, nel 2019, con la canzone “Say Na Na Na” di Serhat.

Nell’edizione di Basilea, la serenissima è stato rappresentata da Gabry Ponte che, con il brano “Tutta l’Italia”, è riuscito a raggiungere la finale dell’Eurovision Song Contest 2025, chiudendo la gara al 26° posto.

Foto in evidenza: © Alma Bengtson/EBU

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