La giovane Eden Alene, nata a Gerusalemme nel 2000, ha sangue etiope nelle vene, e lo dimostra nel suo brano “Feker libi”, con cui rappresenterà Israele all’Eurovision Song Contest 2020. Compirà vent’anni pochi giorni prima dell’inizio del contest, ma in carriera ha già ottenuto numerose soddisfazioni, come la vittoria alla versione israeliana di X Factor e il trionfo nel talent show HaKokhav HaBa L’Eurovizion, che la porterà a Rotterdam.

Ci siamo fatti raccontare un po’ di più del suo brano “Feker libi” (in italiano, Amore mio), delle sue radici artistiche e personali e dei suoi progetti.

Ciao Eden, benvenuta su Eurofestival Italia! Il tuo brano per Rotterdam è “Feker libi”, che significato ha?

“Feker libi” è stata scritta da Doron Medaly e Idan Reichel, e ha due aspetti dello stesso tema, che è l’amore per le persone. Il primo aspetto riguarda letteralmente l’amore che provo per il mio fidanzato, Jonathan, mentre il secondo è l’amore e l’accettazione che dovremmo provare per gli altri. Questa è la ragione per cui la canzone è stata scritta in quattro lingue.

Ciò rappresenta un bellissimo messaggio di abbattimento delle barriere linguistiche.

Unire quattro lingue, più vari stili musicali differenti, ha aiutato il messaggio della canzone a splendere.

I tuoi genitori hanno alle spalle una storia meravigliosa di integrazione da un continente a un altro. Cosa ne pensi della questione immigrazione che tiene banco in questi tempi?

I miei genitori sono emigrati in Israele dall’Etiopia, e io sono nata a Gerusalemme. Il nostro paese è stato fondato settant’anni fa da rifugiati e immigrati, e sostanzialmente la maggior parte della popolazione israeliana è composta da immigrati o figli di immigrati. Pertanto nutro molta empatia nei confronti delle persone bisognose. Penso che noi, come esseri umani, dovremmo aiutarli a metterli al riparo.

Nella musica, quali sono le tue più grandi ispirazioni?

Mi piace miscelare e ascoltare tantissimi artisti e generi diversi tra loro. Amo Beyoncé (Listen è la mia canzone preferita in assoluto), Jennifer Hudson e Chris Brown, ma amo anche il Gospel, la musica etnica e anche la musica Classica.

Eden Alene

Eden Alene

Quando hai scoperto l’Eurovision per la prima volta?

Ho iniziato a guardare l’Eurovision quando Israele ha vinto nel 2018 e lo scorso anno, quando la competizione si è tenuta in Tel Aviv.

Hai vinto l’edizione 2017 della versione israeliana di X Factor. Qual è il ricordo che hai di quella esperienza che resterà per sempre nel tuo cuore?

La mia prima audizione, quando uno dei giudici seduti al tavolo si alzò in piedi, urlò e applaudì.

Cosa possiamo aspettarci dal tuo staging a Rotterdam?

Non posso dire nulla, ma ti dico che stiamo lavorando in maniera davvero dura per far sì che, appena arriveremo a Rotterdam, la performance esploderà sul palco.

Hai già ascoltato le altre canzoni che parteciperanno all’Eurovision quest’anno? Cosa ne pensi?

Ho ascoltato quasi tutte le canzoni che sono state rilasciate fino ad oggi. Sono un tipo di persona che si impegna molto, e quindi sto prendendo questo contest davvero sul serio. Voglio entrare quanto più possibile nella competizione, conoscendo gli altri rappresentanti e le loro canzoni. Per ora mi piacciono tanto le canzoni di Svezia, Italia e Malta.

Feker libi” e le altre tre canzoni che hanno partecipato nella finale nazionale andranno a comporre un album di prossima uscita?

Ancora non lo so.

Il motto dell’Eurovision di quest’anno è “Open up”. Quale significato ha per te questa frase?

Penso che aggiungerei a quella frase “your heart”. Credo che aprire il nostro cuore sia la soluzione migliore alla maggior parte dei nostri problemi.

Grazie mille per averci dedicato il tuo tempo Eden, Ti esibirai nella prima semifinale, in cui l’Italia potrà votare. Vuoi lasciare un messaggio al pubblico italiano per far sì che votino per te?

Credo che le persone debbano ascoltare le canzoni, decidere quale sia la migliore e votarle dal loro cuore. Se quella canzone fosse “Feker libi” sarebbe grandioso.

Photo credit – Ran Yehezkel

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